La Corsica, seconda isola del Tirreno per estensione (8569 kmq), è situata a nord della Sardegna a una distanza di sole 7 miglia (Bocche di Bonifacio). Dista dalla costa toscana circa 50 miglia, e le isole [...] università venne chiusa e riaprì soltanto nel 1980.
Per il quadro linguistico è rilevante la relazione col toscano, poi con l’italiano gt; furru, mūlu > mulu. Le vocali chiuse si aprono in sillaba chiusa (ad es. pèttu, nòtte; ma non se seguite ...
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L’espressione italiano popolare, attestata già nell’Ottocento (si trova, per es., negli Opuscoli sulla lingua italiana di Giovanni Romani, Milano, Silvestri, 1827, p. 407), deve il suo successo negli studi [...] 1921, tradotto initaliano nel 1976), in Gesprochenes Italienisch in Geschichte und Gegenwart, hrsg. von G. Holtus & E. Radtke, Tübingen, Narr, pp. 154-185.
Sanga, Glauco (1984), Dialettologia lombarda. Lingue e culture popolari, Pavia, Università ...
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Il termine interferenza si riferisce all’azione di un sistema linguistico su un altro e agli effetti provocati dal contatto tra lingue, e si usa in una duplice accezione: per indicare i ➔ prestiti di elementi [...] finale di sillaba (univesità per università) o all’introduzione, sempre al confine di sillaba chiusa, di una vocale d’appoggio (pasuta per pasta).
Bertini Malgarini, Patrizia (1994), L’italiano fuori d’Italia, in Storia della lingua italiana, a ...
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L’espressione articolazioni nasali si riferisce a un modo di articolazione (di ➔ vocali così come di ➔ consonanti) in cui, essendo il velo palatino (o palato molle) abbassato, il passaggio rinofaringale [...] complesse. La nasalizzazione delle vocali initaliano è pertanto un fenomeno contestuale, privo dell’entropia linguistica dell’italiano scritto e calcolo di un’entropia fonematica, «Rendiconti del seminario matematico dell’Università di Padova» 57, ...
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Il raddoppiamento sintattico è un fenomeno di ➔ sandhi esterno (o di ➔ fonetica sintattica), di natura assimilatoria (almeno in origine: cfr. § 3; ➔ assimilazione), che si verifica nell’➔italiano standard [...] , il che conferma l’eterosillabicità della sibilante implicata initaliano; ad es., arrivò [s]tanco, non *[ in Toscana e sulla loro importanza per la qualificazione del fenomeno in generale, «Quaderni del Dipartimento di Linguistica dell’Università ...
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Col termine burocratese si indicano, con accezione negativa, lo stile comunicativo e il linguaggio inutilmente complicato utilizzati da amministrazioni e istituzioni pubbliche nelle comunicazioni (prevalentemente [...] Università per stranieri di Perugia» 7, pp. 47-61.
Serianni, Luca (2003), Il linguaggio burocratico, in Id., Italiani scritti, Bologna, il Mulino, pp. 123-139.
Sobrero, Alberto A. (1993), Lingue speciali, in Id. (a cura di), Introduzione all’italiano ...
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Lionardo Salviati (1539-1589) fu uno dei protagonisti della ➔ questione della lingua del Cinquecento. Appartenente a un’illustre famiglia fiorentina le cui vicende si intrecciano con quelle dei Medici [...] Borghini e Lionardo Salviati, in Le pouvoir et la plume. Incitation, contrôle et répression dans l’Italie du XVIe siècle. Actes du Colloque international (Aix-en-Provence - Marseille, 14-16 mai 1981), Paris, Université de la Sorbonne Nouvelle ...
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Gli atlanti linguistici, strumento fondamentale e tradizionale della ➔ geografia linguistica, sono costituiti da una serie ordinata di carte, che riportano i diversi modi in cui si dice una certa cosa [...] e diretto da Hans Goebl e sviluppato da Roland Bauer dell’Università di Salisburgo. Si tratta di un’impresa di dimensione sovraregionale, il regione.
Il dominio linguistico italiano è rappresentato anche in atlanti sovranazionali o plurilingui che ...
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L’estensione dell’area dialettale comunemente definita lombarda si sovrappone solo parzialmente a quella dell’odierna Lombardia amministrativa. Ciò è certamente in relazione con la storia del territorio, [...] ([kanˈtaː], [fiˈniː], [riˈdyː]);
(b) mantenimento, come initaliano e nei dialetti centromeridionali, della distinzione tra s, ce/ci e tj Italia, pp. 151-168).
Sanga, Glauco (1984), Dialettologia lombarda. Lingue e culture popolari, Pavia, Università ...
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Considerata la ‘regina’ delle figure retoriche, la metafora (dal gr. metaphorá «trasferimento», in lat. translatio) è un tropo, cioè un sovvertimento di significato, rispetto al significato proprio, di [...] cosiddetto Gruppo μ (denominazione collettiva di studiosi dell’Università di Liegi: Dubois, Edeline, Klinkenberg e Luca è sempre disponibile
e. Luca è un evangelista.
Initaliano, come nelle altre lingue, la metafora è particolarmente sensibile ...
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universita telematica
università telematica loc. s.le f. Università che mette a disposizione dei propri studenti corsi di formazione attraverso la rete telematica. ◆ In una società che ha cancellato la vecchia idea del posto fisso e dove il...
universita
università s. f. [dal lat. universĭtas -atis, propr. «totalità, universalità», der. di universus (v. universo1); dal sign. mediev. di «corporazione, insieme di persone associate» derivò il sign. 2, dopo che a Bologna, nell’ultimo...