Vedi CAPITELLO dell'anno: 1959 - 1994
CAPITELLO (v. vol. Il, p. 321)
B. Wesenberg; P. Pensabene; C. Barsanti
Egitto. – È verosimile che il c. egiziano derivi da un effettivo impiego di decorazioni con [...] » deriva probabilmente da «bronzo corinzio» (Plin., Nat. hist., XXXIV, 5, 12, 48) e potrebbe indicare un'origine dall'arte toreutica.
L'origine vera della forma del c. corinzio resta tuttavia oscura. Il più antico c. corinzio finora noto, dalla cella ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] ageminate, bensì a sottili e lucenti lamine sbalzate a repoussée e poi cesellate con un procedimento proprio della toreutica, del tutto simile a quello attestato nei più celebri prodotti dell'oreficeria e dell'argenteria mediobizantina. Ogni anta ...
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Vedi SPECCHIO dell'anno: 1966 - 1997
SPECCHIO (ν. vol. VII, p. 433)
S. M. Cecchini
G. Sassatelli
I. Iannaccone
Egitto. - I molti esemplari e l'abbondante documentazione figurata di s. metallici egiziani [...] decorata a sbalzo. La popolarità dello s. a scatola si spiega sicuramente anche con il crescente favore incontrato dai prodotti di toreutica già a partire dal V sec. a.C., ma destinato a culminare in epoca ellenistica. In tal modo gli s. entrarono ...
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BRESCIA
G. Panazza
(lat. Brixia; Brisia, Bressa nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di prov. e diocesi vescovile, situata tra i fiumi Oglio e Chiese allo sbocco della val Trompia.Di [...] oggetti artistici risalenti a quest'epoca va ricordata in primo luogo la lipsanoteca d'avorio, capolavoro della toreutica tardoantica o paleocristiana per complessità, scioltezza, eleganza ritmica delle scene, nelle quali si alternano soggetti dell ...
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Vedi TARANTO dell'anno: 1966 - 1997
TARANTO (gr. Τάρας, lat. Tarentum)
N. Degrassi
Oggi capoluogo di provincia sul golfo omonimo del Mar Ionio; in antico, città tra le più importanti della Magna Grecia.
La [...] sarcofagi lignei, come si è recentemente supposto) di alcune tombe della seconda metà del IV sec. a. C.
Nel campo della toreutica, altrettanto raffinata, l'opera importante più antica è forse il rhytòn d'argento a testa di cervo del Museo Civico di ...
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PITTURA
R. Bianchi Bandinelli
L'impulso a delineare forme visibili col disegno è spontaneo all'uomo in qualunque stadio del suo sviluppo storico (nel quale è, ovviamente, compreso anche il periodo che [...] proprie ambizioni artistiche sul vasellame in metallo, e particolarmente. in metallo prezioso che, naturalmente, si è perduto (v. toreutica; tesori).
L'assenza delle testimonianze letterarie è dovuta al prevalere, dopo la metà del Il sec. a. C., di ...
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CORNO
M.A. Lala Comneno
Si definisce c. la caratteristica sporgenza del capo di vari mammiferi ungulati (pl. le corna), il materiale cheratinoso osseo di cui questo è formato e, per estensione, ogni [...] di foglie pendenti dal becco e nel motivo a goccia allungata inciso all'attaccatura delle zampe, comune nella toreutica sasanide e in opere derivate.I contorni particolarmente netti, quasi ritagliati sul fondo completamente liscio, il rilievo ...
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PAESAGGIO
R. Bianchi Bandinelli
R. Grousset
J. Auboyer
O. Siren
Il Vocabolario delle Arti del Disegno di F. Baldinucci (1681), definiva il p. nell'arte nel modo seguente: "Paesi, appresso i Pittori [...] tardo ellenismo. Allo stesso modo non compariranno più, pur in tanta accresciuta dovizia, e preziosità, i motivi paesaggistici nella toreutica, quali apparivano ancora sulle argenterie della Casa del Menandro a Pompei. Del tutto isolato, e ancora non ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Iran e Asia Centrale
Ciro Lo Muzio
Le vie del lapislazuli (iii millennio a.c.)
Il commercio del lapislazuli, pietra altamente stimata nei mercati [...] cui fiorenti attività sarebbero cessate solo con l'invasione islamica, la Cina importava beni suntuari come oggetti di toreutica di produzione sasanide e sogdiana (che avrebbero influenzato l'argenteria cinese), stoffe di lana, inclusa la porpora ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province iberiche
Sergio Rinaldi Tufi
Le province iberiche (hispania romana)
I Romani chiamavano Hispania la provincia iberica nel suo complesso, riconoscendo [...] , ma perché è stato qui rinvenuto un celebre missorium d’argento, dono dell’imperatore Teodosio, capolavoro della toreutica tardoantica. Tuttavia altre ville, pur molto grandi e variate, non sono caratterizzate da simili lussi, ma legate ...
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toreutica
torèutica s. f. [dal lat. toreutĭce, gr. τορευτική (τέχνη), der. di τορευτής «toreuta»]. – Arte di lavorare il metallo (soprattutto rame, bronzo, argento, oro) in incavo e a rilievo, a martello, a cesello, a sbalzo, a bulino: la...
antemio
antèmio s. m. [dal gr. ἀνϑέμιον, der. di ἄνϑος «fiore»]. – In archeologia, motivo decorativo a palmette e fiori di loto, a cespi di acanto, a girali floreali per fregi, acroteri, antefisse, capitelli, sostegni, e anche per opere di...