Gusto
Francesco Figura e Stefano Zecchi
In fisiologia, il gusto è il senso specifico mediante il quale sono riconosciuti e controllati i sapori delle sostanze introdotte nel cavo orale. Le sensazioni [...] può che registrarle. È dunque illusorio cercare la verità oggettiva e universale di un evento: ogni credenza nasce dall'abitudine o da un della cultura del 18° secolo. Era questo il tempo in cui il barocco lasciava spazio allo sviluppo del ...
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Dinamica molecolare
Vincenzo Aquilanti
La ricerca nel campo della dinamica molecolare ha come obiettivo lo studio del livello microscopico dei processi di trasformazione delle sostanze. Essa si propone [...] attivazione, A il fattore di frequenza, R la costante universale dei gas, T la temperatura termodinamica), può essere quindi femtosecondi, ed è dunque dello stesso ordine di grandezza del tempo di vita degli stati di transizione. Dopo oltre cinquant’ ...
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La grande scienza. Evidence-based medicine
R. Brian Haynes
Gordon H. Guyatt
Evidence-based medicine
Tra il 1991 e il 1992 gli epidemiologi della McMaster University di Hamilton (Ontario, Canada) pubblicarono [...] su di una ben definita malattia; (c) occorre osservarne il tempo d'azione; (d) l'effetto dev'essere costante in situazioni toccare questo tema senza fare riferimento alla tipica nozione universale di verità.
Inoltre, il problema di capire quando i ...
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Il Settecento fu un secolo decisivo per le sorti della lingua italiana, investita dalle grandi innovazioni culturali del periodo, che mettono in moto il processo destinato a modernizzarne le strutture, [...] e sotto l’influsso di quel francese che è la lingua universale dell’Europa colta; una egemonia limitata in alcuni settori dall’ utile per un «un uomo di lettere, trattenersi per qualche tempo a Firenze ad imparar dalle balie e dalle fantesche ciò che ...
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Cultura greca
Gian Luca Borghese
Scriveva Ruggero Bacone intorno al 1271 nel suo Compendium studii philosophiae (1859) che la condizione critica in cui versavano gli studi tanto teologici quanto filosofici [...] Atene, Claudio Eliano e Diogene Laerzio, già al loro tempo concepite per rendere fruibili materiali altrimenti rari, e ancora opere di storia e cronografia, come la cronaca di storia universale di Michele Glica, di valore peraltro modesto. In Terra d ...
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L'analisi dell'attività sportiva attraverso strumenti informatici
Anna Ludovico
La rappresentazione computerizzata dei movimenti sportivi
Possiamo considerare l'anglismo ormai universale del termine [...] giocatori e alla squadra oltre agli elementi del gioco. Gli elementi della struttura del gioco che analizzano l'azione sono: il tempo, cioè la durata delle azioni; lo spazio, cioè la superficie su cui si svolge l'azione; il volume operativo, cioè il ...
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Scienza egizia. Il contesto storico
Jan Assmann
Il contesto storico
La cultura dell'Antico Egitto nasce contemporaneamente al regno dei faraoni e allo sviluppo della scrittura geroglifica. Sin dall'inizio [...] all'assunzione in cielo al momento della morte, è ora attribuito a tutti gli uomini. Nello stesso tempo si sviluppa l'idea di un giudizio universale oltremondano, in cui l'immortalità del ba è fatta dipendere dalla condotta tenuta in vita.
Dopo una ...
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Medicina basata sulle prove di efficacia
Massimo Tombesi
La medicina delle prove di efficacia, nota anche come medicina basata sulle evidenze (EBM, Evidence-based medicine), è un metodo clinico ideato [...] rimesse in discussione consuetudini a volte date per scontate da tempo.
I limiti dell'esperienza individuale dei medici, a cui della EBM si può considerare in linea di principio pressoché universale, anche se si tratta pur sempre di uno strumento e ...
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Delirio
Eugenio Borgna
Bruno Callieri
Il termine delirio, dal latino delirare, "uscire dal solco (lira)", indica uno stato di alterazione psichica, riscontrabile in diverse psicopatie, consistente [...] che Minkowski definisce un delirio di interpretazione 'universale' come sorgente di ogni esperienza delirante. un 'campo di preparazione', di netto timbro affettivo. Nel tempo si è andata attribuendo importanza sempre maggiore (Huber-Gross 1977) ...
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Etnologia
Enrico Comba
L'etnologia (dal greco ἔθνος, "popolo", e λόγος, "discorso", letteralmente "studio dei popoli"), sorta intorno alla metà dell'Ottocento come raccolta sistematica e studio metodico [...] base a questi dati etnografici, può quindi contestare la validità universale del complesso di Edipo, sostenuta da Freud e dai suoi a contatti e interrelazioni che si modificano nel corso del tempo (Remotti 1990). Oggi si tende a impiegare sempre ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...