Complesso dei riti e delle cerimonie propri di un culto religioso. La formazione della l. è determinata da due motivi: la necessità di fissare in forme adatte la vita e la professione della religione, [...] numero di azioni simboliche (per es. la benedizione sacerdotale; nel capodanno il suono della shōfār, la buccina; nella festa dei tabernacoli l’uso della lūlāb, la fronda di palma e la circumambulazione del pulpito; il 9° giorno di Āv le cerimonie di ...
Leggi Tutto
TOLEDO (A. T., 37-38, 39-40)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
José A. DE LUCA
Mario NICCOLI
*
Capoluogo dell'omonima provincia, e una delle città spagnole più celebri per la sua storia e la ricchezza [...] l'altare maggiore il cosiddetto "Trasparente", rompendo la vòlta per far cadere dall'alto la luce sul tabernacolo e fondendo insieme elementi architettonici disparati in un intricato complesso di gusto churrigueresco. Il coro, con una cancellata ...
Leggi Tutto
Capitale della Slesia (provincia della Prussia) e per popolazione sesta città della Germania. Essa è posta a 51° 7′ di lat. N. e a 17°2′ di long. E., all'altezza di 114 m. sul mare. Il clima risulta dai [...] di Ferdinand Brockhof di Praga. La chiesa di S. Elisabetta, della fine del sec. XIV, ha numerosi altari intagliati; un tabernacolo per il Sacramento, in pietra arenaria, alto 15 m., opera di Jodocus Taucher (1453-55). La chiesa di S. Croce della ...
Leggi Tutto
MOSCHEA (forma antiquata meschita; antico fr. mosquet; fr. mosquée; sp. mesquita)
Michelangelo GUIDI
Mario GIORDANI
Ernst KUHNEL
Dall'arabo masgid, plur. masāgid (che vuol dire propriamente luogo [...]
Il minbar (pronunziato anche mimbar) è una cattedra posta a destra del miḥrāb, elevata sopra parecchi gradini, ricoperta di tabernacolo. Su di essa sale il khaṭīb od oratore per pronunziare la allocuzione o khuṭbah del Venerdì. Già usato da Maometto ...
Leggi Tutto
VITERBO (A. T., 24-25-26 bis)
Maria MODIGLIANI
Giuseppe RUA
Guido RUATA
Pietro TOESCA
Giorgio CANDELORO
Tammaro DE MARINIS
Città del Lazio settentrionale, capoluogo della provincia omonima. È situata [...] di stalli di Domenico del Tasso e compagno; ha una pala di fra Bartolomeo, compiuta da fra Paolino, un grande tabernacolo (1490) di Andrea Bregno per l'immagine miracolosa. Ma nell'attiguo convento qualche maestro locale riprese nel chiostro piccolo ...
Leggi Tutto
PALLADIO, Andrea
Gustavo GIOVANNONI
Architetto, nato a Padova il 30 novembre 1508, morto a Vicenza il 19 agosto 1580. Nel P., dopo il Brunelleschi e il Bramante, si può veramente dire impersonato il [...] di Marcantonio Thiene (1556-58), ma insolitamente più ricca di ornati, sporgenze, membrature, fino ad avere la finestra a tabernacolo con colonne di ordine rustico e la piattabanda bugnata che ne sormonta la trabeazione. Invece nel palazzo Valmarana ...
Leggi Tutto
VIRTÙ
Delio CANTIMORI
Enrico ROSA
Antonia NAVA
. Valore, eccellenza di buona qualità; potenza, vigore, forza, qualità connaturata; retta e costante volontà di fare il bene; armonia di vita. Nella [...] del Battistero fiorentino (Andrea Pisano), negli affreschi della chiesa inferiore di S. Francesco d'Assisi, nel tabernacolo dell'Orsanmichele, nella cappella degli Scrovegni, dove Giotto si dimostra profondo osservatore nel dare nuovi attributi alle ...
Leggi Tutto
GADDI, Taddeo
E. Neri Lusanna
Pittore attivo a Firenze nella prima metà del Trecento, immatricolato nell'Arte dei medici e speziali nel 1330 ca. (Firenze, Arch. di Stato, Arte dei medici e speziali, [...] santi a Monza (già Coll. Modoranti; Skaug, 1994), il trittico di Strasburgo (Mus. des Beaux-Arts, inv. nr. 202), il tabernacolo di Stoccolma (Nationalmus., inv. nr. 2951), il pannello con S. Domenico a Prato (S. Domenico, Mus. di Pittura murale), che ...
Leggi Tutto
Anagni
M.L. de Sanctis
A. Bianchi
A. Lauria
(lat. Anagnia)
INQUADRAMENTO TOPOGRAFICO E ARCHITETTURA
di M.L. de Sanctis
Città del Lazio, in prov. di Frosinone. Si erge su uno sperone tufaceo, che [...] , 1948; Lydholm, 1982). All'opera degli stessi artisti viene riferita la statua di Bonifacio VIII posta in un tabernacolo sulla facciata sud della cattedrale (Lydholm, 1982).
Il campanile, terminato nel 1141, sorge isolato di fronte alla cattedrale ...
Leggi Tutto
BENCI, Antonio, detto il Pollaiolo
Marco Chiarini
Nacque a Firenze da Iacopo di Antonio e da monna Tommasa probabilmente tra il 1431 e il 1432. Il soprannome deriva - secondo una consuetudine fiorentina [...] . 1461 (Vasari, III, p. 298) l'abate di S. Pancrazio gli alloga, assieme a Bartolomeo di Piero Sali, l'esecuzione di un tabernacolo per contenere il braccio del santo titolare. Il 7 luglio dello stesso anno e il 6 apr. 1462 si rammentano una fibbia d ...
Leggi Tutto
tabernacolo
tabernàcolo s. m. [dal lat. tabernacŭlum, der. di taberna «baracca fatta di tavole di legno, bottega»]. – 1. a. Presso gli antichi Romani, tenda, attendamento militare; in partic., la tenda costruita, secondo precise norme rituali...
ciborio
cibòrio s. m. [dal lat. ciborium, gr. κιβώριον «ricettacolo fruttifero della fava egiziana, e coppa che ne ricordava la forma»; nell’uso eccles. «ciborio, tabernacolo»]. – 1. Tabernacolo marmoreo costituito da una copertura di varia...