VEGA CARPIO, Lope de
Salvatore Battaglia
Nacque il 25 novembre 1562 a Madrid, dove morì il 27 agosto 1635. I primi anni e i suoi primi contatti con la vita, che di solito per lo storìco rimangono avvolti [...] forma conchiusa e autonoma i frammenti della sua vita personale, che invece nel teatro venivano assorbiti e trasferiti in un padri e degli sposi, ha fatto scempio della più santa umanità: ed ecco che nelle profonde ombre di una notte, tutto il popolo ...
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Architettonicamente è la parte superiore di un sostegno (colonna o pilastro) posto direttamente a contatto con un elemento sostenuto (architrave o arco). Nella sua forma schematica si possono distinguere [...] si distacca dall'architrave (esempî, quelli dell'ordine inferiore del Colosseo e del teatro di Marcello a Roma).
Agli elementi del sue grandi opposizioni di luce e di ombre prodotte dall'accartocciamento delle volute piene e carnose e dalla energica ...
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(II, p. 97; App. I, p. 77; II, I, p. 107; III, I, p. 56; IV, I, p. 73)
Condizioni demografiche e sociali. - Al censimento del 1982 la popolazione era di 2.786.100 ab., con un aumento in 22 anni del 46,2%. [...] : i resti dell'agorà con il tempio di Atena, il ginnasio, il teatro testimoniano la fioritura della città, soprattutto ombre, il verde-grigio, le ocre. Nelle opere celebrative della lotta di liberazione in un'ottica ottimistica rivolta al futuro della ...
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Nasceva a Madrid, il 17 gennaio 1600, da Diego Calderón de La Barca e da Ana María de Henao y Riaño. Trascorse i primi anni a Valladolid, dove il padre dovette trasferirsi seguendo le sorti della corte, [...] e morale, come quello del libero arbitrio (El gran Teatro del Mundo), della lotta che l'uomo sostiene con l'implacabile tentazione ( retrospettivamente, e perciò condotto con un gioco di ombre e di bagliori. Eusebio, travolto dall'amore insoddisfatto ...
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Termine accolto dalla Crusca e oggidì usato per indicare così il mezzo rilievo come il basso rilievo e il rilievo schiacciato, caratterizzati da riduzioni dei piani plastici.
Riportiamo, per maggiore chiarezza, [...] e persino il nudo. Lo stesso gioco d'ombre dà valore ai rilievi originali dell'arco di Costantino e continua sui sarcofagi con cui il rococò deriva la sua plastica ornamentale.
Il teatro del Rinascimento fece largo uso del bassorilievo nelle scene in ...
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La parola ha due significati, in origine non sempre nettamente distinguibili. Il primo indica riunione di esecutori (il concerto delle voci, degli strumenti, ecc.: in tedesco Besetzung) e vale tanto per [...] nel Settecento, estetica degli effetti musicali e drammatici. Il giuoco di ombre e di luci, di angoli e di rientranze - tipico del du Châtelet (perché passarono dal teatrodell'Odéon a quello dello Châtelet) e finalmente chiamati Concerts Colonne ...
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METASTASIO, Pietro
Arturo Pompeati
Poeta, nato a Roma il 3 gennaio 1698, morto a Vienna il 12 aprile 1782.
La vita nel periodo italiano. - Figlio di Felice Trapassi, d'Assisi, già soldato del papa e [...] sovrana, ma escludeva d'altra parte le ombre violente. Di abitudini assai metodiche, regolò sapientemente postume di P. M., a cura dell'ab. D'Ayala, Vienna 1795, voll. 3 (Osservazioni sul teatro greco, Lettere scelte, Componimenti poetici inediti ...
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Si tende ormai a non definire i settori culturali, i campi della conoscenza, le dottrine, essendo ogni sorta di sapere soggetta a mutamenti continui, a trasformazioni talvolta radicali; al posto di una [...] apporti esterni: la letteratura, il teatro, la musica, la pittura, simmetrico d'arredi, non giochi d'ombre e di luci, ché scarsa luce filtrava migliore, in cui gli uomini non sono provvisti delle cose delle quali abbisognano più che nel mondo d'ogni ...
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Architetto, scultore, pittore. Nacque a Napoli da Pietro scultore fiorentino e da Angelica Galante napoletana il 7 dicembre 1598, morì a Roma il 28 novembre 1680. Operosissimo, signoreggiò sull'arte di [...] incise stampe nell'edizione delle poesie latine del papa (1631), compose scenarî per il teatro dei Barberini nell'epoca di drappi colorati, fughe di toni, guizzi di luce e segreti d'ombre. L'arte barocca, nata dal genio del B., era partita da Roma ...
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Nel 1952 P.P. Pasolini, nell'introduzione all'antologia della Poesia dialettale del Novecento, a cura sua e di M. Dell'Arco, forniva il primo ragionato bilancio della produzione dialettale in Italia nella [...] stato vicino ai poeti della neoavanguardia (la sua produzione è riunita in Ombre sui veri [Ombre sui vetri]. Poesie una ricca produzione di canzoni e macchiette popolari, e affermarsi, tra teatro e poesia, autori come R. Viviani (1888-1950), E. De ...
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ombra1
ómbra1 s. f. [lat. ŭmbra]. – 1. a. Zona oscura, o di minore luminosità, della superficie di un corpo, detta in partic. o. portata se è prodotta dall’interposizione, tra il corpo e la sorgente di luce, di un secondo corpo opaco, e o....
corpo
còrpo s. m. [lat. cŏrpus «corpo, complesso, organismo»]. – 1. a. Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia. Più propriam., in fisica, insieme discontinuo di elementi di materia (corpuscoli o particelle)...