FRANCESCO da Barberino
Emilio Pasquini
Figlio di Neri di Ranuccio, nacque a Barberino Val d'Elsa, tra Firenze e Siena, nel 1264 da una famiglia nobile ma di censo modesto. Il padre, un austero ghibellino [...] l'opera del grande fiorentino.
Si tratta di una nota redatta tra il 1313 (i limiti della conoscenza umana, la scienza, il la natura profonda Dante e il costume italiano, in Id., Saggio di studi sulla "Divina Commedia", Livorno 1893, pp. 111 ss.; G. ...
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CARDANO, Gerolamo
Giuliano Gliozzi
Nacque a Pavia il 24 sett. 1501 da Fazio e Chiara Micheri.
Fazio (1445-1524), di famiglia originaria di Cardano (oggi Cardano al Campo, vicino a Gallarate), che vantava [...] dall'utilità delle scienze della natura al nefasto influsso dei demoni l'anima umana prettamente naturalistico - e a tratti sensistico - dove , Baltimore 1964, pp. 45-58; G. Procacci, Studi sulla fortuna del Machiavelli, Roma 1965, pp. 80-94; E. ...
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CECI, Luigi
Tullio De Mauro
Nacque ad Alatri (Frosinone) il 27 febbr. 1859 da Vincenzo e Maria Minocci.
Restò sempre molto legato alla sua terra: diventato accademico famoso, ad Alatri acquistò e restaurò [...] dedicare il volume tratto dalla sua tesi divulgazione quali Natura e progresso umana e, vorrei dire, nazionale, assai aspra, ebbe ripercussioni non solo sulla personalità scientifica, bensì anche sulla vita del Ceci, sulla sua salute, oltre che sulla ...
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CIRILLO, Giuseppe Pasquale
Raffaele Ajello
Nacque nel 1709 a Grumo Nevano, un borgo a metà strada fra Napoli ed Aversa. Conterraneo di Nicola Capasso, trovò in quel dotto letterato non soltanto colui [...] di storia naturale., più che di storia umana, le conoscenze uti li per la, vita "ius pubblico, ossia diritto della natura e delle genti"; verso la metà e quanti da essi derivano, son tratti in errore sulla data d'inizio del tentativo di codificazione ...
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BROFFERIO, Angelo (Michelangelo)
Enzo Bottasso
Nacque il 6 dic. 1802 a Castelnuovo Calcea (Asti). Il padre, Giuseppe, proveniva come la madre, Margherita Pavia, da una famiglia di medici e ricoprì a [...] di J. W. Polidori, La saviezza umana e Salvator Rosa.
Dopo aver visto Il al trattato di Milano fu di natura essenzialmente 16 ott., pp. 302-20; 1º nov., pp. 19-33, sull'opposizione al Cavour); A. Luzio, I Cavalieri della libertà e il processo di ...
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LICETI, Fortunio
Giuseppe Ongaro
Nacque a Rapallo (ma si definiva Genuensis) il 3 ott. 1577 da Giuseppe, medico, e da Maria Fini. Venuto alla luce prematuramente durante l'accidentato trasferimento [...] è dedicato il trattato De spontaneo viventium macrocosmo; l'analogia tra macrocosmo e microcosmo umano è ribadita nel De mundi et hominis analogia aristotelica.
Sulla luce il L. pubblicò anche un'opera di carattere generale (De luminis natura et ...
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DE CESARE, Carlo
Alessandro Polsi
Nacque a Spinazzola (Bari) il 12 nov. 1824 da Raffaele, importante censuario di terre nel Tavoliere, e da Francesca Sangermano. Secondo l'Arrighi, la famiglia vantava [...] Contro le leggi di natura si lotta invano") sostanzialmente segnato da una profonda arretratezza umana e produttiva, il liberismo era recente letteratura sulle vicende dell'economia e del dibattito istituzionale postunitario, ma si è trattato per lo ...
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MANZONI, Piero
Sergio Cortesini
Nacque il 13 luglio 1933 a Soncino, presso Cremona, primogenito dei cinque figli di Egisto e di Valeria Meroni.
Il M., conseguita la maturità classica nel 1951, si iscrisse [...] artista tocca il "germe della umana totalità" e ne trae " a riquadri, polistirolo trattato con vernice fosforescente di duplicazione artistica della natura: grandi Corpi d'aria e della notte. Perseguendo una ricerca sull'interazione tra moto e luce, ...
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GIUNTINI (Junctinus o Junctin), Francesco
Germana Ernst
Nacque a Firenze il 7 marzo 1523 (stile fiorentino 1522). Le notizie biografiche su questo carmelitano, che fu maestro di teologia, letterato [...] celesti non annullano la libertà umana, e in successive aggiunte al annessi un ampio stralcio sulla liceità della divinazione e i suoi limiti tratto dalla Summatheologiae (II, e del rigore delle leggi della natura, afferma che lo spunto per questa ...
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MANGANELLI, Giorgio
Luigi Matt
Nacque a Milano il 15 nov. 1922, secondogenito di Paolino e Amelia Censi.
La famiglia era benestante grazie al lavoro del padre, che, partito come venditore ambulante, [...] seguente: "che l'uomo ha natura discenditiva". La natura degli esseri umani tende ineluttabilmente alla discesa verso l di trattato (già pubblicato nel 1965, nel n. 8 del Menabò). Quest'ultimo, significativamente intitolato Discorso sulla difficoltà ...
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umanita
umanità s. f. (ant. umanitade) [dal lat. humanĭtas -atis, der. di humanus «umano»; nel sign. di «genere umano» ricalca il fr. humanité]. – 1. Natura umana: l’u. e la divinità del Cristo; beata e bella Anima che di nostra umanitade...
trattare
v. tr. [dal lat. tractare, der. di tractus, part. pass. di trahĕre «trarre»]. – 1. a. Maneggiare, usare strumenti o arnesi inerenti alla propria attività professionale, spec. artistica, e che sono il simbolo di questa attività: t....