Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] origine carismatica e comunità ditipo istituzionale. Sia per Gerosa che per Ratzinger è fondamentale, nell’economia del loro ragionamento teologico, postulare l’identità nella Chiesa del carattere carismatico e di quello istituzionale e gerarchico ...
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GREGORIO da Rimini
Roberto Lambertini
A. Tabarroni
Alessandro Conti
Le informazioni relative alla provenienza familiare di G., nato probabilmente a Rimini agli inizi del Trecento, sono pressoché inesistenti: [...] . La posizione di G. assume un carattere originale in quanto egli non nega che, in via di principio, le operazioni esistenza attuale di un ente finito corporeo (per esempio Socrate) e l'astrazione intellettuale ci fa comprendere il tipo cui appartiene ...
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BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] , là dove era sorta, cioè entro le mura di Roma.
Il concilio generale di secondo tipo, in questo caso della sola Chiesa latina, sarebbe una semplice raccolta di materiale: un elenco di indicazioni di luoghi di vario carattere (storico, patristico, ...
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Agiografia e culto costantiniano delle Chiese d’Oriente
La figura di Costantino tra l’invasione araba e la quarta crociata
Thomas Pratsch
In epoca mediobizantina, tra il VII e il XII secolo1, quando [...] Fozio nel IX secolo, si scandalizzavano per il carattere panegiristico di questi testi3. La più importante e autentica tradizione natalis). I più importanti e antichi menologi di questo tipo giuntici, in uso nella capitale Costantinopoli, sono ...
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Filosofia, teologia e potere in Eusebio di Cesarea
Marco Rizzi
I tre elementi indicati nel titolo costituiscono i termini entro cui è stata pronunciata la più celebre ed efficace sentenza di condanna [...] come l’opzione conservatrice di Eusebio per una impostazione filosofica ditipo medioplatonico e la riduzione era stato ancora una volta il medioplatonismo ad attenuare il carattere immanente alla natura della provvidenza stoica, per ricondurla a ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] il primo Borromeo e non dipende solo dalle tendenze, dal carattere del B. e dalla sua formazione culturale. Oltre che da nella constatata decadenza delle università e delle accademie ditipo tradizionale. Un collegio trilingue doveva diffondere tra i ...
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Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] infrange qualsiasi possibilità di conciliare razzismo e antigiudaismo. E se il caratteredi rovesciamento dell’emancipazione trovata una volta nella sua storia di fronte a un dilemma di questo tipo, quello di come valutare la conversione degli ebrei ...
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URBANO VII
Gino Benzoni
Giambattista Castagna nasce, il 4 agosto 1521, a Roma dal nobile genovese Cosimo e da sua moglie, la nobildonna romana Costanza di Giulio Ricci e Maria Iacobacci, sorella questa [...] di studi del futuro papa. Dopo una prima formazione ditipo letterario-umanistico, gli studi giuridici all'Ateneo di lui fiduciosa la stessa città di Roma. Ma ciò per pochissimo. Già il 18 l'aggredisce una febbre a carattere malarico; e i medici non ...
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Il dibattito sulla teologia politica, prima e dopo Peterson
Giuseppe Ruggieri
Fare di Erik Peterson (1890-1960) il perno del dibattito sulla teologia politica, all’interno di un’opera collettiva dedicata [...] di Dio incarnata e qualcosa di più della sola predica e dell’esegesi. Si tratta cioè di un «tratto essenziale nel carattere individuali o collettivi. Peterson ha avuto il merito di costruire un ideal-tipo, quello della ‘teologia politica’ come abuso ...
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Jainismo
Colette Caillat
Introduzione: l'India settentrionale nel corso del I millennio a.C
Verso la metà del I millennio a.C. l'India settentrionale è teatro di importanti cambiamenti economici e politici. [...] contiene un nucleo di prescrizioni disciplinari; il contenuto della sesta è ditipo epistemologico. Nonostante questa la natura dell'onniscienza del Jina (di cui i digambara tendono a sottolineare il carattere sovrumano), l'importanza della nudità, ...
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tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...