Ammiraglio inglese, nato a Bridgewater (Somersetshire) nell'agosto 1599, morto in navigazione in vista di Plymouth il 17 agosto 1657. All'università di Oxford, non riuscì a finire gli studî. Tornò a Bridgewater [...] Il van Tromp, rimesso al comando, riportò una grande vittoria a Dungeness (novembre 1652). L'indolente Consiglio di stato di Gabbard; la ferita lo obbligò a tornare a terra, sicché non poté prendere parte alla battaglia finale di Scheveningen ...
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Paese e comune della Val Tiberina in Toscana (Arezzo), sulle colline che cingono a ponente il piano di Sansepolcro, a 429 m. s. m., con 1650 ab. (il comune ha una superficie di kmq. 130,48, e 8370 ab.). [...] del papa: ma fu vinto (29 giugno 1440). Questa vittoria segnò l'inizio della potenza medicea. La battaglia di Anghiari (sec. XVII).
Bibl.: L. Taglieschi, Memorie storiche e Annali della Terra d'Anghiari, voll. 2 mss. presso la Biblioteca dei Laia di ...
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Con e senza λόγος o ἀγών, si adopera grecamente a denotare un discorso in onore di estinti; equivale dunque alla laudatio funebris dei Romani. Negli spiriti però s'identificano epitafio e laudatio solo [...] tutto ai maggiori che prima difesero la libertà della loro terra e poi l'ingrandirono e crearono la maniera di governo sessantesima, di Demostene che si riferisce al momento dopo la vittoria di Filippo il Macedone sugli Ateniesi a Cheronea. D'altro ...
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Nato a Potsdam il 18 ottobre 1831 dal principe Guglielmo (poi imperatore) e da Augusta di Sassonia-Weimar, morto ivi il 15 giugno 1888. Ebbe educazione accurata da parte del noto teologo Godet, e poi del [...] 1869), visitò il sultano a Costantinopoli, la Grecia, la Terra Santa. Durante la guerra con la Francia fu a capo presto condurlo alla tomba. Dopo aver assistito al giubileo defla regina Vittoria, venne a svernare a S. Remo, dove, gli giunse notizia ...
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Figlio di Amram e di Jochabed, fratello di Mosè e di tre anni maggiore di lui (Esodo, VII, 7), è il personaggio più eminente, dopo Mosè, nella storia dell'esodo degli Ebrei e della dimora nel deserto.
A. [...] di Mosè che pregava, assicurando così agli Israeliti una piena vittoria sugli Amaleciti (Es., XVII, 8-13). Fu uno con Mosè, di fiducia in Dio, non gli fu concesso di entrare nella terra promessa (Num., XX, 12); di lì a poco, salito insieme con suo ...
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Nacque nel castello di Montilla (Cordova) il 1° settembre 1453 da don Pedro Fernández de Aguilar. Orfano del padre in tenera età, poiché a lui, cadetto, non toccava di aver parte nell'eredità paterna, [...] di re Federico, Ferdinando - dovette essere assediata per terra e per mare. Infine capitolò a condizione che il tenuta dai Francesi, compito che Gonzalo assolse con la brillante vittoria del Garigliano (28 dicembre).
Compiuta la conquista, il Gran ...
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Epilogo della lotta combattuta tra la Spagna e l'Inghilterra nella seconda metà del sec. XVI è la distruzione della potente armata navale che Filippo II inviò contro l'Inghilterra. Il lungo contrasto, [...] , e il comando era stato affidato a un giovane ufficiale di terra, Alonso de Guzmán, duca di Medina Sidonia, ignaro di cose dopo quella catastrofe non si riebbe più; la conseguita vittoria diede da quel momento all'Inghilterra un primato marittimo, ...
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VAN BUREN, Martin
Henry Furst
Ottavo presidente degli Stati Uniti, e una delle più cospicue personalità politiche del suo paese nel sec. XIX, nacque a Kinderhook (New York), di discendenza olandese, [...] gl'impedi di riuscire nelle elezioni del 1840, dando la vittoria al suo vecchio avversario W. H. Harrison. Nel 1844 Nel 1848 fu candidato del nuovo partito Free Soil (Libera terra) in fusione con la frazione dei barnburners del partito democratico: ...
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Oggi Poggio Sant'Angelo, altura isolata che domina la città di Licata, sulla destra del fiume Salso (Imera merid.). Questo colle su cui, secondo la tradizione, l'alaride costruì una fortezza e su cui più [...] fionda dei frombolieri balearici, diedero loro la vittoria. I Greci furono inseguiti dalla cavalleria cartaginese, ripiegarono su Gela e quindi su Siracusa, dove furono assediati per terra e per mare.
Anche più famosa è la battaglia combattuta nel ...
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. Divinità iranica che, associata a Mitra, ebbe culto nell'Asia anteriore, donde esercitò anche qualche influenza sul mondo religioso greco-romano. Nell'Avestā non v'è una vera e propria divinità di questo [...] è così lunga quanto tutti i fiumi che scorrono sulla terra.... e ha mille insenature, mille diramazioni e ognuna di vento, la pioggia, la nebbia, la grandine - e dà vittoria ai suoi protetti. Come in non poche altre divinità dello Zoroastrismo ...
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sopra
sópra (ant. e letter., o region., sóvra) prep. e avv. [lat. sŭpra, sincopato da sŭpĕrā (parte), propr. «nella parte superiore, più alta», ablativo femm. dell’agg. supĕrus «che sta sopra»] (radd. sint., come prep.). – Equivale genericam....
tripudio
tripùdio s. m. [dal lat. tripudium, comp. di tri- «tre» e pes pedis «piede»]. – 1. Presso gli antichi Romani, danza sacerdotale ritmica, che veniva forse eseguita battendo tre volte il piede in terra. Per estens., nel linguaggio letter....