BORRONE, Broccardo
Giovanni Busino
Nato a Busseto (Parma) verso la prima metà del sec. XVI, studiò a Padova. Come chierico incaricato dell'insegnamento delle umanità fece parte del seguito di Girolamo [...] al corrente del progetto, assicurando però d'aver respinto la proposta tendente a realizzarlo. Le sue affermazioni rispondevano a verità: in effetti il piano del B. non poteva trovare posto nel quadro della politica europea del papa.
Le pressioni ...
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GIANNINI, Guglielmo
Sandro Setta
Nacque a Pozzuoli il 14 ott. 1891 da Federico, giornalista napoletano d'origine pugliese, e dall'inglese Mary Jackson. Fondamentale, nella formazione del G., fu la figura [...] martellante polemica, oscillava tra ironia, sberleffi e insulti volgari.
Al fondo delle sue ingiuste generalizzazioni esisteva una verità di cui erano consapevoli anche gli esponenti dei partiti antifascisti: che lungi dal punire i veri responsabili ...
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CONTI, Torquato
Stefano Andretta
Primogenito di Lotario duca di Poli e di Clarice Orsini, nacque nel 1591. Il padre, risposatosi dopo la morte di Clarice, lo affidò adolescente al proprio fratello cardinal [...] in Pomerania il C. si acquartierò temporaneamente a Kolberg allo scopo di meglio osservare i primi movimenti del nemico; in verità, lo stato generale delle armate imperiali non era affatto confortante: i contingenti dei soldati. a lungo inattivi e ...
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CATTANEO, Aurelio
Franca Petrucci
Nacque a Milano intorno al 1515 da Giacomo e da Beatrice Bottaccia. La famiglia era originaria di Novara, ma già il padre, giurista, si era trasferito a Milano, dove [...] di collera il C. "se trovò tanto sbigottito che havendo perso la tramontana anfanava: non accade, so ogni cosa et la verità delle cose".
In realtà egli era preparato allo sfogo del papa e se lo sorbì con la necessaria filosofia. Il 16agosto scrisse ...
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D'ADAMO, Agostino
Andrea Fava
Nacque a Serracapriola (prov. di Foggia) il 23 ag. 1876 da Alberto e da Mariannina Tondi. Compiuti i primi studi nelle scuole pubbliche del vicino comune di San Severo, [...] e ferendone quarantacinque, lo stesso presidente Nitti non poté che procedere al trasferimento del prefetto.
Si può in verità escludere che il D. abbia avuto una diretta responsabilità decisionale nell'eccidio di Decima, né la prefettura di ...
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LEVALDIGI, Giovanni Battista Truchi conte di
Paola Bianchi
Nacque a Marene, presso Savigliano, il 29 ag. 1617, da Gian Bartolomeo, secondogenito di cinque figli.
Il padre, notaio, fu consigliere comunale [...] solo nel "divino Machiavelli" e nell'"ateismo" (Torino, Biblioteca reale, Storia patria, 97: Discorso tra l'opinione e verità della corte di Savoia e ministri, di autore anonimo). Terminata la guerra contro Genova, i progetti mercantilistici furono ...
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GUIDI, Rachele
Mauro Canali
Nacque l'11 apr. 1890 a Salto, una frazione di Predappio, nel Forlivese, ultima dei cinque figli di Agostino e Anna Lombardi. I genitori erano i custodi-contadini di villa [...] interni. Nelle sue memorie, finì per ritagliarsi il ruolo d'una Cassandra in sedicesimo, che, consapevole di tale verità, avrebbe cercato insistentemente e invano di mettere in guardia Mussolini.
La nuova vicenda sentimentale che, a partire dal 1934 ...
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PAGANO, Francesco Mario
Dario Ippolito
PAGANO, Francesco Mario. – Nacque a Brienza (in Lucania) l’8 dicembre 1748, primogenito di Tommaso e di Maria Anna Pastore.
Poco più che fanciullo si trasferì [...] di partenza della teoria da lui illustrata nella Logica de’ probabili è l’assunto gnoseologico che la ricerca della verità fattuale – in quanto attività cognitiva basata sulla logica induttiva – non può essere irretita da una disciplina giuridica ...
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GIARDINO, Gaetano
Nicola Labanca
Nacque a Montemagno (Asti) il 25 genn. 1864 da Carlo e da Olimpia Garrone.
Entrato nell'esercito appena diciassettenne, fu nominato sottotenente nell'8° bersaglieri [...] dal G. con i suoi frequenti, e spesso roboanti, interventi in Senato - non era sempre accompagnata per la verità da programmi chiari, carenza cui il G. sopperiva, nel clima d'incertezza del dopoguerra, con una costante intonazione autoritaria ...
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BOZZUTO, Annibale
Roberto Zapperi
Appartenente a una nobile e antica famiglia napoletana del seggio di Capuana, non si conosce la data della sua nascita che dovette cadere negli anni intorno al 1520. [...] dal risiedere nella sua arcidiocesi che usò governare a mezzo del solito vicario generale. Nel marzo del 1553 vi fece in verità una capatina, ma seppe sfuggire alla tentazione di ritornarvi. Del resto il Farnese non gli lasciò godere troppo a lungo ...
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verita
verità s. f. [lat. vērĭtas -atis, der. di verus «vero»]. – 1. Carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principî dati o a una realtà obiettiva: dubitare della v. di una notizia; non credere alla v. delle parole di qualcuno;...
ver
vèr (o vèr’) prep. – Forma tronca, poet., della prep. verso: la nova gente alzò la fronte Ver’ noi (Dante); Là ver’ l’aurora, che [=quando] sì dolce l’aura Al tempo novo suol movere i fiori (Petrarca); L’un ver l’altro i montoni armon...