Alimentazione. Intolleranze alimentari
Salvatore Auricchio
L'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica ha ridefinito la nomenclatura delle reazioni abnormi ad alimenti. Per 'intolleranza' [...] che porta a danno della mucosa intestinale in soggetti geneticamente predisposti. La tossicità dell'avena è stata messa altri organi e apparati, causando quadri clinici molto variabili: bassa statura; anemia ferripriva resistente alla terapia ...
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Evoluzione. Adattamento genetico
Richard Ch. Lewontin
L'evoluzione della vita si manifesta in due forme distinte, attraverso la biodiversità e attraverso l'adattamento biologico. A tutta prima, l'esistenza [...] ecologico); (b) lo stato con cui un carattere geneticamente determinato si manifesta e che in un certo contesto conferisce , la fisiologia e il comportamento (principio di variabilità); (b) la variabilità è in parte ereditabile così che il figlio ...
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Prestazione sportiva
Wildor Hollmann
Nell'attività sportiva il livello della prestazione è determinato in parte dalle caratteristiche fisiche, come la struttura corporea, che possono rappresentare un [...] percentuale di fibre muscolari veloci: la componente genetica è dunque percentualmente elevata negli scattisti di alto peso e i mezzofondisti si contraddistinguono per un'ampia variabilità della composizione delle fibre muscolari. La resistenza, ...
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PAVARI, Aldo
Marco Paci
PAVARI, Aldo. – Nacque a Roma il 16 agosto 1888 da Giovanni Battista, veneto, ingegnere del genio civile, e Ginevra Podio, romana di lontana origine spagnola.
A undici anni, [...] furono da lui identificate già oltre sessant’anni fa.
Per quanto riguarda la genetica, ebbe il merito di capire l’importanza della variabilità intraspecifica, sottolineando il ruolo delle interazioni fra piante forestali e ambienti di crescita ...
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ENRIQUES, Paolo
Federico Di trocchio
Nacque a Livorno il 17 ag. 1878 da Giacomo e da Matilde Coriat. Compi gli studi di medicina e scienze naturali parte a Firenze con G. Fano, parte a Napoli con F. [...] Il libro nasceva dalla convinzione che "La revisione della genetica fatta finora nei trattati non ha esaurito l'argomento; ritenere erronee le opinioni di P. Della Valle sulla variabilità del numero dei cromosomi, aggiunse alle tre comunemente ...
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Costituzione
Domenico Casa
Antonella Liberti
Luca Enrico Ruscitti
La costituzione è la combinazione di caratteri morfologici, fisiologici e psichici che caratterizza un individuo. Nel linguaggio comune [...] 'insorgenza, la terapia più adatta per la malattia identificata dai test genetici. In conclusione, l'estrema variabilità dei caratteri individuali dimostrata dalla genetica non annulla il concetto di costituzione intesa come conoscenza unitaria della ...
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JUCCI, Carlo
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Rieti da Aurelio e da Giovanna Campanelli il 28 giugno 1897. Dopo aver seguito studi classici si laureò in scienze naturali all'Università di Roma il [...] di studiosi attivi in Cina e in Giappone, non poche caratteristiche. La grande variabilità dei caratteri rende tale specie un materiale privilegiato per la sperimentazione genetica che intenda seguirne lo sviluppo nelle varie fasi.
Utilizzando il già ...
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Incesto
Raffaele Menarini
Il termine incesto (dal latino incestum, composto di in- privativo e castus, "puro, casto") indica il rapporto sessuale fra congiunti prossimi. Gli studi etnologici hanno dimostrato [...] dimensione prettamente psichica, che impone limiti alle variabilità storico-culturali. Benché nelle diverse culture vi naturale avrebbe provveduto a riequilibrare la struttura del pool genetico. Studi accurati hanno dimostrato che anche tra gli ...
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FRANCINI, Eleonora
Gaspare Mazzolani
Nacque a Sesto Fiorentino il 14 luglio 1904 da Enrico e da Vittoria Marinai. Studiò presso l'università di Firenze, dove ebbe professori G. Negri ed E. Carano, sotto [...] attenzione agli aspetti genetico-evolutivi delle ricerche. Del pari notevoli sono i lavori, più strettamente cario-embriologici, sul gen. Cypripedium e specialmente sul gen. Paphiopedilum, nel quale si riscontrano variabilità cromosomica nello stesso ...
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DELLA VALLE, Paolo
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Napoli l'11 genn. 1886 da Antonio e da Giuseppa Matronola; la sua formazione culturale risentì della personalità e dell'ambiente scientifico del [...] di morfologia cellulare ed in particolare nucleare, legati pertanto alla genetica, una scienza che faceva in quegli anni le prime importanti valori, essendo soggetto alle leggi della variabilità fluttuante ed esprimesse semplicemente il rapporto tra ...
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variabilita
variabilità s. f. [der. di variabile]. – L’essere variabile; condizione o proprietà di ciò che è variabile; attitudine di uno o più elementi a presentarsi in vario modo o con varia intensità: v. di una grandezza; v. del tempo;...
genètica s. f. [dall’ingl. genetics, termine coniato nel 1906 dal biologo ingl. W. Bateson, dall’agg. genetic «genetico»]. – Ramo delle scienze biologiche che studia tutti i fenomeni e tutti i problemi relativi alla discendenza e cerca di determinare...