BOCALOSI, Girolamo
Carlo Francovich
Scarse sono le notizie biografiche sul B., desumibili per lo più dalle sporadiche allusioni sparse nelle sue opere. Nato a Firenze, si formò probabilmente nell'ambiente [...] Codignola, Milano 1939,I, ad vocem. Cfr. inoltre gli studi successivi: G. Vidari, L'educazione in Italia dall'Umanesimo al Risorgimento, Roma 1930, pp. 226-228; V. Benetti-Brunelli, Albori di una educazione nazionale nelle repubbliche napoleoniche in ...
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CHIARA, Giuseppe (in giapponese, Okamoto Sanuemon; postumo, Nyūshen Jōshin Shinji)
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Chiusa Sclafani (Palermo) nel 1603 ed il 2 sett. 1623 entrò nella Compagnia di Gesù a [...] 1951 (n. ediz., 1967), ad Ind.;H. Cieslik, Kirishitan no Gakkō no okeru Humanism (L'umanesimo nella dottrina cristiana), in Daigaku to Humanism (Scienza e umanesimo), Tokyo 1953, pp. 199-203; A. Ebisawa, Nanban Gakuto no Kenhyú (Studi sulla cultura ...
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DARIO di Giovanni, detto Dario da Pordenone (da Treviso, da Udine)
Giovanna Baldissin Molli
Figlio di un "Iohannis cerdonis [artigiano di basso rango] pictor de Porto Nauni, de contrada sancti Antonii [...] , in Padova..., n. s., V (1959), 12, pp. 16 s.;G. Fiocco, A. Mantegna e la pittura umanistica, in Umanesimo europeo e umanesimo veneziano (Venezia 1960)…, Firenze 1963, p. 359; M. Salmi, Arte toscana e arte veneta, ibid., p. 385;K. Prijateli, Profilo ...
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GRAPALDO (Grapaldi), Francesco Mario (Maria)
Anna Siekiera
Nacque nel gennaio del 1460 a Parma, da un'antica famiglia di cui si hanno notizie a partire dalla seconda metà del XIV secolo. I genitori, [...] Bibliothèque d'humanisme et Renaissance, XXIX (1967), pp. 633-647; L. Balsamo, Editoria e umanesimo a Parma fra Quattrocento e Cinquecento, in Parma e l'umanesimo italiano. Atti del Convegno internaz. di studi umanistici, … 1984, a cura di P. Medioli ...
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PARISIO, Cataldo
Giuseppe Marcocci
– Nacque in Sicilia, forse a Sciacca, nel 1455, ma le circostanze dei suoi natali e dei suoi primi anni di vita restano poco chiare. Allievo dell’umanista bizantino [...] la raffinata conoscenza del latino (a differenza del greco). Perciò, è consuetudine indicare in Parisio l’introduttore dell’umanesimo nel regno. Nel 1487 fu incaricato dell’educazione latina di Giorgio, duca di Aveiro, figlio illegittimo di Giovanni ...
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MAFFEI, Agostino
Giorgia Castiglione
Nacque a Verona nel 1431 da Rolandino, appartenente al ramo veneto della famiglia Maffei che aveva avuto in Daniele il suo capostipite. Trascorsa la prima giovinezza [...] di Castel Sant'Angelo, dove, con l'avallo dello stesso Sánchez de Arévalo, si era ricreato quel raffinato clima di umanesimo che aveva contraddistinto l'Accademia; soltanto il M., per motivi non noti, rimase nel carcere pontificio fino al luglio del ...
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BARTOLINI, Riccardo
Ingeborg Walter
Nacque a Perugia nella seconda metà del sec. XV, da Antonio. Studiò teologia e umanità nell'università di Perugia acquistando una notevole competenza in entrambe [...] tempo del soggiorno presso il cardinale Lang risalgono i rapporti del B. con alcuni dei più noti esponenti dell'umanesimo viennese (in particolar modo Vadian e Collimitius) in base ai comuni interessi di natura squisitamente poetico-letteraria, anche ...
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CORBINELLI, Angelo
Anthony Molho
Nacque a Firenze intorno al 1373 da Tommaso di Bartolomeo e dalla seconda moglie di questo, Bartolomea di Piero Pasini. Come il fratello minore, Antonio, si dedicò agli [...] .
Pur non avendo lasciato nessuno scritto letterario o filosofico, il C. svolse un ruolo abbastanza importante nella storia dell'umanesimo fiorentino nei primi anni del Quattrocento. Fu a lui che Giovanni da San Miniato indirizzò una lettera ben nota ...
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Comenio, Giovanni
Emilio Lastrucci
Uno dei padri della didattica moderna
Di origine ceca, Comenio visse tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Seicento, in un periodo in cui l'Europa fu afflitta [...] un'istruzione appropriata ‒ cioè basata su valide tecniche didattiche ‒ potesse dare buoni frutti. L'ideale, ispirato ai principi dell'Umanesimo, è quello della pansofia (dal greco pan "tutto" e sophìa "conoscenza"), cioè dell'insegnare tutto a tutti ...
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ANSELMI, Giuseppe
Livia Bargilli Moscone
Nacque a Cherasco (Cuneo) il 10 marzo 1769 da povera famiglia. Fatti i primi studi di filosofia con l'aiuto di benefattori, si recò per continuarli a Torino, [...] V. Bersezio, Il regno di Vittorio Emanuele II, I, Torino-Roma 1889, p. 301; G. Vidari, L'educazione in Italia. Dall'Umanesimo al Risorgimento, Roma 1930, pp. 271, 275 (con bibl.); G. B. Gerini, Gli scrittori pedagogici ital. del sec. XIX, Torino 1910 ...
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umanesimo
umanéṡimo (raro umanismo) s. m. [der. di umano, in parallelismo con umanista, prob. con influenza del ted. Humanismus]. – 1. Nella storiografia moderna, termine (di origine ottocentesca) con cui viene indicato il periodo storico...
umanistico
umanìstico agg. [der. di umanista2] (pl. m. -ci). – 1. Dell’umanesimo o degli umanisti: periodo u.; la cultura, la letteratura u.; filologia u., la filologia degli umanisti o quella esercitata modernamente sui testi degli umanisti...