CAMPANELLA, Federico
Alfonso Scirocco
Nato a Genova il 10 luglio 1804 da Sebastiano e Benedetta Tassara, si era iscritto all'università nel febbraio 1822, frequentando il primo anno di filosofia al [...] luglio del '68, dimessosi Garibaldi, il Grande Oriente di Palermo offrì la carica di gran infine, nell'aprile '72: lo scopo dell'unificazione dei vari centri fu raggiunto, ma il arrivare alla meta". La teoriadell'evoluzione intesa in senso assoluto ...
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BALBO, Italo
Aldo Berselli
Nacque a Quartesana (Ferrara) il 6 giugno 1896, da famiglia di piccola borghesia: il padre, Camillo, era direttore didattico e liberale moderato. Avviato agli studi ginnasiali, [...] unificazione e centralizzazione apparve urgente quando, in occasione della mobilitazione per lo "sciopero legalitario" dell invece a Ferrara a mettere a punto le sue forze per la grande adunata di Udine (20 settembre).
D'accordo con Mussolini, intanto ...
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BALSAMO, Paolo
Francesco Brancato
Nato a Termini Imerese il 4 marzo 1764, fu dai genitori avviato agli studi letterari e alla vita ecclesiastica, che cominciò entrando nel seminario arcivescovile di [...] possedere - osservava - un grande ed ubertoso podere e dello stato agricolo e sociale isolano, egli venne via via perdendo molto dell'astrattezza delle sue teorie preparare un progetto per l'unificazione dei pesi e delle misure nel Regno di Sicilia, ...
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ANDREATTA, Beniamino (detto Nino)
Fernando Salsano
La formazione politica e culturale
Nacque a Trento l’11 agosto 1928, figlio unico di Beniamino, funzionario e poi direttore della Banca di Trento e [...] della dottrina sociale della Chiesa con le teorie di matrice keynesiana. All’università entrò in rapporto con personaggi chiave delladello SME, anche nell’ottica di un’unificazione l’avvio di un «grande concordato» per rimborsare solo ...
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Nacque il 4 dic. 1890 ad Armungia, in provincia di Cagliari, da Giovanni e da Lucia Mereu in una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Dopo aver frequentato il ginnasio presso il collegio salesiano [...] ) e promuovere l'unificazione di tutte le correnti Marcia su Roma e dintorni, Parigi 1933; Teoriadell'insurrezione, ibid. 1936; Diplomazia clandestina, , ad ind.; G. Sotgiu, Storia della Sardegna dalla Grande Guerra al fascismo, Roma-Bari 1990, ad ...
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DE CESARE, Carlo
Alessandro Polsi
Nacque a Spinazzola (Bari) il 12 nov. 1824 da Raffaele, importante censuario di terre nel Tavoliere, e da Francesca Sangermano. Secondo l'Arrighi, la famiglia vantava [...] vecchie teorie, come l'allargamento della circolazione fiduciaria al di là della sua dell'economia meridionale in periodo preunitario hanno fatto largo uso delle opere del D.: R. Villari, Problemi dell'econ. napol. alla vigilia dell'unificazione ...
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BURALI FORTI, Cesare
Evandro Agazzi
Nacque ad Arezzo il 13 ag. 1861 da Cosimo e da Isoletta Guiducci. Dopo aver compiuto gli studi medi nel collegio militare di Firenze, s'iscrisse nel dicembre 1879 [...] grande matematico tedesco aveva tratto incitamento a dedicarsi a quegli studi di fisica matematica, di teoriadell con R. Marcolongo è da segnalare la serie di articoli Per l'unificazionedelle notazioni vettoriali, in Rend. d. Circ. mat. di Palermo, ...
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BUONACCORSI, Filippo (Callimachus Experiens)
Domenico Caccamo
Nacque a San Gimignano il 2 maggio 1437 da una famiglia di mercanti, piuttosto facoltosa, che aveva stabilito da lungo tempo relazioni d'interessi [...] compilazione della Rhetorica, ispirata alle teorie di del suo appoggio, l'unificazionedella Valacchia sotto il suo della scienza e della tecnica), VIII (1963), pp. 503-517; G. Radetti, L'epicureismo nel pensiero umanistico del Quattrocento, in Grande ...
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DIOSCORO, papa
Gabriella Braga
Greco di origine e diacono della Chiesa di Alessandria, nella seconda metà del V secolo giunse a Roma per sfuggire alle violenze della fazione monofisita, che lo avevano [...] sempre crescente che incontravano le teorie teopaschite, spingevano infatti Giustino I parte la lentezza dello sviluppo del processo di unificazione avviato a zelo et dolo ductus, cuin grande amaritudine sub vinculo anathematis cyrographi ...
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FIORE, Tommaso
Vito Antonio Leuzzi
Nacque ad Altamura (Bari) il 7 marzo 1884 da Vincenzo, capomastro, e da Francesca Battista, tessitrice. Avviato agli studi nel seminario di Conversano, manifestò presto [...] seguite con estrema attenzione, e le teorie di P. Gori favorirono l'incontro con con proposte sul processo di unificazionedelle forze socialiste e con interventi . 29-41; A. Leone De Castris, I grandi intellettuali e lo Stato, in Storia d'Italia, ...
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unificazione
unificazióne s. f. [der. di unificare]. – 1. L’azione di unificare, il fatto di venire unificati, riferito a enti o elementi autonomi o comunque differenziati: l’u. degli stati italiani o dell’Italia; u. dei sistemi di misura,...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...