FRANCESCO di Giorgio di Martino (Francesco Maurizio di Giorgio Martini)
Francesco Paolo Fiore-Claudia Cieri Via
Figlio di Giorgio, funzionario del Comune di Siena impiegato nell'ufficio di Biccherna, [...] Né valsero successivi richiami, la sua elezione a priore del terzo di San Martino nel Concistoro di Siena nel novembre-dicembre , visto che nel 1509 la chiesa era solo in "buono stato" e un termine dei lavori sostanziali si può ipotizzare solo per ...
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VERONA
G. Valenzano
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sita sulle rive dell'Adige, tra la pianura e il piede dei monti Lessini.La città, di origine romana, ha mantenuto l'impianto viario reticolato [...] di Cristo e altre ispirate all'Apocalisse e alla Leggenda della Vera Croce, non ha appigli cronologici ed è stato ascritto a periodi diversi, entro il terzo quarto del sec. 11° (Christe, 1978, p. 107) o alla prima metà del 12° (Arslan, 1943, pp. 59 ...
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ASTURIE
E. Fernández González
(spagnolo Asturias)
L'attuale regione delle A. con capoluogo Oviedo (v.) è situata nella Spagna settentrionale lungo la costa centrale del golfo di Biscaglia. La cordigliera [...] Pidal, 1980), che in base a due iscrizioni risulta essere stata fondata da re Silo (774-783) e dedicata a s. in corso di stampa).Di San Miguel de Liño si conserva soltanto un terzo della costruzione, a O. L'altare a blocco dell'848, oggi conservato ...
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GIULIO Romano (Iulius de Pippis, de Ianutiis; Giulio Pippi, Giannuzzi)
Enrico Parlato
Figlio di Pietro de Pippis de Ianutiis, nacque a Roma nel rione Monti, a macel de' Corvi, vicino alla colonna Traiana, [...] di Monteluce, per l'omonimo convento perugino (Pinacoteca Vaticana). La tavola era stata allogata a Raffaello nel 1503, poi nel 1505 e nel 1516 furono stipulati un secondo e un terzo contratto, infine nel luglio 1523 G. e Penni "discipoli de maestro ...
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PIEMONTE
M.L. Gavazzoli Tomea
(Pedemontium, Pedemontis, Piemont nei docc. medievali)
Regione dell'Italia settentrionale i cui confini amministrativi odierni, che corrispondono per grandi linee a quelli [...] Un rapporto anche formale con la Tarda Antichità è stato parallelamente richiamato per l'architettura, nella chiarezza d'impianto tavole di Barnaba da Modena importate da Genova in P. nel terzo quarto del secolo per le chiese di Alba, Rivoli, Tortona ...
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BAGNO
G. Ventrone Vassallo
Il b., inteso come immersione del corpo nell'acqua a scopo igienico, terapeutico o ludico, è ricordato frequentemente nella Bibbia soprattutto in rapporto alla pulizia e alla [...] antico frigidarium; il secondo, intermedio, è il tepidarium; il terzo, adiacente al vano in cui si trova la fonte di del muro di cinta.Dopo quelli omayyadi, i b. più antichi sono stati rinvenuti in Spagna e risalgono al sec. 10°, periodo in cui, ...
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CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] per il sec. 7° non si è conservato alcun c., neppure allo stato frammentario, per i secc. 8° e 9° l'uso di questa struttura Salvatore, il secondo su quello di S. Ricario e il terzo sull'altare maggiore della chiesa di S. Maria (Angilberti abbatis De ...
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ENCICLOPEDIA
S. Carboni
Il termine moderno e., sconosciuto in epoca medievale e usato in italiano per la prima volta da Galileo Galilei (1564-1642), indica un'opera scritta nella quale la conoscenza [...] suggerisce il carattere enciclopedico dell'opera, che è stata tramandata in diverse redazioni poetiche, con un numero forme multiple, sull'aria, le stelle e i pianeti; la terza parte riguarda l'astronomia e tratta degli astronomi e dei filosofi. ...
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PONTE
V. Galliazzo
Le strutture di attraversamento note con il nome generico di p. possono assumere forme, caratteristiche e aspetti molto diversi tra loro, offrendo la possibilità di essere indagate [...] di muratura, tanto nel caso in cui si volesse mantenerlo in tale stato (come sembra sia accaduto con il p. di Rochester del 1383 - uno superiore e uno inferiore, entrambi di barche, e un terzo mediano, o principale, di legno con parti in pietra -, al ...
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Altavilla
M. Falla Castelfranchi
M. Andaloro
Famiglia normanna di feudatari di Haute-ville-le-Guichard (od. dip. della Manche). Il primo A. di cui si hanno notizie è Tancredi (sec. 10°-11°); alcuni [...] : il principato di Antiochia, che nel 1099 gli toccò per essere stato il primo fra i crociati a espugnare la città e che divenne Ss. Pietro e Paolo ad Agrò), mentre una terza componente, l'islamica, variamente riconoscibile ora nell'apparecchio ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
terzo genitore
loc. s.le m. Chi si assume il compito di curare la crescita e l’educazione di un figlio che non ha generato. ◆ Nel vocabolario degli affetti un nome ancora non ce l’hanno. Da un punto di vista concreto si definiscono il «marito...