Alani
I. Erdélyi
Stirpe indoeuropea appartenente al ramo nomade, scitosarmatico, degli Irani. Il popolo degli A. viene menzionato a partire dal sec. 1° d.C. nelle fonti dell'Antichità. In quell'epoca [...] si insediò nel sec. 11° sulla riva del fiume Prut, dove era conosciuto con il nome di Ias; una parte di questi si trasferì in caratteri grusini: nel Tardo Medioevo la cultura grusina cristiana ebbe infatti grande influenza su parte degli Osseti, un ...
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BETH SHEAN
A. Ovadiah
Importante città della Palestina situata nella valle omonima, posta tra quelle di Jezreel e del Giordano; chiamata Nysa-Scythopolis in epoca ellenistica, romana e protobizantina, [...] epoca protobizantina descrivono B. come un'attiva e fiorente città cristiana, ricca di chiese e monasteri.Nel corso di questo periodo sec. 6°, come attestano iscrizioni greche. L'interno era decorato da raffinati mosaici pavimentali, tra i quali le ...
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BARTOLI, Alfonso
Maria Panvini Rosati
Nato il 4 genn. 1874 a Foligno, frequentò a Roma la facoltà di lettere, dove ebbe maestri G. Beloch, L. Ceci, O. Marucchi, F. Ermini e R. Lanciani. Entrato nell'amministrazione [...] ", ibid.,pp. 540-52; Ultime vicende e trasformazione cristiana della Basilica Emilia, ibid.,s. 5, XXI (1912 università di Roma, incarico che conservò sino al 1933. Dal 1925 era passato alla direzione degli scavi del Foro Romano e del Palatino, ...
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Almeria
A. Caruso
Almería (arabo Mariyyat al-Bajjāna, al-Mariyya)
Città della Spagna meridionale, capoluogo della prov. omonima, sorge in una ristretta pianura alluvionale chiusa per tre lati da colline, [...] vendute (al-fanādiq), bagni e mercati permanenti. La madīna era dotata di piazze e di strade che la collegavano con Castiglia, l'occupazione almohade e, infine, la riconquista cristiana della città, causarono enormi danni all'edificio che, consacrato ...
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AVILA
X. Barral i Altet
ÁVILA (lat. Avela)
Città della Spagna, capoluogo della prov. omonima, nella Vecchia Castiglia, situata a più di m. 1000 di altitudine in posizione dominante rispetto alla valle [...] intensi scambi commerciali e per la presenza delle comunità cristiana, musulmana ed ebraica. Il prestigio di A. in stadio ulteriore nella diffusione del Gotico nella regione. L'edificio era in costruzione già nel 1181, ma la prima testimonianza certa ...
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EMBRUN
G. Barruol
EMBRUN (lat. Eburodunum)Centro della Francia sudorientale (dip. Hautes-Alpes), posto in un punto di passaggio obbligato, su di un sito fortificato naturalmente, lungo l'itinerario [...] all'8°, afferma che, in seguito all'espandersi della comunità cristiana, egli avrebbe fatto costruire una maior ecclesia sul sito del presso il quale i malati trovavano guarigione - era ubicata in un edificio che potrebbe essere identificato ...
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Acerenza
C. Bozzoni
(lat. Acerentia, Acheruntia, Acherontia)
Centro della Basilicata in prov. di Potenza, A. sorge su una rupe tufacea cui deve in gran parte le caratteristiche e l'aspetto di baluardo [...] in Basilicata, 1981). Prima dei restauri, sulla facciata era posto un busto di fattura antica (forse Giuliano l' della Cattedrale di Acerenza, "Atti del II Congresso nazionale di Archeologia cristiana, Matera 1969", Roma 1971, pp. 423-436;
G. Fasoli, ...
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APT
G. Barruol
(lat. Apta Iulia Vulgentium)
Cittadina della Francia sudorientale, nel dip. di Vaucluse. Sita sulla grande strada transalpina che metteva in comunicazione la bassa valle del Rodano con [...] Barruol, 1968).È testimoniata l'esistenza di una comunità cristiana fin dall'epoca costantiniana; al principio del sec. disposti regolarmente; il pavimento primitivo di queste due chiese parallele era più basso dell'attuale di m. 2 circa.Dopo la metà ...
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Arte
Tecnica decorativa con la quale, per mezzo di frammenti (ordinariamente piccoli cubi, detti tessere musive) di pietre naturali, di terracotta o di paste vitree, bianche, nere o colorate, applicati [...] del musivum parietale.
Età paleocristiana e medievale.- In età cristiana, il m. divenne l’ornamento principale delle chiese: sec., per ornamento di fontane, ninfei e grotte di giardini, ma era già noto agli antichi. I m. a intarsio, di marmi vari, ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] a un barbiere-pittore al servizio del cardinal Riario, ch’era forse proprio Pietro d’Argenta. Il quadro fu collocato in Apostoli (9, 1-19), l’implacabile persecutore dei primi cristiani Saulo di Tarso viene mostrato mentre con il suo seguito si ...
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era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...
cristiano
agg. e s. m. [dal lat. Christianus, gr. Χριστιανός]. – 1. agg. a. Di Cristo, come fondatore del cristianesimo: religione, fede c.; èra c. (o èra volgare), l’età che ha inizio con la nascita di Cristo. b. Detto di persona, che ha...