SOCIETÀ CIVILE
Giuseppe Bedeschi e Salvador Giner
Storia del concetto
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di società civile nel giusnaturalismo moderno
Nel pensiero giusnaturalistico del Seicento 'società [...] , alle testimonianze che ci sono state tramandate. E tutti i resoconti, anche i più antichi, provenienti da ogni parte della terra, rappresentano gli esseri umani riuniti in gruppi e comunità, e l'individuo sempre unito da legami di affezione a un ...
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Islamismo
Ira M. Lapidus
Introduzione
L'islamismo è attualmente la religione di circa novecento milioni di persone. L'appartenenza all'Islam comporta un insieme di credenze e pratiche religiose specifiche, [...] ad alcuni il diritto di dominare sugli altri. Questa versione dell'Islam affermava il valore supremo dei beni di questa terra quale segno del favore divino. L'identità islamica nelle cerchie aristocratiche era legata al potere e ai piaceri del mondo ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] società umana. Secondo la teoria di Darwin l'uomo comparve in una fase tarda dell'evoluzione della vita sulla Terra. Tutti gli esseri umani discendono da un antenato comune, e sono strettamente imparentati con le scimmie africane. Di conseguenza ...
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Sport e politica: identità nazionali e locali nella società moderna
Richard Giulianotti
Il legame fra sport e politica è talmente stretto che è assurdo ipotizzare che le due sfere si possano dividere, [...] arrivò Pelé. Durante la Prima guerra mondiale, più volte a Natale, in una tregua delle ostilità, vennero organizzate nella 'terra di nessuno' partite di calcio tra squadre di nemici, come espressione della loro 'buona volontà'.
In Europa, tuttavia ...
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La sperimentazione animale
Bruno Silvestrini
(Istituto di Farmacologia, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
In questo saggio discuteremo la sperimentazione sugli animali nel contesto [...] gerarchico dell'universo, che vede all'apice la divinità e, subito sotto, l'uomo, cui è assegnato il dominio della terra. Nella Bibbia, nei Vangeli, perfino nel nuovo catechismo della Chiesa cattolica (1992), non c'è alcuna menzione specifica dei ...
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Sistemi dinamici. Origini e sviluppo
Giovanni Jona-Lasinio
La teoria dei sistemi dinamici è un settore della matematica pura e applicata che si è sviluppato intensamente a partire dagli anni Sessanta [...] a dire l'inclinazione del piano equatoriale del pianeta rispetto al piano dell'orbita. È stato dimostrato che l'obliquità della Terra è attualmente stabile a causa della presenza della Luna, a cui dobbiamo quindi la possibilità stessa della vita. L ...
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Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] nazione, già vista essenzialmente come costruzione spirituale e culturale, si avvia sempre più a diventare espressione della terra e del sangue, prima di diventare manifestazione della razza. La distanza tra la costruzione nazionale italiana e quella ...
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La querelle sui generi musicali che ha caratterizzato il ventennio a cavallo tra la fine del 20° e i primi anni del 21° sec. può essere ricondotta a una serie di ragioni che investono livelli diversi del [...] generi musicali o, per usare i termini di Stockhausen, unificare in un solo organismo sonoro «la musica di tutta la terra, i paesi e le razze», si trattava di sottoporre i materiali di partenza a un tipo di elaborazione altamente codificato, coerente ...
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Sistemi complessi, fisica dei
Giorgio Parisi
Lo studio dei sistemi complessi è un campo nuovo, che si caratterizza, fra l'altro, per la sua natura altamente interdisciplinare: basti pensare alle connessioni [...] caso di un sistema macroscopico le fluttuazioni locali si compensano. Se invece facciamo cadere i due campioni di vetro per terra, essi, anche se procediamo il più possibile nello stesso modo, si frattureranno diversamente, in pezzi più o meno grandi ...
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Sebbene con italiano si alluda qui alla lingua, non a chi la parla, la diffusione della lingua italiana fuori d’Italia può spesso essere desunta solo dal contatto con la civiltà italiana. Questa considerazione [...] (➔ scrittori stranieri, italiano degli), e la sua pubblicazione del Saggio intorno ai cambiamenti avvenuti su ’l globo della terra gli fruttò nel 1746 l’aggregazione all’Accademia della Crusca.
Anche l’Inghilterra della seconda metà del Cinquecento e ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
terrano
s. m. [adattam. della forma locale teràn, propr. «terragno»]. – Vino rosso da pasto, prodotto nella Venezia Giulia, e spec. nella prov. di Gorizia e nell’Istria, con uve di varî vitigni (pinot grigio, riesling italico e renano, sauvignon...