Semantica
Giulio Lepschy
(XXXI, p. 334; App. III, ii, p. 692; IV, iii, p. 298)
Ciò che caratterizza gli studi di s. negli ultimi decenni del 20° secolo è la convergenza di due filoni di ricerca precedentemente [...] argomentazione è l'esame dell'"identità". Se diciamo che 'Tullio è Cicerone' postuliamo una relazione non fra un oggetto e language, Cambridge 1969 (trad. it. Torino 1976); T. DeMauro, Senso e significato. Studi di semantica teorica e storica, Bari ...
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La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] 29,7).
Si è discusso sul rapporto tra quote così rilevanti di analfabeti e possesso della lingua nazionale. Nel 1963 TullioDeMauro ha argomentato che, a causa della precarietà delle strutture scolastiche dell’epoca, «un reale contatto con la lingua ...
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L’Italia può vantare il maggior trattato di linguistica dell’Europa medievale, il De vulgari eloquentia di ➔ Dante Alighieri, scritto in latino per definire i caratteri del volgare illustre, in cui, per [...] ’opera fu conosciuta solo nel dopoguerra, quando influenzò notevolmente i linguisti più attenti alle dinamiche sociali, come TullioDeMauro. Terracini si occupò di dialetti, di cultura popolare, di linguaggio letterario, sviluppando l’attenzione all ...
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Per contrastare l’interpretazione riduttiva della questione della lingua, considerata come un dibattito sulle varie denominazioni fiorentino, toscano, lingua comune o italiano, cioè equiparata a un’oziosa [...] approvato nel 1999 (legge 482; ➔ minoranze linguistiche; ➔ legislazione linguistica), dopo che si era arenato nel 1991 (TullioDeMauro stigmatizzò la perplessità manifestata da vari celebri intellettuali di fronte a questa legge; ma anche quella del ...
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Il vocabolario è uno dei pochi prodotti culturali che si siano sviluppati in autonomia in epoca moderna (cfr. Auroux 1992: 33). È vero che dizionari e glossari esistevano già in epoca classica, simili [...] cronologico fino al 1375 circa.
I due maggiori dizionari dell’uso di cui si disponga oggi per l’italiano, il GRADIT di TullioDeMauro e il VIT di Aldo Duro, sono l’uno torinese (ancora della UTET) e l’altro romano (dell’Istituto della Enciclopedia ...
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Lo studio dell’italiano a scuola si affermò tra la fine del Cinquecento e il Settecento (Manacorda 1980; Marazzini 1985; De Blasi 1993; Matarrese 1993: 21-40) con un processo che modificò l’iter della [...] (Renzi & Cortelazzo 1977) fu dato dalle Dieci tesi per l’educazione linguistica democratica, redatte da TullioDeMauro, che ponevano in discussione l’insegnamento tradizionale della grammatica (già criticato da Cardona & Simone 1971 ...
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L’espressione italiano popolare, attestata già nell’Ottocento (si trova, per es., negli Opuscoli sulla lingua italiana di Giovanni Romani, Milano, Silvestri, 1827, p. 407), deve il suo successo negli studi [...] a TullioDeMauro, il quale definì l’italiano popolare come il «modo di esprimersi di un incolto che, sotto la spinta di comunicare e senza addestramento, maneggia quella che ottimisticamente si chiama la lingua ‘nazionale’, l’italiano» (DeMauro ...
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Il dizionario (lat. mediev. dictionarium > dictio, -ionis «espressione, discorso») costituisce indubbiamente uno degli strumenti più importanti per la conoscenza e la salvaguardia delle lingue. Mediante [...] , diretto da Raffaele Simone (Roma 2004). Un posto particolare spetta al Grande dizionario italiano dell’uso (GRADIT), diretto da TullioDeMauro (6 voll., Torino 1999-2000, più due volumi di supplemento nel 2003 e nel 2007), che comprende circa 250 ...
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L’italiano di oggi ha ancora in gran parte la stessa grammatica e usa ancora lo stesso lessico del fiorentino letterario del Trecento. Nella Divina Commedia, a cominciare dal I canto dell’Inferno, un italiano [...] Dalla Provincia all’Europa. L’influsso del francese sull’italiano tra il 1650 e il 1715, Firenze, Le Lettere.
DeMauro, Tullio (2005), La fabbrica delle parole. Il lessico e problemi di lessicologia, Torino, UTET.
Di Girolamo, Costanzo (2008), Poeti ...
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Per politica linguistica si intende ogni iniziativa o insieme di misure attraverso cui le istituzioni esercitano un influsso sugli equilibri linguistici esistenti in un Paese; tale etichetta ricopre in [...] cura di L. Serianni & P. Trifone, Torino, Einaudi, 3 voll., vol. 1° (I luoghi della codificazione), pp. 383-423.
DeMauro, Tullio & Vedovelli, Massimo (a cura di) (1998), La diffusione dell’italiano nel mondo e le vie dell’emigrazione, «Studi ...
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Europanto
s. m. inv. Lingua ibrida ottenuta dall’incrocio di elementi delle diverse lingue europee. ◆ Che cosa può fare, cioè, Diego Marani, traduttore principale e revisore presso il Consiglio dei ministri dell’Unione Europea a Bruxelles,...
padre di tutti i dizionari
loc. s.le m. Il più importante e autorevole tra i dizionari. ◆ Torino si riconferma così il centro di una grande tradizione: sono torinesi, infatti, tutti i grandi dizionari della lingua italiana, dal Tommaseo al...