Con riferimento al pontefice romano come sovrano temporale, lo Stato della Chiesa, governato dal papa fino al 1870.
L’origine
Lo Stato P. nacque da una base costituita dalla sovrapposizione del Patrimonio [...] opera di Ladislao di Durazzo, che si fece dare il titolo di protettore diRoma, poi di signore, e occupò Roma effettivamente, muovendo didi S. Pietro. Dai trattatidi Vestfalia (1648) i legati di Alessandro VII rimasero esclusi, data la presenza di ...
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Arcivescovo e teologo (n. 806 circa - m. Épernay 882). Arcivescovo di Reims dall'845, assunse una posizione preminente nella gerarchia ecclesiastica francese, cercando di dirigere la chiesa di Francia [...] autonomia della Chiesa francese rispetto a Roma.
Opere
Molto vasta è l'attività di I. come scrittore: oltre all'Epistola de ordine palatii - importante per la dottrina politica sviluppatavi - e a trattatidi diritto (quali il De divortio Lotharii et ...
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Dottore della Chiesa, vescovo e patrono di Milano (Treviri 333 o 340 - Milano 397). È una delle massime figure di vescovo del 4° secolo. Governatore imperiale, fu proclamato vescovo di Milano (374) e divenne [...] , fu difensore del primato della Chiesa diRoma. Entrò più volte in contrasto col potere dell'imperatore, che a suo avviso doveva essere considerato dentro la Chiesa, non al di sopra di essa (principio che improntò di sé tutto il Medioevo).
Vita e ...
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Nome di religione del teologo e letterato ucraino Elisij o Elizar P. (Kiev 1681 - San Pietroburgo 1736). Fu un celebre predicatore e scrittore ecclesiastico del regno di Pietro il Grande. Seguace del principio [...] frequentò il Collegio di S. Atanasio a Roma (forse 1698-1701), ove Greci e Slavi venivano preparati per l'opera di Propaganda. Fuggito nel 81), basata su corsi tenuti tra il 1707 e il 1709 e comprendente trattatidi logica, etica, fisica e matematica. ...
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Teologo gesuita (Piacenza 1829 - Roma 1909). Prof. di teologia e filosofia all'univ. Gregoriana (1863-79), quindi di Sacra Scrittura a Maastricht in Olanda (1880-87), poi ancora a Roma, fu membro della [...] commissione per il Codex iuris canonici. È autore ditrattatidi teologia e filosofia; notevole anche il commento alla Divina Commedia (3 voll., 1898). ...
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VATICANO, CONCILIO
Emilio CAMPANA
Emilio CAMPANA
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CONCILIO È il ventesimo dei concilî ecumenici, e porta questo nome per il fatto che fu tenuto nella cappella, trasformata in aula, dei Ss. Processo [...] divisa in 4 capi e 18 canoni. Il c. 1 con 5 can. trattadi Dio e condanna in modo espresso l'ateismo, il materialismo e il panteismo. particolare del ritiro delle truppe francesi da Roma. Ora, come si sentiva a Roma e come osservava, nel gennaio 1870 ...
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VERBIEST, Ferdinando
Pietro Tacchi Venturi
Missionario, matematico e sinologo, nato il 29 ottobre 1623 nel villaggio di Pitthem presso Courtrai nel Belgio, morto a Pechino il 28 gennaio 1688. Entrato [...] del missionario, ma nell'intenso lavoro di comporre e divulgare nell'idioma del paese copiosi trattatidi astronomia, di cosmografia, di meccanica, di balistica, per insegnare l'uso dei cannoni; di filosofia morale, di apologetica e ascetica, con i ...
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VÁZQUEZ, Gabriel
Pietro Tacchi Venturi
Teologo spagnolo, nato (non se ne conosce esattamente l'anno) il 1549 o 1551 in Villaescusa de Haro (vicino a Belmonte del Tago nella Vecchia Castiglia). Resosi [...] più il Suarez al clima diRoma, il V. fu chiamato a supplirlo come professore di teologia nel Collegio Romano dove rimase fino al 1591. Tomato al Collegio di Alcalá, attese dapprima a scrivere i suoi dotti trattati teologici; indi, essendo il Suarez ...
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Lotario (Gavignano 1160 - Perugia 1216), figlio di Transmondo conte di Segni, studiò a Parigi e a Bologna; coltissimo e di vita austera, cardinale nel 1190, fu eletto (1198) a successore di Celestino III. [...] i suoi moventi furono sempre essenzialmente religiosi. Autore di varî trattati teologico-ascetici, tra cui il De miseria humane di Sicilia conteso dai feudatarî tedeschi. Anche nell'Italia centrale riaffermò l'autorità della Chiesa; a Roma abbatté ...
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Ecclesiastico italiano (Ussita 1852 - Roma 1934), sacerdote dal 1877, insegnò (1880-97) diritto canonico all'Institut catholique di Parigi e pubblicò alcuni trattati, rimasti classici per molti anni. Arcivescovo [...] (dal 1907) relatore della commissione incaricata dell'opera, che giunse a termine con la promulgazione (1917) del Codex iuris canonici, di cui pubblicò le fonti (7 voll., 1923-35, l'ultimo post., completati poi da altri 2 voll.); dal 1917 fu anche ...
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di prossimita
di prossimità loc. agg.le 1. Che comporta la vicinanza, la presenza anche fisica e, nel caso di enti, istituzioni o servizi, l’aiuto e l’assistenza. 2. Detto di dispositivi o sistemi dotati di un microprocessore che può memorizzare...
mondo di mezzo
loc. s.le m. (fig.) Punto d'incontro tra interessi della politica e dell'imprenditoria e interessi della criminalità organizzata, in cui si organizzano e si trattano vantaggiosi affari illegali, che possono anche prevedere il...