L'archeologia del Subcontinente indiano. Le regioni himalayane
Marco Ferrandi
Iken Paap
Pran Gopal Paul
Federica Barba
Giovanni Verardi
Le regioni himalayane
di Marco Ferrandi
Il sistema montuoso [...] e nel Panjab, con la sua sempre più sviluppata urbanizzazione: è da qui che si irradieranno le influenze più importanti anche oggetti di ferro frammentari. La cronologia di questi monumenti, diffusi in tutta l'India, è un problema ancora irrisolto. ...
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Scienza indiana: periodo classico. Minerali e metalli
Arun Kumar Biswas
Minerali e metalli
Fino all'inizio del XX sec. la conoscenza della storia indiana a malapena risaliva a un tempo precedente il [...] L'industria delle perline di pietre semipreziose era assai diffusa nella civiltà harappana, la quale faceva uso di del ferro abbia dato origine alla seconda urbanizzazione; piuttosto, la seconda urbanizzazione affrettò il progresso dell'Età del ferro ...
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Sistema politico e rivoluzione economica cinese
Federico Rampini
La Cina del 21° sec. non si lascia definire facilmente: ha il capitalismo senza la democrazia; lo sviluppo economico senza libertà politiche; [...] caso nel Guangdong la conflittualità contadina è particolarmente diffusa: è la zona dove la nomenclatura ha maggiori boom dei consumi energetici e l’esplosione dell’inquinamento. L’urbanizzazione è la chiave decisiva per capire il dramma che il Paese ...
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Vedi ITALICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
ITALICA, Arte (v. vol. IV, p. 251)
M. Cristofani
Negli ultimi trent'anni la denominazione arte i. ha compreso tutte le esperienze figurative sviluppatesi nella [...] . a.C. Ciò non accade, invece, per i sistemi diffusi dalla Campania, tramite la via dell'Ofanto, che presentano antefisse Se si escludono le aree già interessate da forme di urbanizzazione, come la Campania e l'Apulia, gli assetti territoriali ...
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Problemi sociali nelle aree metropolitane
Guido Martinotti
Città osservabile e società urbana
La città, qualunque città, è un oggetto ambiguo o, se preferiamo, costituito da più fenomeni che, pur interagendo, [...] , il 21° sec. sia caratterizzato da un modello di urbanizzazione che si sovrappone ai diversi modelli esistenti, e che in adolescenti che si credevano inseguiti dalla polizia, si sono rapidamente diffuse in tutto il Paese. A meno di sei mesi da ...
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Malattie infettive emergenti
Giuseppe Ippolito
Enrico Girardi
Cristiana Pulcinelli
Dei 57 milioni di decessi che ogni anno si registrano nel mondo, circa 15 milioni sono causati da malattie infettive: [...] L’altra conseguenza della crescita demografica è la progressiva urbanizzazione, con l’aumento delle megalopoli. Nel 1975 solo provocava una mortalità del 50%.
La tubercolosi MDR è più diffusa di quanto si pensi. La più grande indagine su questa forma ...
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Mercato
Mario Deaglio
Definizione e tassonomia del mercato
Dicesi mercato un insieme di scambi di natura economica, o comunque a essa riconducibile, aventi per oggetto un diritto reale (proprietà, uso, [...] decisioni pubbliche riguardanti l'edificabilità, gli oneri di urbanizzazione, ecc. La specificità di ciascuna abitazione fa così il ridimensionamento delle unità produttive, la loro localizzazione diffusa, il sorgere di imprese di dimensioni medie o ...
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Vedi BATTRIANA, Arte della dell'anno: 1959 - 1994
BATTRIANA, Arte della (v. vol. II, p. 23)
E. V. Rtveladze
Il nome (greco Βακτρία, avestico bāhdi, antico persiano bākhtri, pracriti indiani bāhlī, bahīlka, [...] più di 100 ha, rappresenta uno stadio più avanzato di urbanizzazione. La presenza di necropoli lontane le une dalle altre e la delle case, dei castelli e degli edifici religiosi è molto diffusa la pianta del tipo «sala con corridoio esterno». Più ...
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Imperi
Stefan Breuer
Concetto e tipologia
Definizione
Il termine 'impero' è usato in due accezioni. In quella più ampia, che è anche la più diffusa, esso designa una formazione in cui un gruppo politico [...] lo Stato di Qin situato alla periferia occidentale dell'area urbanizzata, piuttosto povero e arretrato e costantemente esposto agli attacchi a palesarsi sin dai primi successi. L'egualitarismo diffuso soprattutto tra le tribù del deserto, la scarsa ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Le regioni dell'impero bizantino. Costantinopoli
Enrico Zanini
Michael Rogers
Maria Antonietta Marino
Costantinopoli
La città (gr. Βυζάντιον, Κονσταντινούπολις; turco [...] che collegava il Grande Palazzo alle Blacherne; lo sviluppo dell’urbanizzazione civile e di una nuova vocazione mercantile nei quartieri a alcun edificio religioso islamico. Nonostante ciò, la diffusa convinzione che voleva C. città musulmana era ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...