DALL'OCA BIANCA, Angelo Carlo
Marina Miraglia
Figlio di Giuseppe e di Beatrice Resi, nacque il 31 marzo 1858 a Verona ove fu battezzato nella parrocchia di S. Anastasia. Il padre, verniciatore, aveva [...] 1912, è ora alla Galleria d'arte moderna di Venezia.
Morì a Verona il 18 maggio 1942.
Fonti e Bibl.: Verona, Accademia Cignaroli: Verbali (ms.), 1870-81, pp. 17, 36; Ibid., Atti (ms.), III, 1870-83, passim; L'Adige, 1 sett. 1878; L. Chirtani, L'Esp ...
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I segnali discorsivi (detti anche marcatori di discorso) sono elementi linguistici (parole, espressioni, frasi), di natura tipicamente pragmatica, diffusi in specie nella ➔ lingua parlata, che, a partire [...] discorsivo, usato come riempitivo dalla parte del parlante (tab. 1, I) caratterizza una persona, tanto che si può parlare di tic verbale: c’è chi ripete in continuazione appunto, o diciamo, o insomma, o altro (per es., non so in 8), senza neppure ...
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VINASSA de REGNY, Paolo
Simone Fabbi
VINASSA de REGNY, Paolo. – Nacque a Firenze l’11 luglio 1871 da Alfonso Vinassa e da Maria de Regny.
Sebbene sia talvolta indicato come Paolo Eugenio o, erroneamente, [...] Un’escursione nelle Alpi venete, estratto da Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Processi verbali, Pisa 1894; Synopsis dei molluschi terziari delle Alpi Venete, in Palaeontographica Italica, I (1896), pp. 211-275; Alcune ...
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Il trapassato prossimo (chiamato anche, più raramente, piuccheperfetto) è uno dei ➔ tempi composti dell’➔indicativo, il cui principale significato consiste nell’indicare un evento compiuto prima di un [...] malato, ti avevo avvisato che non venivo
In certi contesti si può stabilire un rapporto di simultaneità tra altri tempi verbali al passato, come l’imperfetto e il trapassato prossimo. Per ottenere tale effetto è necessario che il momento dell’evento ...
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FERRETTI, Giuseppe
Giorgio Marini
Primogenito dell'incisore Ludovico e di Caterina Catolfi, nacque a Roma nel 1814. Allievo del padre, si formò successivamente presso Andrea Pozzi alla scuola del nudo [...] Mercuri - erano improntati gli orientamenti produttivi della Stamperia camerale. Èanzi proprio questo ciclo di incisioni che, dai verbali, risulta nel 1859 tra quelli di cui si sarebbe voluta una più rapida conclusione, per rispondere pienamente alle ...
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ROVELLI, Giuseppe
Marica Roda
– Nacque a Como il 18 marzo 1739 da Carlo Camillo (che aveva acquisito il titolo marchionale per concessione di Carlo VI d’Asburgo nel 1736) e da Maria Cigalini.
Dopo i [...] di Stato di Como, Arch. storico civico, Registro di Stato civile per l’anno 1813, n. 859; voll. 32 (verbali del decurionato), 36 (atti del Consiglio generale della città); 56 (atti del collegio dei giurisperiti); 104 (progetto di navigazione dell ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel panorama culturale degli anni Sessanta, fortemente segnato dall’emergere di [...] che fungono da contorno lasciando lo spazio centrale vuoto; indicando nel titolo il colore, Le Witt traduce il testo verbale in quello visivo e l’opera si identifica con la sua definizione più elementare.
Sul linguaggio
Nelle poetiche concettuali si ...
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CREMONA, Ippolito
Emma De Negri
Nato a Gravesana, nel Canton Ticino (Svizzera) il 2 febbr. 1777, andò a Genova ancora ragazzo. La presenza nella città ligure e documentata dall'anno 1804 (Gazzetta nazionale [...] impegnato in lavori minori (cfr. Petizione agli edili per un "condotto immondo", in Archivio storico del comune di Genova, Verbali Comitato edili, 12 giugno 1805), 0 in subordine ad altri architetti (progetto di ampliamento di Palazzo Rosso e altro ...
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Linguistica
La parte della linguistica che studia la connessione di unità minori a formare unità maggiori. In questo senso si parla anche di fonetica sintattica (o sandhi, con il termine della grammatica [...] morfologici dei collegamenti di parole, i valori sintattici dei casi, le reggenze dei verbi, il significato dei tempi verbali, la sequenza stessa del discorso, oltre all’organizzazione delle parole nella frase. Quest’ultima accezione compare dapprima ...
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In generale, le varie dottrine teologiche che negano la duplice natura, divina e umana, del Cristo. Si ebbero numerose varietà di m., che si distinguevano essenzialmente in base al significato teologico [...] dalla tesi ortodossa non era tanto nell’effettivo contenuto della dottrina teologica, quanto nell’espressione verbale con la quale essa si manifestava (monofisiti verbali). Connessa al m. era l’opinione dei cosiddetti agnoeti per i quali, se Cristo ...
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verbale1
verbale1 agg. [dal lat. tardo verbalis, der. di verbum (v. verbo) «che riguarda la parola, il verbo»]. – 1. a. Di parole, che consiste di parole: offese v., in contrapp. a offese che si possono recare con atti, gesti, ecc.; con sign....
verbale2
verbale2 s. m. [sostantivazione dell’agg. prec., nel sign. 1 c, sull’esempio del fr. (procès) verbal]. – Documento redatto da un pubblico ufficiale, o da chi è investito di questa specifica funzione, allo scopo di attestare e ricordare,...