MASOLINO da Panicale
Luca Bortolotti
MASOLINO da Panicale (Tommaso di Cristofano di Fino). – Figlio di Cristofano di Fino, che si definisce «imbiancatore» in una portata catastale del 1427, M. nacque [...] più ampio beneficio d’inventario). Stando alle Vite, fu a partire dai suoi diciannove anni affresco di Todi.
Dopo il soggiorno umbro, fra la fine del 1433 e il 1434, M. si spostò nel . In una narrazione continua, senza cornici divisorie, sopra un alto ...
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MODENA, Leon (Yehudah Aryeh mi-Modena)
Pier Cesare Yoli Zorattini
Arnaldo Morelli
– Nacque a Venezia il 23 apr. 1571 da Yiṣḥaq ben Mordekay da Modena e da Diana Raḥel, rifugiatisi a Venezia a causa [...] esempi tratti dal Romanzo di Alessandro, dalle Vite dei Padri della Chiesa, dalle Gesta Romanorum genn. 1637, vide la luce a Parigi senza il nome dell’editore e con una dedica figlia Diana per farla assistere. Alla fine del novembre 1647 il suo stato ...
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TINO di Camaino
Roberto Paolo Novello
TINO di Camaino. – Figlio dello scultore e architetto senese Camaino di Crescentino di Diotisalvi (sul quale cfr. Colucci, 2011), nacque, verosimilmente a Siena, [...] rimasti, spesso senza una storia ricostruibile Firenze Tino si trasferì a Napoli probabilmente alla fine del 1323 o all’inizio dell’anno successivo , T. di C., Morbio Inferiore 2007. G. Vasari, Le vite (1568), a cura di G. Milanesi, I, Firenze 1878, p ...
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LONGHENA, Baldassare (Baldisera, Baldi)
Andrew Hopkins
Figlio primogenito di Melchisedech e di Giacomina, nacque probabilmente a Venezia alla fine del 1596, oppure all'inizio del 1597.
La sua data di [...] in tanti cantieri a partire dalla fine degli anni Quaranta a Venezia. personali: nel 1674 il L. lavorò senza ricevere denaro, rinunciando al compenso di 600 Roma 1768, p. 310; T. Temanza, Vite dei più celebri architetti e scultori veneziani… nel ...
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DATI, Leonardo
Renzo Ristori
Nacque a Firenze, probabilmente nel 1408 (nell'autunno del 1407, se si accettano i dati forniti dal suo epitaffio), terzo figlio di Piero di Giorgio e di Zenobia Soderini.
I [...] D., che intanto aveva preparato fra la fine del 1441 e i primi mesi del poetiche del Palmieri senza intenderne pienamente la Lipsiae 1707, p. 338; Id., Vita Pii II Pontifici maximi, in Le vite di Pio II di G. A. C. e Bartolomeo Platina, in Rer. ...
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CAMBRAY DIGNY, Luigi Guglielmo de
Raffaele Romanelli
Nacque a Firenze il 7 apr. 1820, unico figlio del conte Luigi e di Marianna Nencini. Avviato dal padre architetto agli studi tecnici, e condotto [...] p. 47).
Si trattenne quindi a Torino senza precise funzioni ma riuscendo a tessere una buona condizioni finanziarie del Regno d'Italia alla fine del 1878, edito a Firenze nel il pascolo, potenziando la cultura della vite, dell'olivo e degli ortaggi, ...
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FANFANI, Amintore
Guido Formigoni
Nacque a Pieve Santo Stefano (Arezzo), il 6 febbraio 1908, da Giuseppe e Annita Leo.
Il contesto familiare
La sua famiglia d'origine era piccolo borghese, con forti [...] Stato restava un mezzo e non un fine, e l’etica andava a costituire ministro del Lavoro nel primo governo senza le sinistre. Tenne questo ruolo .P. Fanfani (con R. Ottomaniello), Una vita, due vite. I miei anni con Amintore, Milano 2002. Sull’opera ...
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CESARIANO (Ciseriano), Cesare
Sergio Samek Ludovici
Nacque nel 1483 a Prospiano (vicino a Olgiate Olona, provincia di Varese), dove suo padre Lorenzo, della nobile famiglia Ciserano o Ciseriano (Cesariano [...] memoriali". E il Comune di Reggio consentiva, senza darlo a vedere, con il C., e è fatto solamente nell'avvertenza in fine al volume (c. 184r non 82 s.). Dopo la "vita" romanzata di G. Vasari (Le vite..., a cura di G. Milanesi, IV, Firenze 1879, pp. ...
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Nacque a Milano il 31 luglio 1851 da Giovanni e Caterina Perego. A soli nove anni gli morì il padre, lasciando una famiglia numerosa di cui si assunse il carico la madre, donna energica e coraggiosa con [...] (Primo De Vecchi, Primo De Novi). Quando alla fine di quell'anno si concretizzò la fusione della Vita nuova o può sottrarsi, e che divora anime e vite" (p. 162). L'amore silenzioso e senza speranza di Demetrio Pianelli per la cognata Beatrice, ...
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CESAROTTI, Melchiorre
Giorgio Patrizi
Nacque a Padova il 15 maggio 1730, da una famiglia nobile di origine, ma oramai borghese (il padre era un funzionario statale) e non molto agiata. Fin da giovane [...] affermare che l'educazione, il cui fine pratico è la formazione di un e Vite dei primi cento Pontefici (ibid., XXXIV), un'opera di erudizione sulle vite dei papi punto da abbracciare le nuove realtà, ma senza rompere il filo dell'ordine classico.
È ...
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vite2
vite2 s. f. [v. vite1, per il filetto che ricorda il viticcio (lat. mediev. vitis)]. – 1. a. Nella tecnica, spec. delle costruzioni, organo meccanico, generalmente di acciaio o di ottone, usato per unire due o più pezzi con un collegamento...
iperoggetto s. m. Oggetto o evento le cui enormi dimensioni spaziali e temporali, congiunte alla pluralità di forme con cui si manifesta, lo rendono non direttamente esperibile come unicità concreta (l’esempio tipico è il riscaldamento globale...