Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dall’Unità al 1945
Roberto Pertici
Gli studi storici nell’Italia del Risorgimento
Anche per una storia della storiografia italiana, gli anni attorno al 1860 segnano una svolta: fu con la formazione [...] diFrancesco De Sanctis, ministro della Pubblica istruzione nel 1861-62); in altri casi apparvero già allora decisamente inadeguate. Così, non poche cattedre di storia furono affidate a letterati: Giuseppe che trasudi dalla terra; ciò che fermenta ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] diFrancesco De di sicurezza relativa», e il mercato della terra più che una compravendita obbediente a principi economici classici vede uno scambio di 230-35.
G. De Rosa, Papa Roncalli e Giuseppe De Luca fra erudizione e pietà, «Archivio italiano per ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Umanesimo e Rinascimento
Riccardo Fubini
Francesco Petrarca e i presupposti della storiografia umanistica
La storiografia umanistico-rinascimentale, come del resto la storiografia di ogni età, non può [...] dall’edizione censurata cinquecentesca a quella ottocentesca diGiuseppe Canestrini, contribuì a oscurare, o nazionale delle opere diFrancesco Petrarca, 1° vol., a cura di G. Martellotti, Firenze 1964.
De gestis Cesaris, a cura di G. Crevatin, ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] dall’ambiente francescano l’esperienza e l’attività diFrancesco da Paola Sacra Famiglia e di s. Giuseppe, che comportavano forti G. Galasso, Ernesto De Martino e Id., De Martino e la terra del rimorso, in Id., Croce, Gramsci e altri storici, Milano ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] di Silvestro: Costantino avrebbe riempito da sé le prime dodici ceste diterra, di tema costantiniano, realizzati da sei pittori tra loro concorrenti sotto la supervisione diGiuseppedi San Pietro: lo affiancano due immagini battesimali diFrancesco ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] Napoli, il libero passaggio dei suoi eserciti nelle terre dello Stato pontificio e la futura annessione del Ducato di Milano ai suoi diretti domini. Con la pace di Cambrai, Francesco I poté ottenere la liberazione dei figli, concessi come ostaggi per ...
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Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] Giuseppe Frassinetti in La devozione illuminata.
A partire dalla seconda metà dell’Ottocento le devozioni rispondono sempre di più a quell’unificante ispirazione di s. Francescodi al Cuore di Gesù il nuovo secolo e tutta la terra.
Il Cuore di Cristo, ...
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STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] era l'unico baluardo in terradi un ordine superiore, eretto a il costituirsi.
Richiamandosi all'autorità di Machiavelli, Giuseppe La Farina (Storia d' di parte di molti degli storiografi ottocenteschi. Sulla scia di Vincenzo Nannucci e diFrancesco ...
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Partito popolare italiano
Francesco Malgeri
Le origini
Nei primi anni del Novecento, il problema dell’incontro tra cristianesimo e democrazia e la rivendicazione dell’autonomia politica del cristiano [...] Giuseppe Micheli (Agricoltura) e i sottosegretari Giovanni Bertone (Finanze), Giovanni Bertini (Lavori pubblici), Antonino Pecoraro (Colonie), Giovanni Maria Longinotti (Lavoro) e Francesco Degni (Terre ufficiale delle diocesi di Marsico e Potenza», ...
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I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] Repubblica. Figure quali quelle di Irene Pivetti, Giuseppe Leoni e Giulio Ferrari è stato Francesco Rutelli a rappresentare l’insofferenza di una corrente, del “novismo”, quasi l’approdo ad una terra promessa […] Si stanno buttando via, insieme alle ...
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baudesco
agg. (iron. scherz.) Di Pippo Baudo, che ricorda il suo modo di condurre spettacoli televisivi. ◆ E a sorpresa Fiorello (non l’aveva mai fatto nella sua carriera) nell’ultimo intervento punta su argomenti politici. […] Come nelle...