PORTOGALLO (A. T., 39-40)
Maria MODIGLIANI
Fabrizio CORTESI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Anna Maria RATTI
Angelo RIBEIRO
Fidelino de FIGUEIREDO
Joao BARREIRA
Antonio Augusto MENDES-CURREA
*
Lucio [...] 1546 Giovanni de Mascarenhas vi sostenne un secondo assedio; Costantino di Braganza s'impadronì di vittoria riportata a Montijo da Matteo de Albuquerque, che aveva invaso il poema Dom Jayme (1862), vangelo dell'ispanofobia fondata sulla memoria della ...
Leggi Tutto
(dal lat. calendarium; fr. calendrier; sp. calendario; ted. Kalender; ingl. calendar).
Sommario: Generalità, p. 392; Il calendario dei primitivi, p. 393; Calendarî dell'America antica, p. 393; Calendarî [...] detto di Luca, i seguenti rispettivamente di Giovanni, Matteo e Marco.
I popoli cristiani etiopici parlanti le odierne e il battesimo: più tardi anche il primo miracolo, secondo il quarto Vangelo, cioè la trasformazione dell'acqua in vino alle nozze ...
Leggi Tutto
È il vescovo d'Ippona, il più illustre dei quattro grandi dottori della Chiesa occidentale, figura gigantesca di pensatore e di scrittore.
La vita. - Sino alla conversione (354-386). - Agostino, a cui [...] ad Agostino da un amico, su diversi testi dei vangeli di Matteo e di Luca. Quando Agostino le scrisse erano 22; 12, 3; 22, 1, 2).
L'uomo, dopo Dio, è il secondo centro intorno al quale gravita il pensiero di S. Agostino. Nel De Trinitate (15, 7 ...
Leggi Tutto
Situazione e nome. - La Dalmazia è una regione geografica naturale, costituita dalla sottile fascia costiera orientale dell'Adriatico e dal suo corteo di isole, dal golfo del Quarnaro alla foce della Boiana. [...] lega da 50 a 60.000 lire l'anno. La seconda, per mezzo di gruppi in tutti i centri della i vizî e le virtù, dei fasti del Vangelo, degli Apostoli assistenti al Redentore, dei santi lombardi, giunti da Milano con Matteo de' Raverti e con Michelino ...
Leggi Tutto
. Il termine greco κανών (cfr. κάννα) che vale originariamente "canna" quindi "regolo", venne presto ad acquistare anche il valore di "regola", "norma", "principio", "esempio": in questo senso si parla [...] tre parti: la fronte per la prima, il naso per la seconda, la barba per la terza. Fate i capelli fuori misura per (nell'ordine usuale, che non è il solo tramandato): i 4 Vangeli (Matteo, Marco, Luca e Giovanni), gli Atti degli Apostoli, le epistole ...
Leggi Tutto
Vita: la giovinezza. - Famiglia di battellieri sino alla fine del sec. XV, quella dei Cauvin di Pont-l'Évêque. Ma verso il 1480 Gérard Cauvin, abbandonati il villaggio e la professione famigliare, se ne [...] . si ha solo alla fine del 1533. Dopo un secondo soggiorno a Parigi e ad Orléans, nell'ottobre del Lutero gli servono per il commento a Matteo, V, 3; il principio della giustificazione poca cura dello spirito del Vangelo nell'amministrare la città. La ...
Leggi Tutto
Termine derivato dal greco (ἀποκαλύπτειν "svelare cose recondite, segrete") col quale si designa una vasta letteratura giudaica, e in minor quantità cristiana, il cui contenuto è formato per la massima [...] , sia nelle forme sia nella sostanza; secondo la tradizione invece è dei tempi in intera Apocalisse di Giovanni, dai seguenti tratti: Matteo, XXIV; Marco, XIII; Luca, XXI; perdute. Sono invece frammenti del Vangelo di Bartolomeo, scritto eretico del ...
Leggi Tutto
È la dottrina del destino ultimo dell'umanità e dell'individuo.
Il termine è di formazione recente e la teologia sistematica cattolica non l'ha ancora adottato; tuttavia si viene diffondendo sempre più [...] religioni. Esso si fonda su passi biblici (Matteo, XII, 45 connesso con Isaia, II, 2 o Patala), diviso in sette riparti a seconda dei peccati, su cui regna Yama, che segni di preannuncio sono varî: il Vangelo dovrà essere predicato a tutto il mondo ...
Leggi Tutto
Nel greco antico ἄγγελος (da ἀγγέλλω "annunzio") aveva il significato generico di "messaggero"; ma poi, per l'uso che ne fecero i traduttori greci della Bibbia per rendere la parola ebraica mal'ākh "messaggero [...] 9), al pari delle stelle (cfr. I Cor., XV, 40); le quali, secondo alcuni testi (Giudici, V, 20; Giobbe, XXXVIII, 7; Isaia, XIV, . Il Vangelo fu appunto l'annunzio del prossimo regno di Dio, da fondarsi sulla rovina del regno dei demonî (Matteo, XII, ...
Leggi Tutto
SPUGNE (lat. scient. Porifera, Spongiaria, Spongiadae; fr. spongiaires, éponges, Porifères; sp. esponjas; ted. Schwämme, Spongien; ingl. sponges)
Pasquale PASQUINI
Pericle PERALI
Giulio PELA
Animali [...] irradiano più o meno numerosi raggi derivati dalla secrezione avvenuta secondo un certo numero di assi: si dicono monoassi, quelle non si parla di spugne; ne ricorre invece l'accenno nel Vangelo (Matteo, XXVII, 48; Marco, XV, 36; ecc.) dove la ...
Leggi Tutto
vangelo
vangèlo (ant. vangèlio, letter. evangèlo o evangèlio) s. m. [dal lat. tardo, crist., evangelium, adattamento del gr. crist. εὐαγγέλιον, propr. «buona novella», comp. di εὐ «bene, buono» e ἄγγελος «messaggero, annuncio»]. – 1. a. Nome...
secondo2
secóndo2 prep. [lat. secŭndum, dall’agg. secundus «secondo1»]. – 1. a. In modo conforme a, nel modo richiesto o voluto da: regolarsi s. coscienza; agire s. la legge; vivere s. natura; decidere s. giustizia; comportarsi s. le regole,...