DUKNOVIĆ, Giovanni (Ivan; Giovanni Dalmata; Giovanni da Traù)
Dusko Keckemet
Figlio di Stefano, tagliapietre, nacque in Dalmazia, a Traù (Trogir) o nei dintorni, circa il 1440. Lo storico anconitano [...] in trono e quattro angeli sulla facciata (ultimata da Domenico da Capodistria) della chiesa di S. Giacomo a Vicovaro presso Tivoli.
Verso il 1466 esegui, in collaborazione con A. Bregno, la tomba del cardinale Giacomo Tebaldi nella chiesa di S ...
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TROTTI BENTIVOGLIO, Lorenzo
Paolo Cozzo
– Nacque ad Alessandria nel 1633, secondogenito di Paola Cuttica e del conte Gian Galeazzo Trotti (1599-1684).
Il padre fu un celebre condottiero al servizio [...] aveva espresso il romano pontefice Alessandro VII. Fra il 1658 e il 1659 lo si trova infatti (in qualità di vicelegato a Tivoli, prima, e di vicegovernatore a Benevento, dopo) a essere il più stretto collaboratore di due nipoti di Alessandro VII, i ...
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ORSINI, Rinaldo
Marco Paperini
– Figlio primogenito di Giacomo Orsini di Tagliacozzo, nacque probabilmente nel 1396.
Dal 1419 fu al servizio di Martino V come condottiero, militando prima a Spoleto, [...] volta per il pontefice Eugenio IV, combattendo, in maggio, contro Niccolò Fortebraccio dal quale difese con successo la rocca di Tivoli. Nel 1437, ancora al servizio del papa e agli ordini del cardinale Giovanni Vitelleschi, si scontrò in Abruzzo con ...
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ALLEGRI, Gino
Vincenzo Longo
Nato a Venezia il 24 marzo 1893, fu uno dei più valorosi assi dell'aviazione militare italiana durante la prima guerra mondiale. Chiamato alle armi nel 1915, chiese e ottenne [...] G. Gordini, Gli aviatori Salomone-Allegri,Piacenza 1925; Ministero della guerra, Guerra italo-austriaca 1915-'18. Medaglie d'oro, IV, Roma 1926, p. 176; Krimer [Cristoforo Mercati], A viatori,Tivoli 1939, pp. 105-112; Encicl. militare, I, pp. 407 s. ...
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CARBONI, Giacomo
Giuseppe Sircana
Nacque a Reggio Emilia il 29 apr. 1889, da Giovanni e Clarinda Longinotti, in una famiglia di tradizioni risorgimentali. Dopo aver intrapreso gli studi di medicina, [...] imparti l'ordine di far ripiegare le truppe al suo comando su Tivoli. Nel frattempo il re, il capo del governo Badoglio e gli fosse eseguito l'ordine di Roatta, il C. si diresse a Tivoli in abiti civili con un'auto privata. Qui, secondo gli accordi ...
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FONTANA, Fulvio
Raffaella Sarti
Nacque a Modigliana, in Romagna (nella parte allora soggetta al Granducato di Toscana), nell'ottobre 1648 (fu battezzato il 27) da Sebastiano, giureconsulto ammesso nel [...] (1678-80). Il 2 febbr. 1680, a Loreto, pronunciò i voti come coadiutore spirituale. Negli anni successivi fu a Sezze e a Tivoli (1680-81), a Borgo San Sepolcro (1681-85) e a Recanati (1685-87) in qualità di predicatore. Dopo un annuale tenuto nel ...
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BRANDO (Brandi), Domenico (Micco)
Antonella Pampalone
Figlio del prospettico e ornatista Gaetano e di Angiola Donadio, nacque a Napoli e fu battezzato il 12 ag. 1684 con i nomi di Martino Domenico Raimondo. [...] paesisti.
Difficile rintracciare opere autografe del B.: molto spesso paesaggi a lui attribuiti vanno assegnati a Rosa da Tivoli - o ad altri paesaggisti ancora sconosciuti alla critica - o viceversa; rare le opere firmate (Stoccarda, Museo; Madrid ...
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ROMAGNOLI, Ettore
Giorgio Piras
– Nacque a Roma l’11 giugno 1871 da Giuseppe e da Annunziata Roberti.
Studiò nella città natale, dove fu allievo del grecista Enea Piccolomini e si laureò nel 1893 con [...] quindi l’insegnamento di lettere latine e greche nei licei (Cosenza, Avellino, Spoleto), dal 1902 come reggente (Lucca, Tivoli, liceo Visconti di Roma).
Libero docente in letteratura greca presso l’Università di Roma dal novembre 1900, vinse nel ...
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BARBERINI, Francesco
Alberto Merola
Nacque a Firenze il 23 Sett. 1597, da Carlo e Costanza Magalotti. Educato agli studi giuridici, letterari e filosofici, per i quali mostrò una forte inclinazione, [...] il B. divenne decano del sacro collegio, con quello di Ostia, Urbano avrebbe aggiunto altri importanti benefici: subito il governatorato di Tivoli e di Fermo, nel 1627 le abbazie di Grottaferrata e di Farfa (dove il B. tenne un sinodo nel 1628), nel ...
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LONDONIO, Francesco
Cristina Geddo
Nacque a Milano, nella parrocchia di S. Alessandro in Zebedia, il 7 ott. 1723, da Antonio e Teresa Lesma, quartogenito di sette figli.
Fu allievo del milanese Ferdinando [...] detto il Bamboccio e W. Romeyn; l'incisore tedesco J.H. Ross e soprattutto il figlio pittore P.P. Roos detto Rosa da Tivoli. Oltre ai nordici, ebbero un peso nella formazione del suo stile G.B. Castiglione (il Grechetto), per gli animali, e G. Ceruti ...
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tiburtino
agg. [dal lat. Tiburtinus, der. di Tibur -ŭris «Tivoli»]. – 1. Di Tìvoli, antica città del Lazio, a nord-est di Roma; si usa con riferimento sia alla città antica (le grandi ville imperiali t.), sia alla città moderna (come forma...
villa
s f. [lat. vīlla «podere, fattoria, casa di campagna»]. – 1. a. Abitazione solitamente elegante e con parco o giardino, situata sia in campagna (per lo più all’interno di un fondo rustico dello stesso proprietario), sia in zone pregevoli...