GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] e, dal 1570, cardinale.
Sfruttando i legami con il mondo curiale e con la finanza genovese operante sulla piazza, in mezzo milione di scudi, di cui 300.000 in crediti, un terzo dei quali dovuti dalla Camera apostolica. Per restituire al banco 85 ...
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CAVALIERE
F. Pomarici
La figura equestre del dio, del sovrano, dell'eroe, ma anche del semplice soldato o cacciatore, fu di grande rilevanza nell'arte antica tanto nel campo della rappresentazione regale, [...] . vittorioso, a s. Michele che pesa le anime e al terzo c. dell'Apocalisse (King, 1922).Un problematico capitolo a sé ebbero i rapporti più stretti che le crociate crearono con il mondo islamico, in cui già da tempo era maturata la concezione del ...
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CRONOLOGIA e CRONOLOGICI, Sistemi
G. Pugliese Carratelli
S. Donadoni
S. Moscati
L. Moretti
A) Formazione dei sistemi cronologici e determinazione della cronologia. - B) Cronologia Egiziana e dell'Oriente [...] (v. più innanzi, B). Se per il mondo greco e romano la storiografia moderna ha potuto iniziare = 436; 780-436 = 344); conseguentemente si computano anche gli anni infraolimpici: il terzo anno della ol. 109 (ol. 109, 3), corrisponde al 342. Ciò vale ...
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VISIGOTI
M. Crusafont i Sabater
Popolazione dei Germani orientali, appartenente alla gente dei Goti.
Dopo la sconfitta del 507 nella battaglia di Vouillé contro i Franchi, i V., che nel corso delle [...] 19913, pp. 269-428; J.M. Hoppe, La sculpture visigothique et le monde byzantin, Βυζαντίαϰα 11, 1991, pp. 61-95; M. Santonja, M. d'oro equivaleva a 7.000 nummi, quindi il tremisse, o terzo di solido visigoto, equivaleva a 2.333 nummi oppure a 466 pezzi ...
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GIUDIZIO UNIVERSALE
Y. Christe
Il g. universale costituisce, nell'ambito della dottrina cristiana, il momento conclusivo della storia dell'umanità nel quale si compie in forma grandiosa e solenne la [...] promessa di Mt. 19, 28. In Occidente, a partire dal primo terzo del sec. 12° (per es. Saint-Lazare ad Autun, Saint- sovrapposti, del codice parigino dei Sacra Parallela, nel mondo bizantino non rimane alcuna attestazione del g. universale anteriore ...
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EPIGRAFE
P. Orsatti
Per e. o iscrizione, considerando qui i due termini come equivalenti, si intende un testo di natura commemorativa, enunciativa o designativa, di solito di non lunga estensione, inciso [...] cappella Corsini, tombe).Soltanto con il terzo decennio del Quattrocento nell'epigrafia fiorentina e conosciuto la massima diffusione, a partire dall'Egitto e di lì nel resto del mondo musulmano (ivi, p. 63, fig. 33), senza però soppiantare del tutto ...
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Vedi PROTOCORINZI, Vasi dell'anno: 1965 - 1996
PROTOCORINZI, Vasi
L. Banti
La parola protocorinzio fu usata per la prima volta nel 1881 da G. Loeschke, seguito dal Furtwängler che, fino dal 1879, contemporaneamente [...] da Corinto, sono certo più antichi; altri, risalgono al terzo venticinquennio dell'VIII sec.; vasi in questo stile continuarono durante I vasi p. sono stati trovati in tutto il mondo antico che ebbe contatti con la Grecia. Quelli geometrici furono ...
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MARTINI, Simone
M. Pierini
Pittore senese, documentato a partire dal 1315 e morto nel 1344 ad Avignone.M. nacque presumibilmente a Siena intorno al 1284, data che Vasari (Le Vite, II, 1967, p. 200) [...] ma le singole scene, inquadrate all'interno di un mondo cortese, cavalleresco e profano, sono animate da un gusto centinatura -, è fra le opere più significative di M. sulla metà del terzo decennio. Il beato, in piedi con un libro in mano, si trova, ...
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INIZIALE
S. Maddalo
Elemento grafico, evidenziato attraverso una particolare definizione figurativa - sia essa il modulo, un colore contrastante rispetto alla linea di scrittura, un arricchimento esornativo [...] pp. 38-46), che, nel rispetto dell'autonomia, ereditata dal mondo classico, dei due diversi sistemi di comunicazione (la parola e l' indagine sull'i. miniata è opportuno affiancare un terzo approccio, teso a individuare in alcune tipologie testuali, ...
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Vedi BASILICA dell'anno: 1959 - 1994
BASILICA (basilĭca)
G. Carettoni
É. Coche de la Ferté
B. civile. - Edificio pubblico destinato, nelle città romane, a sede dei tribunali ed a luogo di ritrovo dei [...] (v, 1, 4) aveva una ampiezza non inferiore ad un terzo né superiore a metà della lunghezza "salvo che la natura del luogo giornata i giudici dei giuochi. Il progredire della conoscenza del mondo greco-romano non ha finora convalidato la tesi di una ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...