ROMA - Pittura
G. Curzi
A. Tomei
La perdita degli apparati decorativi dei grandi cantieri romani del sec. 4°, solo in parte risarcita dalla sopravvivenza di un episodio semiprivato come il mausoleo [...] ), che mostra al centro la Vergine in trono con il Bambino, alla quale i donatori presentano il modellino del tabernacolo. Opera quasi certamente di una bottega di marmorari cosmateschi, abituati alla realizzazione di opere a mosaico e padroni delle ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] norma un libro appoggiato sul grembo (allusione al Verbo fatto carne). In alcuni casi l'identificazione di M. come tabernacolo di Cristo è visualizzata ponendo direttamente la Vergine sotto un ciborio, come in un affresco staccato di Nardo di Cione ...
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allegoria
Jean Pépin
Per valutare correttamente il posto occupato dall'a. nell'opera sia di D. che di qualunque altro, bisogna intendersi anzitutto sul significato del termine.
La nozione di A. - Le [...] un esempio di esegesi allegorica di Lev. 17, 3-4, che prescrive di offrire a Dio, dinanzi alla porta del tabernacolo, ogni animale immolato. In questa disposizione di legge D. vede l'affermazione che, per la salvezza, le buone opere sono subordinate ...
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NINO Pisano
Roberto Paolo Novello
NINO Pisano. – Figlio e allievo di Andrea Pisano (Andrea di Ugolino di Nino da Pontedera) e fratello di Tommaso, nacque, probabilmente a Pisa, intorno al 1315.
Sviluppò [...] e due angeli reggicortina esterni, uno zoccolo con il rilievo dell’animula del prelato portata in cielo e il tabernacolo tricuspidato con il gruppo della Madonna col Bambinocon due angeli; completano l’opera due figure stanti di santi domenicani ...
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PULZONE, Scipione, detto Scipione da Gaeta o Gaetano
Stefano De Mieri
PULZONE, Scipione, detto Scipione da Gaeta o Gaetano. – Nacque a Gaeta in data imprecisata, forse intorno al 1544 (Vannugli, 2016). [...] . 297, 308 s.). Dai Colonna l’artista ebbe il suo primo incarico pubblico noto, la realizzazione del dittico che decorava il tabernacolo delle reliquie in S. Giovanni in Laterano presso la tomba di Martino V, con l’‘arcaistico’ ritratto del pontefice ...
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ATTAVANTI, Attavante
Renata Cipriani
Spesso chiamato Vante nei documenti; nacque probabilmente a Castelfiorentino nel 1452 da Gabriello, appartenente alla nobiltà fiorentina, e da madonna Bartola, figlia [...] delle opere di maggior impegno uscite dalla bottega dell'A., consistente in una composizione architettonica che contiene un tabernacolo in cui sì iscrive il titolo dell'opera, animata da putti, paggi, animali curiosi, mentre nel bordo si ...
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MOCHI
Maria Giovanna Sarti
– Famiglia di scultori attiva nei primi decenni del Seicento alla corte granducale di Firenze, documentati, oltre che per il restauro di statue antiche facenti parte delle [...] : tra di loro quel «Cristofano milanese» impegnato nell’esecuzione di un Noli me tangere da farsi «di gioie» per un «tabernacolo di cristallo orientale» per il quale lo stesso Orazio, in una nota di guardaroba del 2 apr. 1615, risulta aver realizzato ...
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VITI, Timoteo
Matteo Procaccini
VITI (della Vite), Timoteo. – Nacque a Urbino nel 1470 da Bartolomeo di Piero Viti e da Calliope Alberti (Falcioni, 2008, pp. 6 s., fig. 1), figlia del pittore tardogotico [...] 20 marzo 1505 è attestata un’ulteriore collaborazione tra Viti e Genga: il pagamento per l’esecuzione di un tabernacolo, perduto, per la cappella del SS. Sacramento nella cattedrale (Pungileoni, 1835, p. 13). A seguito della pestilenza propagatasi a ...
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LUND
A. Andrén
(Londinum Gothorum nei docc. medievali)
Città della Svezia meridionale, nel dip. di Malmöhus, a km. 10 ca. dal mare, ovvero dallo stretto di Öresund, situata nell'area sudoccidentale [...] del 1370 ca., un orologio astronomico della fine del Trecento, ricostruito nel 1923, un tabernacolo dell'altare maggiore (1398), resti di altri quattro tabernacoli quattrocenteschi più piccoli e un candelabro in bronzo a sette bracci (fine sec. 15 ...
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PEROLLI, Giovanni Battista
Gianluca Zanelli
PEROLLI, Giovanni Battista. – Non si conosce la data di nascita di questo pittore, scultore e architetto originario di Crema, documentato a Genova e in Spagna [...] a Luca Cambiaso quale perito nel contratto con cui Gaspare Forlani prometteva ad Antonio De Franchi di realizzare un’ancona con tabernacolo per la chiesa genovese dell’Annunziata (López Torrijos, 2002b, p. 150; Cerioli, in Alvaro et al., 2007, doc. p ...
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tabernacolo
tabernàcolo s. m. [dal lat. tabernacŭlum, der. di taberna «baracca fatta di tavole di legno, bottega»]. – 1. a. Presso gli antichi Romani, tenda, attendamento militare; in partic., la tenda costruita, secondo precise norme rituali...
ciborio
cibòrio s. m. [dal lat. ciborium, gr. κιβώριον «ricettacolo fruttifero della fava egiziana, e coppa che ne ricordava la forma»; nell’uso eccles. «ciborio, tabernacolo»]. – 1. Tabernacolo marmoreo costituito da una copertura di varia...