VICHINGHI
K. Bornholdt
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi che nell'Alto Medioevo abitavano l'Europa settentrionale, note anche come Normanni (v.); il termine V. veniva utilizzato per definire i [...] raffigura un albero, probabilmente con uomini appesi, mentre una terza scena mostra un'immagine forse di battaglia di uomini con movimento del sec. 11° verso i conî nazionali. Nel mondo vichingo coesistevano dunque sia la moneta sia il bullion, ...
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AVIGNONE
E. Castelnuovo
(lat. Avenio; franc. Avignon)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. della Vaucluse, situata sulle rive del Rodano, immediatamente a N della pianura della Bassa [...] fece di nuovo di A. la capitale, se non dell'intero mondo cattolico, almeno di una sua parte rilevante. Ragioni di immagine, di concilio di Pisa (1409), che aveva portato alla nomina di un terzo papa, Alessandro V, lo scisma durò fino al 1417 con l ...
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LONDRA
J. Backhouse
(lat. Londinium; ingl. London; Londonia nei docc. medievali)
Città dell'Inghilterra meridionale, capitale del Regno Unito, posta a km. 90 ca. dalla costa. La città di L. venne fondata [...] ancora visibili due cripte medievali, appartenenti al secondo e terzo periodo. Indagini archeologiche, eseguite dal 1984 al 1986 età bizantina e soprattutto per la più grande collezione al mondo di ricami gotici inglesi in opus anglicanum, nonché per ...
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CANTIERE
G. Binding
Termine originariamente indicante la grossa trave cui venivano appoggiati gli scafi in costruzione, utilizzato modernamente per definire l'area occupata da un edificio in fase di [...] curavano la manutenzione dell'edificio.È attestato che nel mondo gotico il capocantiere non poteva, secondo gli accordi, il salario veniva in genere diminuito (a Friburgo di un terzo), tuttavia nei c. di Strasburgo e Ratisbona esso non subiva ...
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TOSCANA
V. Ascani
Regione dell'Italia centrale comprendente la porzione settentrionale tirrenica della penisola e le isole a essa adiacenti. Bagnata a O dai mari Ligure e Tirreno e limitata a N e a [...] di S. Lucchese, sulla tomba del fondatore del terzo Ordine francescano, esempio del tutto sovrapponibile, nello schema 94-96), colpisce la testimonianza di Restoro d'Arezzo (La composizione del mondo, 8, 4bis), del 1282, sul valore dato in T. all'arte ...
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PADOVA
M. Merotto Ghedini
(lat. Patavium)
Città del Veneto, capoluogo di provincia, P. è sita in bassa pianura alluvionale, compresa entro un'ansa fluviale, il cui alveo - oggi occupato dalle acque [...] e il coro sono voltati da cupole a doppia calotta; la terza cupola dell'asse centrale è coperta, esternamente, da un tronco di padovane carraresi (sec. 14°), la più completa esistente al mondo (Parise, Saccocci, 1992). A questa si aggiunge la ...
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BASILIANI
G. Ciotta
L'espressione ordo sancti Basilii indica convenzionalmente le comunità monastiche italo-greche dell'Italia meridionale e della Sicilia e pare derivi da un inciso dell'ultimo cap. [...] come in Sicilia, di architettura basiliana legata cioè al mondo monastico italo-greco, con sue proprie specificità tra 11 e spazio romano tra diritto e profezia, in Da Roma alla Terza Roma, "Atti del III Seminario Internazionale di Studi Storici, Roma ...
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MANTEGNA, Andrea
Michele Di Monte
Nacque, molto probabilmente nel 1431 - o al massimo alla fine del 1430 - a Isola di Carturo, o Insula de supra, come era allora designata nei documenti, oggi ribattezzata [...] esso, come il gemello, finito poi al Louvre. Un terzo dipinto, che avrebbe dovuto raffigurare il mito del dio detti del M., Pavia 1992; R. Signorini, La più bella camera del mondo. La Camera dipinta di A. M. detta «degli sposi», Mantova 1992; M ...
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BENEDETTINI
B. Baroffio
Monaci seguaci di s. Benedetto che, vivendo in comunità, costituirono la prima vera e propria forma organizzata di vita monastica occidentale, basata sull'osservanza alla Regola. [...] idea portante: il monaco è qualcuno che ha rinunciato al mondo per consacrarsi a Dio. "La realtà del monachesimo non Gli affreschi della cappella di S. Gregorio Magno, databili al terzo decennio del sec. 13°, esaltano le origini della più importante ...
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ARABI
A.M. Piemontese
Una trattazione sistematica del contributo degli A. alla civiltà artistica del Medioevo è data sotto le voci specifiche dedicate all'argomento (dinastie e aree geografiche), ove, [...] solo fittizia, l'Egitto diventava in questo modo il nuovo centro del mondo arabo-islamico. A partire dal 658 a.E./1260, i Mamelucchi degli Omayyadi, che regnò fino al 132 a.E./750; il terzo legato al dominio degli Abbasidi (132-656 a.E./750-1258). ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...