SUCKERT, Kurt Erich (Curzio Malaparte)
Marino Biondi
Nacque il 9 giugno 1898 a Prato, dove la famiglia risiedeva in un appartamento al terzo piano di un palazzo di via Magnolfi 416, da Erwin, tintore [...] , Eugenio Montale, Aldo Palazzeschi, Giaime Pintor, Giuseppe Prezzolini, Umberto Saba, Alberto Savinio, Alberto Lattuada, VittorioSereni, Giorgio Vigolo, Elio Vittorini ecc.), oltre ad artisti di altissimo rilievo (Mino Maccari, Scipione, Giorgio ...
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CORTI, Maria
Cristina Montagnani
Nacque a Milano il 7 settembre 1915, da Emilio e da Celestina Goldoni. L'infanzia fu segnata dalla perdita della madre, morta il 10 settembre 1925; il padre, che lavorava [...] – e quindi in sintonia con le sue idee politiche sempre progressiste – di intellettuali impegnati (basti pensare a VittorioSereni, Enzo Paci o Luciano Anceschi): un ambiente che, pur fra le mille difficoltà pratiche imposte dalla condizione di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Silvia Serventi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo la furia sperimentale delle avanguardie, la seconda metà del Novecento vede il [...] come quella dell’Olocausto e l’invadenza dei linguaggi dei mass-media e della cultura dei consumi.
Necessità della poesia
VittorioSereni
Diario d’Algeria
Non sa più nulla, è alto sulle ali
il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna.
Per questo ...
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Il termine classicismo, che appare all’inizio dell’Ottocento, deriva dell’aggettivo sostantivato classico, a sua volta prosecuzione del lat. classicus, nell’accezione di «autore eccellente, da imitare». [...] ermetici e, nel secondo dopoguerra, ai legami con i classici italiani presenti, tra gli altri, nella lirica di VittorioSereni, Franco Fortini e Andrea Zanzotto).
Un cascame d’ascendenza puristico-classicistica, infine, può essere considerato il non ...
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Nacque a Milano il 28 genn. 1907 in una cospicua famiglia borghese da Ugo e Ada Gianni. Seguì il padre a Firenze quando questi, separato dalla moglie, vi andò a risiedere, e in quella città compì gli studi [...] di vita giovanile, poi solo Corrente, cui il F. iniziò a collaborare nel '39 "sostituendo il redattore letterario VittorioSereni che se ne andava a prestar servizio militare", come ricorderà egli stesso (Il movimento milanese di "Corrente di vita ...
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ZANZOTTO, Andrea.
Carmelo Princiotta
– Nacque a Pieve di Soligo (Treviso) il 10 ottobre 1921, primogenito di Giovanni e di Carmela Bernardi, cui sarebbero poi nati le gemelle Angela e Marina, colpite [...] vicino casa. Riprese i contatti intellettuali con Treviso. Si recò più volte a Milano, dove conobbe Alfonso Gatto e VittorioSereni. Nel 1946, per la sua posizione repubblicana, perse una supplenza al Balbi Valier ed emigrò in Svizzera, dove insegnò ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luciano Bottoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Fin dall’inizio del secolo lo stile modernista in poesia avvicina esperienze di diversa [...] , Camillo Sbarbaro, Cesare Pavese per la prima parte del secolo, Giorgio Caproni, Attilio Bertolucci, Pier Paolo Pasolini e VittorioSereni per la seconda.
I Colloqui (1911) di Gozzano sono l’esempio di una rappresentazione compiuta – la Letteratura ...
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TRECCANI, Ernesto
Giorgio Motisi
– Nacque a Milano il 26 agosto 1920, secondo dei quattro figli di Giulia Quartara, nobile di origini genovesi, e di Giovanni, grande industriale tessile lombardo, futuro [...] le giovani energie intellettuali del capoluogo lombardo: da Luciano Anceschi a Carlo Bo, da Mario De Micheli a VittorioSereni.
La rivista rappresentò per Treccani un’importante palestra culturale di apertura verso un orizzonte europeo di riferimenti ...
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BATTIFERRI (Battiferra), Laura
Enzo Noè Girardi
Figlia naturale di Giovanni Antonio, nobile di Urbino, nacque in questa città nel 1523. Riconosciuta e legittimata dal padre, ebbe una buona educazione [...] letteraria, filosofica e religiosa. Nulla si conosce della sua giovinezza se non che, andata sposa al bolognese VittorioSereni, ne rimase ben presto vedova. Si rimaritò a ventisette anni, il 17 apr. del 1550, con l'architetto e scultore fiorentino ...
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L’epanalessi (dal gr. epanálēpsis «ripetizione», in lat. geminatio, iteratio o reduplicatio) è una figura retorica che consiste nel ripetere, raddoppiandoli, una parola o un segmento discorsivo all’interno, [...] “Dopo la notizia”, in Il muro della terra, vv. 1-3)
Ho risposto nel sonno: – È il vento,
il vento che fa musiche bizzarre (VittorioSereni, “Non sa più nulla è alto sulle ali”, in Diario di Algeria, vv. 8-9)
Che m’aspetti il futuro! che m’aspetti che ...
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autosuperarsi
(auto-superarsi), v. intr. pron. Superarsi da sé; trasformarsi, andando oltre la propria struttura, le proprie caratteristiche identitarie. ◆ [Vittorio] Sereni conia l’espressione «sguardo di ritorno» che ripercuote motivo e...
canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...