«Eccolo l’edificio che abbiamo costruito: la casa comune»
(Meuccio Ruini)
Transizione costituzionale
di Francesco Paolo Casavola
25-26 giugno
Esattamente a 60 anni di distanza dal giorno della prima [...] conclusiva dei lavori della Commissione, il 29 gennaio 1985, il senatore Fosson presentò a nome dell’Union Valdôtaine un programma di riforma federale della Repubblica con una Camera eletta a suffragio universale e diretto, e una Camera composta da ...
Leggi Tutto
MANIN, Daniele
Michele Gottardi
Nacque a Venezia il 13 maggio 1804, terzogenito di Pietro di Ludovico e Anna Maria Bellotto.
Il nonno paterno, di origine veronese e di religione ebraica, si chiamava [...] giacché l'isolamento di Venezia rese impossibile ogni ipotesi federalista e repubblicana. Mentre la Lombardia e la parte sfumata, ma la cui base fu ancora "l'unione sacra patriottica". Venuti meno i contrasti coi filopiemontesi, continuarono ...
Leggi Tutto
DE CECCO, Marcello
Pier Francesco Asso
Nascita e formazione
Marcello de Cecco nacque a Roma il 17 settembre 1939.
È stato un economista, storico e pubblicista tra i più noti e rispettati nella seconda [...] politica fiscale comune o di un autentico spirito federalista al più elevato livello decisionale finivano per indebolire adempiere adeguatamente al proprio ruolo di Paese leader dell’Unione attraverso forti importazioni dal resto d’Europa e l’ ...
Leggi Tutto
COLAJANNI, Napoleone
Massimo Ganci
Nacque a Castrogiovanni (oggi Enna) il 28 apr. 1847 da Luigi, piccolo industriale dello zolfo, e da Concetta Falautano, proprietaria di solfatare, in una famiglia [...] istanze. In funzione delle quali, su di un comune denominatore federalista, i due giornali riuscirono a vivere per un periodo pressoché eguale questa linea fu, a Milano, la costituzione dell'Unione democratico-sociale, "allo scopo di conseguire con ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo Cattaneo
Frédéric Ieva
Una consolidata tradizione storiografica era solita presentare il milanese Carlo Cattaneo come il ‘grande vinto’ dell’epoca risorgimentale: la sua posizione federalista [...] luce da Cattaneo è il fatto che l’unione della penisola italiana deve realizzarsi in un’Europa G. Galasso, Napoli 2006 (in partic. F. Della Peruta, Carlo Cattaneo e il federalismo, pp. 9-29; G. Armani, Varietà giuridiche nel pensiero di Cattaneo, pp. ...
Leggi Tutto
PARRI, Ferruccio
Luca Polese Remaggi
PARRI, Ferruccio. – Nacque a Pinerolo (Torino) il 19 gennaio 1890 da Fedele e Maria Marsili, quarto di cinque figli.
I genitori erano di origini marchigiane, ma [...] attraverso uno stretto legame con le democrazie occidentali. Vicino alle posizioni del Movimento federalista europeo (MFE), aderì all’Union européenne des fédéralistes nella convinzione che la federazione europea potesse nascere soltanto in chiave ...
Leggi Tutto
ELIA, Leopoldo
Maurizio Cau
Nacque a Fano il 4 novembre 1925, figlio di Raffaele (1894-1981), conservatore dell’Archivio notarile di Ancona, presidente della Deputazione di storia patria delle Marche [...] familiari, avendone sposato la figlia Paola, dalla cui unione nacquero le figlie Federica e Alessandra.
Nel settembre 1959 ., p. 299), che preferiva all’opzione strettamente federalista. Accompagnò l’elaborazione del testo sulla riforma regionale, ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Benedetto Croce
Riccardo Faucci
Joseph A. Schumpeter osserva che «la filosofia di Benedetto Croce […] per noi ha un particolare interesse, sia perché lo stesso Croce fu un po’ economista, sia perché [...] , p. XIV). Infine, Einaudi è un convinto federalista democratico, mentre Croce non si pronuncia nel merito.
idea economica del libero scambio», ma ribadisce che tale «fusione e unione in teoria deve essere negata» (Dieci conversazioni, 1993, p. ...
Leggi Tutto
MONETA, Ernesto Teodoro
Fulvio Conti
– Terzogenito di tredici figli, nacque a Milano il 20 sett. 1833 da Carlo Aurelio e da Giuseppina Muzio. Battezzato nella parrocchia di S. Ambrogio con i nomi di [...] quelle basi si sarebbe potuta costruire una struttura federale sovranazionale che avrebbe garantito la libertà dei dedicò con crescente impegno alla causa del pacifismo e fece dell’Unione lombarda uno dei sodalizi più attivi in Italia e in Europa. ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel XX secolo l’unità europea diviene, da progetto utopistico, concreto disegno politico, [...] ministro francese Aristide Briand (1862-1932) alla Società delle Nazioni (1929), a quello elaborato dall’organizzazione inglese FederalUnion, fondata tra gli altri dall’economista Lionel Robbins (1898-1984) e da Barbara Wootton (1938), al progetto ...
Leggi Tutto
federale
agg. [der. del lat. foedus -dĕris «alleanza, lega», sull’esempio del fr. fédéral]. – 1. a. Che costituisce una federazione di più stati: stato f., unione di stati cui è attribuita personalità giuridica internazionale, mentre ai singoli...
federalismo
s. m. [der. di federale, sull’esempio del fr. fédéralisme]. – 1. a. Sistema politico (affermatosi dalla fine del sec. 18°) in cui più stati, aventi tradizioni e interessi comuni, si uniscono in confederazione, o uno stato si costituisce...