CAMBRAY DIGNY, Luigi de
Raffaele Romanelli
Nacque il 14 febbr. 1778 a Firenze da Francesco Ignazio e da Anna Taddei. Entrato nel 1794 come apprendista nella amministrazione finanziaria granducale, si [...] nel 1840, quando il granduca lo nominò gonfaloniere per il triennio 1841-43, carica connessa anche a grossi lavori di risistemazione urbanistica che il C. avrebbe dovuto dirigere.
Morì a Firenze il 20 febbr. 1843, e fu sepolto il 22 nel chiostro di ...
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PIERONI, Franca
Simonetta Soldani
– Nacque a Firenze il 4 ottobre 1925 nel rione industriale di Rifredi, prima figlia di Luisa Giardi, sarta a domicilio, e di Piero, ex operaio delle Officine Galileo [...] .
Quando il volume uscì, Pieroni si era ormai trasferita a Livorno (1962) al seguito del marito, direttore dell’Ufficio urbanistica di quel Comune, e lì avrebbe continuato a risiedere fino a tutto il 1971, sentendosi ostaggio di una città avvertita ...
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FLORIANI, Pompeo
Giuseppe Adami
Figlio di Camillo e di Gerolama, di cui non si conosce il casato, nacque a Macerata nel 1545. Gli unici dati che possediamo circa la sua formazione militare sono basati [...] di Borgo a Roma. Per ordine di Sisto V agli inizi del 1587 il F. fu incaricato di provvedere all'ampliamento urbanistico di Montalto, che prevedeva tra l'altro la creazione di una nuova piazza concepita per congiungere l'antico borgo con la nuova ...
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DALLOLIO (Dall'Ofio), Alberto
Alessandro Albertazzi
Nacque a Bologna il 28 genn. 1852, da Cesare - liberale minghettiano: sindaco di Pianoro (Bologna), deputato all'Assemblea costituente delle Romagne [...] giugno 1891 al luglio 1902, contribuendo, in modo decisivo, ad avviame lo sviluppo e a determinamela trasformazione, specialmente urbanistica.
"Attuò la sistemazione delle aree adiacenti alla Cassa di Risparmio; eresse la scalea della Montagnola e l ...
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DURINI, Antonio
Nicola Raponi
Figlio di Giacomo, conte di Monza e patrizio milanese, e della marchesa Marianna Ruffino di Diano, nobildonna torinese, nacque a Milano il 6 giugno 1770. Nipote e pronipote [...] si indirizzò la politica del D., sia nel periodo francoitalico sia più tardi sotto l'Austria, furono soprattutto l'assetto urbanistico e il riordinamento edilizio della città (per il quale si valse dell'opera del Cagnola, per molti anni anche lui ...
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Agostino di Giovanni
S. Romano
Scultore e architetto senese di cui si hanno notizie dal 1310 a prima del 1347. L'immagine vasariana della personalità artistica di A. si discosta parecchio da quella [...] sorta di soprintendente alle opere in corso, e di A. quale appaltatore e imprenditore per opere di architettura e urbanistica, non risolve ovviamente la questione della paternità delle sculture, che solo per via di illazioni possono essere riferite ...
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MAGGI, Girolamo
Lorenzo Carpané
Nacque ad Anghiari, presso Arezzo, circa nel 1523, da Paolo e da una Luisa di cui non si conosce il casato, che ebbero di sicuro anche un altro figlio, Bartolomeo.
Compì [...] scritto insieme con Iacopo Fusti Castriotto, morto l'anno prima.
Nel primo libro vengono trattate questioni generali di urbanistica, mentre il secondo studia le fortificazioni in generale; nel terzo si affrontano le fortificazioni d'acqua, con molte ...
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CUZZI, Umberto
Bruno Signorelli
Figlio di Michele ed Elisabetta Bendì, nacque a Parenzo (od. Poreč) in Istria il 6 genn. 1891; frequentò le scuole secondarie a Trieste e Gorizia, iscrivendosi in seguito [...] la piazza S. Carlo e la polemica relazione accompagnatoria fecero si che il progetto non venisse preso in considerazione (Urbanistica, II [1933], 5, p. 157).
Nel 1932 il C. partecipò al concorso appalto per il mercato ortofrutticolo di Torino ...
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CRISPI, Tiberio
Luisa Bertoni
Nacque a Roma nel 1497 da Vincenzo e da Silvia Ruffini, concubina del cardinal Alessandro Farnese che nel 1534 salirà al soglio pontificio col nome di Paolo III le fonti [...] in quanto richiamato a Roma dal pontefice. Anche sotto i successivi pontificati il C. svolse varie attività riguardanti l'urbanistica e le fortificazioni della città, che, interrotte alla morte di Paolo III, subirono una stasi durante il pontificato ...
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LEODOINO
Irene Scaravelli
Di probabile stirpe longobarda, succedette come vescovo di Modena a Valperto, di cui si ha notizia fino all'869. La prima attestazione certa dell'elevazione di L. alla cattedra [...] tra Modena e il suo comitato" (Bonacini, 1988, p. 597).
Il diploma è importante anche come fonte per la storia urbanistica. Con la concessione, infatti, da parte di Guido del diritto di erigere mura e porte, di scavare canali e fossati e ...
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urbanistica
urbanìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. urbanistico]. – In senso stretto, attività di creazione e sistemazione dei centri urbani: l’u. antica, classica, medievale, rinascimentale, barocca; con sign. più ampio e attuale,...
urbanistico
urbanìstico agg. [der. di urbano] (pl. m. -ci). – Che riguarda l’urbanistica: problemi u.; strutture u.; sistemazione u. di una zona cittadina; legislazione, riforma u.; piano u.; strumenti u., i mezzi attraverso i quali si attua...