Poeta e musicista, nato a Padova il 24 febbraio 1842, morto a Milano il 10 giugno 1918. La madre di lui, contessa Giuseppina Radolinska, polacca, fu abbandonata dal marito cav. Silvestro, miniatore bellunese, [...] per l'Esposizione universale di Londra e che invece è eseguito al teatrodella Regina, il 24 maggio. Poi si dà a tutt'uomo alla composizione che creature trascinanti il peso della loro mortalità corporea, sembrano ombre che vanno. Il declamato dei ...
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ORIANI, Alfredo
Giovanni Cenni
Nacque a Faenza il 22 agosto 1852; morì nella sua villa "Il Cardello" presso Casola Valsenio il 18 ottobre 1909. L'O. ebbe una fanciullezza vuota d'affetti. A Bologna, [...] ostinato silenzio che avvolgeva l'opera sua. E pubblica ancora: Ombre di occaso, Bicicletta. Ma ancora nessuna eco all'intorno. 'atonia della folla e il pressoché generale disinteresse della critica - porta la sua polemica nella finzione del teatro, e ...
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Scrittore, morto a Roma il 6 luglio 1977. L'incarnazione di un mito nella visione assorta, ma più drammatica, della vita e del personaggio in una favolosa eppur realistica dimensione sarda si precisa in [...] Paese d'ombre, Milano 1972 (premio Strega), che costituisce certo, nel magico illimpidimento delle passioni pur ; Lei era l'acqua, ivi 1966. D. ha scritto anche per il teatro (La giustizia, 1958; Qui non c'è guerra, 1959 trasposizione teatrale de ...
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Romanziere, nato a Sorso (Sassari) il 10 gennaio 1846, morto a Milano il 15 dicembre 1918. Giovinetto seguì il padre magistrato a Casale Monferrato; studiò poi legge a Pavia e a Torino, dove si laureò [...] 'alba al meriggio (Torino 1910); Dal meriggio al tramonto (ivi 1915); Care ombre (ivi 1913). Il F. tentò anche il teatro, con Amore cieco, Dal dire al fare, Re amore, Le tre commedie della vita, Pietosa bugia, False nozze, ecc. Un'edizione completa ...
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(A. T., 53-54-55; 56-57).
Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno [...] Semper (teatrodell'Opera in dell'articolazione vocale: quantunque il Tedesco nutra grande ammirazione per i grandi cantanti italiani egli troverà la loro voce sempre troppo chiara e splendente, mentre preferirà la mezza tinta, l'oscurità e le ombre ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] conoscenza del dogma e con profonda reverenza dinnanzi ai misteri della fede. Lope crea la caratteristica atmosfera passionale del teatro spagnolo. Dentro vi passano come ombre Francisco Tárrega, Gaspar Aguilar e anche Guillén de Castro. Questi ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] le foglie degli alberi erano cadute; in terra le brevi ombre degli uomini, in cielo splendeva la luna...
Il fiume
Musica vocale. - La più ricca produzione appartiene al teatro. L'imperatore Ming-huang, della dinastia T'ang, che regnò dal 713 al 756 d ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] grande aula centrale delle basiliche a vòlta, delle terme, ecc., o come una sala da teatro: planimetria suggerita ombre nel quadro, occorre guardare a ciò che i barbari vennero acquistando, da una Chiesa depositaria ormai dell'antica civiltà e della ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] Teatro Massimo di Palermo, è una delledell'idea si può considerare in un duplice aspetto, di eco, o di imitazione, e di divertimento. In un piccolo ambiente sonoro la frase si dispiega esaurientemente; la vaghezza del suono un po' oscuro, senza ombre ...
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MESSICO (A. T., 147-148)
Emilio MALESANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
Carlo TAGLIAVINI
Pino FORTINI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe MOLTENI
Carlo DE [...] . Esisteva pure una poesia drammatica per teatri all'aperto, della quale ci lasciò relazione Acosta, di dell'uomo, le ombre e le angustie della sua vita, le strettoie e i pregiudizî della realtà sociale, le anomalie dello spirito e il capriccio della ...
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ombra1
ómbra1 s. f. [lat. ŭmbra]. – 1. a. Zona oscura, o di minore luminosità, della superficie di un corpo, detta in partic. o. portata se è prodotta dall’interposizione, tra il corpo e la sorgente di luce, di un secondo corpo opaco, e o....
corpo
còrpo s. m. [lat. cŏrpus «corpo, complesso, organismo»]. – 1. a. Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia. Più propriam., in fisica, insieme discontinuo di elementi di materia (corpuscoli o particelle)...