Mezzogiorno
Cristo non si è fermato a Eboli
Luci e ombre dell'economia meridionale
di Sandro Bonella
16 luglio
L'annuale Rapporto sull'economia del Mezzogiorno della SVIMEZ (Associazione per lo sviluppo [...] di quei 1400 ettari di siti archeologici, solo un terzo è aperto al pubblico, ma la quota comincia a ineludibile è quella della riforma del welfare. L'Italia spende per il suo Stato sociale una cifra più o meno pari alla media europea, anzi qualcosa ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
La cultura economica (1850-1950)
Riccardo Faucci
Questi cento anni segnano l’ascesa e il declino della scuola economica italiana: una scuola che presenta caratteristiche proprie pur all’interno di un [...] umane cui gli toccava di assistere.
Il terzo grande economista marginalista del tempo, Barone, trattò , a cura di F. Caffè, 10° vol., 1976, p. 589).
Lo Stato per sua natura tende al monopolio, per cui lo scambio di valori (servizio offerto versus ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Economia e criminalità
Ernesto U. Savona
Introduzione
Motivi economici sono spesso alle origini di comportamenti criminali orientati al profitto. Il comportamento criminale, a esclusione di quello provocato [...] un dato contesto di spazio e di tempo.Una terza relazione tra economia e criminalità riguarda le relazioni tra criminalità criminale alla sanzione penale. D'altronde questa ipotesi è stata poi confermata da studi su gruppi di criminali esposti a ...
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Megalopoli
AAgostino Petrillo
di Agostino Petrillo
Megalopoli
sommario: 1. Introduzione. 2. Nascita del concetto. 3. Gli anni settanta-ottanta: discussione e crisi del modello. 4. Mega-città, città [...] questa soglia, e nemmeno una è in Europa, solo due sono negli Stati Uniti, mentre tutte le altre sono in Asia e in America Latina ( a un'espansione regionale selettiva (v. Guglielmo, 1996). Nel Terzo Mondo, invece, fino al 1950 c'erano solo tre città ...
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Ristagno economico
Charles P. Kindleberger
1. Introduzione
Nel linguaggio economico al termine 'stagnazione' non viene attribuito un significato univoco; in generale, esso è stato usato per descrivere [...] ,1% del prodotto pro capite per anno, mentre in Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti e Giappone si ebbero tassi che andavano dall'1,1 all'1,5% la fortuna accumulata dai genitori, e infine una terza generazione che la dissipa.Mancur Olson (v., 1982 ...
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Poverta ed emarginazione
Paolo Palazzi
di Paolo Palazzi
Povertà ed emarginazione
sommario: 1. Introduzione. 2. La misurazione della povertà. 3. La povertà nei paesi sviluppati. a) La povertà negli Stati [...] visto, in genere è la famiglia, così a livello globale uno Stato può essere considerato una unità di consumo sociale e perciò ha l'emarginazione, Terzo rapporto sulla povertà in Italia, Roma: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 1993.
Ravallion ...
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FELTRINELLI, Carlo
Luciano Segreto
Nacque a Milano il 27 ag. 1881 da Giovanni e da Maria Pretz, di nazionalità austriaca, in una famiglia di imprenditori del legname che da qualche decennio si erano [...] a sottoscrivere una grossa quota (quasi un terzo) della nuova emissione azionaria e obbligazionaria necessaria per Milano 1988, p. 276; M. Doria, Ansaldo. L'impresa e lo Stato, Milano 1989, pp. 156 s.; A. Confalonieri, Considerazioni sull'esperienza ...
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Diritto dell'economia
Ernst-Joachim Mestmäcker
Il diritto dell'economia come diritto degli ordinamenti economici
Il diritto dell'economia ha per oggetto gli ordinamenti economici: questi sono caratterizzati [...] istitutivo della CEE. La loro applicazione alle pratiche restrittive internazionali dà origine, nei riguardi degli Statiterzi, agli stessi conflitti già esaminati a proposito dell'applicazione di norme nazionali a fattispecie aventi implicazioni ...
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Società industriale
Giuseppe Berta
Introduzione
Il concetto di società industriale è relativamente recente. Esso ha assunto forma e contenuti soprattutto durante gli anni sessanta, quando da più parti [...] recente (v. Accornero, 1994, p. 331) è stata sollevata la questione se la società industriale stia attraversando una , Milano 1973).
Bonazzi, G., Lettera da Singapore ovvero il Terzo Capitalismo, Bologna 1996.
Briggs, A., The age of improvement 1783 ...
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Regolamentazione e deregolamentazione
Sandro Amorosino
1. Precisazioni terminologiche e distinzioni concettuali
Il termine 'regolamentazione', come quello speculare 'deregolamentazione', è fortemente [...] (ad esempio l'eliminazione dei monopoli legali delle compagnie aeree 'di bandiera').
Il terzo aggregato di fattori, che ha determinato la rinuncia dello Stato al ruolo di imprenditore e prestatore di servizi pubblici, è il sovraccarico finanziario e ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
terzo genitore
loc. s.le m. Chi si assume il compito di curare la crescita e l’educazione di un figlio che non ha generato. ◆ Nel vocabolario degli affetti un nome ancora non ce l’hanno. Da un punto di vista concreto si definiscono il «marito...