L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] fusa con la religione, presiedeva a tutte le funzioni civili e quindi anche all'edilizia, d'altro lato un 1000 ab., nel 1920 ne contava 315.000; Portland, nell'Oregon, nello stasso tempo porta i suoi 8000 ab. a 258.000.
Dal 1890 al 1910 cioè in 20 ...
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(A. T., 24-25-26).
Sommario: Geografia, p. 326; Storia: L'età antica, p. 329; L'alto Medioevo, p. 330; Il comune bolognese, p. 331; Lo Studio di Bologna, p. 331; Le signorie locali e il dominio pontificio, [...]
Intorno alla città si trovano ora sobborghi e frazioni; ma un tempo i sobborghi erano pochi e si limitavano a gruppi di case, modenese del 43 a. C. (Cassio Dione, XLVI, 36; Appiano, Bellum civile, III, 69; Cicerone, Ad famil., XII, 5, 2; D. Bruto ...
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GERMANIA (XXXII, p. 667)
Pino FORTINI
Clarice EMILIANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Carlo ANTONI
Ernst RABEL
Il 13 marzo 1938 i territorî della repubblica austriaca [...] 20 milioni di marchi, ai lavori di rimodernamento delle navi.
Aviazione civile (p. 703). - Il progresso della già efficiente rete aerea tedesca oggi le molteplici leggi dei Länder tedeschi di un tempo; ora si sta preparando una legge nazionale sul ...
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I caratteri, che meglio si prestano a distinguere le borse, specie quelle dei titoli, dagli altri mercati, si riferiscono ai beni in esse scambiati; all'organizzazione che esse assumono; alle persone che [...] le forme ordinarie d'esecuzione stabilite nel codice di procedura civile a norma dell'articolo 554 e segg. In caso binate (fig. 2), e la Borsa di Roma ha sede nell'antico tempio detto di Nettuno il cui colonnato ne forma il prospetto sulla piazza, ...
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SCHIAVITÙ
Raffaele CORSO
Ugo Enrico PAOLI
Gino LUZZATTO
Giorgio BALLADORE PALLIERI
. Presso i primitivi. - Nelle società inferiori varie sono le ragioni che portano l'uomo alla schiavitù; ma esse [...] , escluso il Mediterraneo (v. anche appresso).
La soppressione della tratta doveva condurre in breve tempo all'abolizione della schiavitù nei pochi stati civili in cui ancora sopravviveva e nelle colonie d'oltremare. Dava l'esempio l'Inghilterra con ...
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Il termine indica un complesso di fenomeni molto diversi fra di loro. Da parte di uno dei pochi studiosi italiani della c. è stato sottolineato che "intorno alla nozione di corruzione gravitano, con traiettorie [...] Cause ed effetti
La c. è sempre stata presente in ogni tempo e in ogni luogo (MacMullen 1988), ha giocato un suo ruolo , per una serie di soggetti (in primis per la stessa società civile) non esiste; se viene scoperto 'può' esistere a condizione che ...
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Nella sua più larga accezione, significa così l'arte di trattare i negozî di stato, e in ispecie quelli attinenti alla politica estera, come il complesso delle persone (diplomatici o agenti diplomatici) [...] questione di cerimoniale non ha certo più l'importanza di quel tempo. Per il principio di reciprocità gli stati usano scambiarsi agenti stato patrio e là può esser convenuto a render conto civilmente e penalmente. Lo stato di residenza però può sempre ...
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Benedetto Caetani discendeva per parte del padre Roffredo I da una delle più cospicue famiglie di Anagni, per parte della madre Emilia dalla nobile casa dei Patrasso di Alatri, imparentata con Alessandro [...] Tivoli, tentarono forse un'ultima resistenza in Romagna, vissero qualche tempo raminghi qua e là in varie parti d'Italia, finché, ad nutum et patientiam sacerdotis; e che il potere civile è distinto dall'ecclesiastico, ma ad esso subordinato.
Poiché ...
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Sicurezza
Carlo De Petris
Ugo Terracciano
Sicurezza in ambito tecnologico
di Carlo De Petris
La s., con riferimento alla normativa internazionale, viene definita come esenzione da rischi o danni inaccettabili, [...] lavorativo. Con il secondo, invece, si intende allo stesso tempo la s. delle persone e dei beni, materiali e tratta di una prevenzione generale, a garanzia della serena convivenza civile, che è la precondizione del pieno sviluppo della personalità ...
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Federalismo
Massimo Luciani
La concezione oggi prevalente del f. è quella che potremmo definire dinamica, risalente soprattutto alle elaborazioni di C.J. Friedrich. Il f., infatti, è comunemente inteso [...] appare come un paradigma ordinatore dei rapporti fra Stato e società civile. Dall'altro come un paradigma di ripartizione delle competenze tra in genere, per lo più, pluralista, ma al tempo stesso, può anche non esserlo. Una condizione essenziale ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
anno
s. m. [lat. annus]. – 1. Unità di misura del tempo che corrisponde sostanzialmente al periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole; tale periodo ha la durata media, per gli usi pratici (a. civile o comune), di 365 giorni, e di 366...