Interesse
Lorenzo Ornaghi
Il termine e il concetto
Pochi concetti, come quello di interesse, si sono radicati nel campo delle scienze sociali, penetrandovi estesamente e in profondità, affiancando speditamente [...] così in grado di comprendere e spiegare 'reidentificando', 'una teoria del sistema di regole che permettono di dar significato alle singole e grande attenzione sul ruolo degli interessi 'materiali' e di quelli 'ideali'. Nel 1908 Heinrich Geffcken ...
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BREME, Ludovico Pietro Arborio Gattinara dei conti di Sartirana dei marchesi di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Torino nel giugno 1780 (non 1781) da Ludovico Giuseppe e da Marianna Dal Pozzo dei principi [...] correttivo delle teorie pedagogiche del apporto dato dal B. alle battaglie ideali del tempo, ma rispecchiano i fermenti ], L. di B. e sue quest. col Foscolo, in Mem. della vita e degli scritti di G. Montani, Capolago 1843, pp. 103 ss. (v. anche il cap ...
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Poliarchia
Robert A. Dahl
di Robert A. Dahl
Poliarchia
Introduzione
Il termine 'poliarchia' designa i processi e le istituzioni di quel tipo di democrazia rappresentativa su larga scala sviluppatosi [...] lontane, spesso molto lontane, dalla democrazia ideale. In quarto luogo, tuttavia, in ai confini politici del paese. La teoria e la prassi della poliarchia, come vita - ad esempio la decisione degli investitori stranieri di investire altrove.Il ...
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senato
(dal lat. senatus, der. di senex «vecchio, anziano») Nella Roma antica, nome del supremo consiglio dello Stato, costituito, almeno in origine, da persone anziane. Il nome è attribuito, per analogia, [...] magistrato che ne richiedesse, pareri in teoria non vincolanti, e di fatto che videro il S. roccaforte degli interessi degli ottimati e perciò ormai incapace di di capacità tecniche e di valori ideali che impersonava, e infine alla potenzialità ...
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DE MATTEI, Rodolfo
Luciano Russi
Nato a Catania da Eugenio e da Maria Sciuto Patti il 1ºgenn. 1899, e laureatosi in giurisprudenza nel 1922 nell'università catanese, fu il primo a conse, guire la libera [...] In contrasto con una cultura dominante che, tra la fine degli anni Trenta e gli inizi dei Quaranta, andava sempre più nelle teorie ma anche nei sentimenti, nei razionalismi ma anche nelle utopie, nei fallimenti come nei miti, negli ideali come negli ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] ideali nazionali furono sostituiti, in vario modo, nella coscienza e nelle aspirazioni degli Italiani, gli ideali in Italia e in Germania. Nel secondo caso, che possiamo chiamare teoria della nazione immaginaria, la n. è considerata non una realtà di ...
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SOCIALISMO (XXXI, p. 990)
Franco LOMBARDI
Ideologia del movimento socialista: carattere del nuovo socialismo; vecchio e nuovo socialismo; socialismo e comunismo. - Dopo i movimenti avutisi già nel primo [...] suo ideale d'integrazione della teoria con la pratica, ideale che è diverso, anche in questo rispetto, dall'ideale del che la produzione venga aumentata elevando il livello di vita degli operai a costo del profitto, la pianificazione nazista, con ...
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Magistratura
Mario Cicala
Magistratura e magistrature
Nell'odierno diritto pubblico italiano con il termine magistratura viene indicato un ufficio oppure (più frequentemente) un complesso coordinato [...] - come ovvio - un ampio ventaglio di teorie intermedie, secondo cui la legge traccia una fermo sulla valutazione delle prove e degli indizi compiuta dal giudice di merito. essere, sensibile soltanto ai movimenti ideali di fondo i quali trasformano ...
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PARLAMENTO
Piero Calandra
Carlo Ghisalberti
(XXVI, p. 368; App. III, II, p. 366; IV, II, p. 737; v. anche camera, App. II, II, p. 488; senato, App. II, II, p. 806)
Il Parlamento in una democrazia repubblicana. [...] scontro sui vari ideali e interessi, come si è detto, si trattava di una teoria e di una centralità meramente politiche che non potevano Camera dei deputati, legge dettata dal clima particolare degli anni della contestazione giovanile seguiti al 1968. ...
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Politica, scienza della
Angelo Panebianco
(v. politologia, App. V, iv, p. 166)
Genesi e definizioni
È impossibile stabilire la 'data di nascita' della s. della politica. Il nome - politiké epistéme [...] mercé la riduzione a tipi e classi degli innumeri fatti della storia, e qui (Sartori 1957) che gli ideali esercitano sulla democrazia "com'è Bologna 1989 (in partic. i saggi di P. Martelli, Teoria della scelta razionale, pp. 159-62.
L. Morlino, ...
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teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...
tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...