CASTELSEPRIO
M. Andaloro
(Flavia Sibrium, Sibrie nei docc. medievali)
Località della Lombardia settentrionale in prov. di Varese, già abitata dai Galli Insubri, C. è ricordata per la prima volta nelle [...] il ciclo cristologico, per iniziativa - secondo la recente ipotesi di Bertelli (1988) - del conte del Seprio Giovanni, che avrebbe fatto di S. Maria monte Sinai, all'impressionismo focoso delle miniature dei Vangeli di Sinope (Parigi, BN, Suppl. gr. ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Vita Nuova - Introduzione
Domenico De Robertis
È tra i caratteri certo più significativi dell'opera dantesca, ed elemento costitutivo di essa, la prepotente forza di autoaffermazione [...] per sé sembra indicare il modello del "vangelo" (di cui affiora in tanti passaggi la grazie anche al parallelo Giovanni-Cavalcanti, l'unicità dell' ivi, XXXVI (I978), pp. 21-37: il secondo anche nel senso di aver stimolato mie ulteriori ipotesi sulle ...
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L’‘epoca’ di Costantino e il Tardoantico
Andrea Giardina
La questione costantiniana si pose nella stessa età di Costantino. Se ci si riferisce al problema classico, oggi largamente superato, della sincerità [...] confronta con il rapporto tra Vangelo e storia. Considerata nel Toleration. Papers Read at the Twenty-Second Summer Meeting and the Twenty-Third Winter 2007), a cura di U. Criscuolo, L. De Giovanni, Napoli 2009.
41 S. Mazzarino, Antico, tardoantico, ...
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Chenu e il Vaticano II come ‘fine dell’era costantiniana’
Categoria della storia e imperativo pastorale
Gianmaria Zamagni
Fin de l’ère constantinienne è il titolo di un saggio breve del domenicano Marie-Dominique [...] monista che subordinava a sé le cause seconde – cioè la vita associata e il – ricorda Chenu – in cui la speranza nel Vangelo era stata come rinnovata, in cui si era ’oro.
Come aveva infatti detto papa Giovanni, nel «presente degli eventi umani, ...
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Navigazione
Michel Mollat du Jourdin
Introduzione
La navigazione è l'arte - oggi la scienza - che ha come oggetto il modo di condurre una nave in porto sana e salva. Questa attività presuppone: 1) la [...] viene da un osservatore attento come Giovanni da Montecorvino. Della costa di Malabar caso si era nel luglio australe, nel secondo in febbraio. I sintomi furono ogni volta flotte? San Paolo non avrebbe portato il Vangelo fino a Roma, né in seguito - ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Il marxismo dal 1945 al 1989
Francesca Izzo
Caratteri generali
Dopo la Seconda guerra mondiale, il marxismo – ovvero quell’insieme di teorie filosofiche, politiche, economiche, storiche ispirate al [...] delle scienze europee, secondo lo schema razionalismo/ quindi, nel porsi come manifestazione o vangelo di una verità la quale traduce Colletti, Ideologia e società, Bari 1969b.
B. de Giovanni, Hegel e il tempo storico della società borghese, Bari ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gioacchino da Fiore
Gian Luca Potestà
Esegeta del testo biblico, Gioacchino dette forma ed espressione a una simbolica teologica e a un’ermeneutica storica complesse, con ampio ricorso a figure e diagrammi. [...] ascolto all’invito di Gesù a Pietro a riporre la spada nel fodero (Giovanni 18, 11): la verità va difesa non con la violenza, ma con Chiesa spirituale dei tempi ultimi. In questa seconda prospettiva il Vangelo di Gesù assume di fatto la cifra di ...
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MESI
M.A. Castiñeiras González
La rappresentazione dello svolgimento dell'anno attraverso figure, personificazioni o scene corrispondenti a ognuno dei dodici m. costituisce un tema iconografico che [...] della storia del calendario bizantino: al Vangelo di Melbourne (Nat. Gall. of Victoria con la Scala del Paradiso di Giovanni Climaco (Roma, BAV, Vat. gr ; Perugia, fontana Maggiore; Fossi, 1982); in secondo luogo per la presenza di un gruppo di temi ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Robert Halleux
Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Il problema [...] della fronte", e il celebre versetto del Vangelo "Guardate gli uccelli del cielo: non partire dal commento a Marziano Capella di Giovanni Scoto Eriugena la gamma dei significati di un certo senso tutte le cose. Secondo Ugo di San Vittore "si può ...
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Medioevo: la scienza siriaca. Introduzione
Javier Teixidor
Introduzione
Il siriaco è un dialetto aramaico che nel I sec. d.C. era parlato nel nord della Siria e, nell'Alta Mesopotamia, nella regione [...] Chiesa. La città infatti accettò dapprima il vangelo insegnato da Marcione di Sinope e conobbe con Bardesane, che noi tutti siamo uguali secondo la natura, che ci differenziamo gli uni è giustamente notato che Giovanni Filopono, il commentatore di ...
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vangelo
vangèlo (ant. vangèlio, letter. evangèlo o evangèlio) s. m. [dal lat. tardo, crist., evangelium, adattamento del gr. crist. εὐαγγέλιον, propr. «buona novella», comp. di εὐ «bene, buono» e ἄγγελος «messaggero, annuncio»]. – 1. a. Nome...
secondo2
secóndo2 prep. [lat. secŭndum, dall’agg. secundus «secondo1»]. – 1. a. In modo conforme a, nel modo richiesto o voluto da: regolarsi s. coscienza; agire s. la legge; vivere s. natura; decidere s. giustizia; comportarsi s. le regole,...