colònie biològiche Aggregati d'individui che vivono uniti insieme. A seconda delle varie discipline biologiche, il termine assume significato specifico.
Botanica
Le c.b. vegetali sono associazioni di [...]
Zoologia
Le c.b. animali sono costituite da individui prodotti per scissione o per gemmazione che rimangono uniti su un substrato comune, formando un'unità chiamata cormo. I singoli individui possono essere tutti simili (c.b. omogenee) o di forma e ...
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Piante transgeniche e loro applicazioni nelle agrobiotecnologie
Maarten J. Chrispeels
(Department of Biology, University of California San Diego, California, USA)
Uwe Sonnewald
(Institut für Pflanzengenetik [...] a monte del gene GUS: i tessuti in cui il promotore è attivo sintetizzano l'enzima e dunque, se è somministrato il substrato adatto, si colorano di blu. Sono stati isolati promotori specifici per organi e tessuti, come per esempio le foglie, i semi ...
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Carotenoide
Amedeo Alpi
Molecola organica appartenente alla classe dei tetraterpenoidi (costituiti da 40 atomi di carbonio). Solubili nei lipidi e nelle piante, i carotenoidi sono normalmente associati [...] di energia nel proteggere il centro di reazione (clorofilla) dalla fotossidazione. I carotenoidi rappresentano anche il substrato per la sintesi dell’acido abscissico, ormone con importanti ruoli nella fisiologia delle piante. Negli organismi non ...
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Divisione di vegetali privi di clorofilla, saprofiti, i cui stadi vegetativi sono rappresentati da cellule nude, o da aggregati cellulari (plasmodi), privi cioè di membrana. Sono detti anche Mixotallofite, [...] trasformano in masse talora vistose, dette plasmodi, provviste di molti nuclei sparsi e che si muovono lentamente sul substrato. I plasmodi hanno aspetto diverso: sono masse compatte o reticolate, spesso colorate di bianco, giallo, rosso; vivono su ...
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(o papaya) Pianta (Carica papaya; v. fig.) della famiglia Caricacee, originaria dell’America tropicale e oggi coltivata nei paesi caldi di tutto il mondo per il frutto che è molto apprezzato. È alta anche [...] 212 amminoacidi (p. m. 23.500), con quattro ponti disolfuro. Il suo sito attivo contiene una cisteina, il cui gruppo sulfidrilico allo stato ridotto è necessario per il legame con il substrato. L’attività massima della papaina si ha a pH 6,2 circa. ...
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Biologia
Organismo eucariote, filamentoso, immobile, che trae il proprio nutrimento da altri organismi, vivi o in decomposizione. I f. si differenziano dagli organismi animali perché privi di apparati [...] sottrazione di sostanze organiche operata dal f. o dall’azione di composti da loro escreti dipendono notevoli alterazioni del substrato vivo o morto (malattie, distruzione di piante e animali morti, fermentazioni ecc.). In certi casi i f. vivono in ...
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Classe delle Briofite, elevata a rango di divisione da alcuni autori. Gli studi filogenetici, infatti, sostengono l’ipotesi che le Briofite non costituiscano un gruppo naturale, e che le sue tre classi [...] .
Il caulidio porta inferiormente numerose rizine, cellule superficiali, allungate, che servono all’assorbimento delle soluzioni nutritizie dal substrato. All’apice del caulidio o dei suoi rami sta il perichezio, complesso di fillidi costituente un ...
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GEOGRAFIA
Roberto Almagià
(gr. γεωγραϕία)
Nome e concetto
di Roberto Almagià
La geografia, come scienza, risale, come è dimostrato dallo stesso nome, all'età greca, e da allora fino ai nostri giorni [...] che va sotto il nome di Scilace, IV sec. a. C.; molto anteriore è peraltro il periplo che forma il substrato dell'Ora Mantima di Avieno), debbono essere ricordate, perché il loro successivo sviluppo non mancherà d'influire, più tardi, sull'indirizzo ...
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Studio degli effetti delle radiazioni luminose sui sistemi biologici. Sono comprese nel campo di studio della f. le radiazioni elettromagnetiche normalmente percepite dall’occhio umano, di lunghezza d’onda [...] (pigmenti naturali o artificiali). In questo caso, le radiazioni visibili, di per sé inefficienti poiché non sono normalmente assorbite dai substrati cellulari, possono invece essere assorbite dai pigmenti e quindi l’energia può essere trasferita al ...
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Che vive fra i ruderi. Fauna r. È costituita dall’insieme degli animali che popolano il cosiddetto ambiente r., difficile da definire poiché presenta, spesso su una superficie esigua, un’infinita gradazione [...] e suburbano, mettendo radici fra le fessure e gli interstizi della pavimentazione stradale o su cumuli di macerie e simili. Il substrato sul quale esse vivono è povero di terra, ma sempre ricco di nitrati e fosfati, tanto che esse vengono annoverate ...
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substrato
s. m. – Variante di sostrato. In biologia (dove la forma sostrato è più rara, come in genere nel linguaggio scient.) il termine ha varî sign., tra i quali in partic.: base o sostegno su cui una pianta o un animale sessile sono fissati;...
criptismo
s. m. [der. di criptico1]. – In biologia, fenomeno (detto anche mimetismo criptico) per cui un organismo mostra una colorazione, una forma o un disegno che lo rendono simile al substrato su cui vive e che servono (così almeno si...