La compresenza di più lingue negli usi dei parlanti dà luogo a una situazione di contatto linguistico. Una definizione classica di contatto linguistico si trova nell’opera di Uriel Weinreich che ha aperto [...] in Alto Adige/Südtirol e in Valle d’Aosta), sia verticale. È verticale il e XXI ha posto in contatto l’italiano con decine di lingue anche tipologicamente e geneticamente francese, inglese, tedesco, Firenze, Accademia della Crusca.
Thomason, Sarah G. ...
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MANNI, Domenico Maria
Giuseppe Crimi
Figlio di Giuseppe di Lorenzo, tipografo-editore riconosciuto cittadino fiorentino nel 1735, e di Caterina di Giambattista Patriarchi, nacque a Firenze l'8 apr. [...] mise in rapporto la stamperia Stecchi e Pagani con l'Accademia dei Georgofili (della quale era socio), tra la fine , Le vicende d'un'impostura erudita (Salvino degli Armati), in Arch. stor. italiano, LXXVIII (1920), 1, pp. 5-53; P. Barbera, D.M. M. ...
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Aleramo, Sibilla & Campana, Dino (2000), Un viaggio chiamato amore. Lettere 1916-1918, a cura di B. Conti, Milano, Feltrinelli.
Asor Rosa, Alberto (2002), L’alba di un mondo nuovo, Torino, Einaudi.
Bachelard, [...] Roma, Carocci, pp. 67-83.
D’Achille, Paolo (2006), L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino.
Dardano, frase …, in Norma e lingua in Italia. Alcune riflessioni fra passato e presente, Milano, Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, pp. ...
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La Commedia dantesca non è soltanto il primo dei testi capitali della letteratura italiana («assunta quasi a libro santo della nazione» fin dal Trecento; Migliorini 1994: 180), ma anche uno dei documenti [...] sì suona (Inf. XXXIII, 79-80)
Ahi serva Italia, di dolore ostello, / nave sanza nocchiere in gran ’ali (Par. II, 57)
La vostra nominanza è color d’erba, / che viene e va (Purg. XI, 115-116 lingua italiana, Firenze, Accademia della Crusca.
Ghinassi, ...
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L’indicativo è uno dei modi della coniugazione del verbo (➔ modi del verbo; ➔ coniugazione verbale). Con i suoi otto tempi, quattro semplici (presente, imperfetto, passato remoto, futuro; ➔ tempi semplici) [...] futuro:
(5) appena Gianni parte, decideremo cosa fare
D’altra parte, il futuro come espressione di una congettura ), Tempo, aspetto e azione nel verbo italiano. Il sistema dell’indicativo, Firenze, Accademia della Crusca.
Bertinetto, Pier Marco (2003 ...
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Nelle lingue si hanno fenomeni di semplificazione quando una struttura più complessa è sostituita da una più semplice, cioè «più facile, più agevole, […] meno impegnativ[a] ecc. a qualche livello per l’utente» [...] favore del passato prossimo che si registra in molte varietà d’italiano, soprattutto settentrionale (ma anche di altre zone):
(1 grammatica italiana (Firenze, 29 marzo - 31 maggio 1985), Firenze, Accademia della Crusca, pp. 7-25 (rist. in Id., Saggi ...
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Vittorio Alfieri (Asti 1749 - Firenze 1803) è il maggior scrittore italiano di tragedie. Nacque nel Piemonte sabaudo, da nobile famiglia e studiò alla Reale Accademia di Torino, dove compì, come dice egli [...] Ne riprese la stesura nel 1777, questa volta in italiano, col proposito di usare quel «diario» (così lo per la chiusura dell’Accademia della Crusca, in da Asti, a cura di L. Fassò, Asti, Casa d’Alfieri, 40 voll., voll. 1°-2°.
Alfieri, Vittorio ( ...
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Il passato remoto è un tempo semplice (➔ tempi semplici; ➔ coniugazione verbale) dell’➔indicativo, che esprime un evento avvenuto nel passato senza che ci sia relazione tra il momento dell’enunciazione [...] di più a contesti di passato non recentissimo. Al giorno d’oggi si registra una differenza tra testi cartacei e testi radio Tempo, aspetto e azione nel verbo italiano. Il sistema dell’indicativo, Firenze, Accademia della Crusca.
Bertinetto, Pier Marco ...
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Torquato Tasso (Sorrento 1544 - Roma 1595) affrontò nella sua opera il più ampio ventaglio di generi testuali, sia in prosa che in versi. Sono in prosa i ventisei Dialoghi di vario argomento (la nobiltà, [...] Becelli).
Tasso subì l’ostracismo dell’Accademia della Crusca, che non lo inserì a cura di P.V. Mengaldo & D. Santarone, Torino, Bollati Boringhieri, 1999, pp. letteratura del Rinascimento, Firenze, La Nuova Italia, 1971, pp. 230-241).
Marazzini ...
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PERROTTA, Gennaro
Carmine Catenacci
PERROTTA, Gennaro. – Primo di tre figli, nacque a Termoli (Campobasso) il 19 maggio 1900, da Giuseppe, direttore del locale ufficio delle poste che fu anche poeta [...] primo e il più importante grecista accademico a recensire, senza pregiudizi, la loro fiorire, d’un periodo di grandezza politica» (II, p. 2) e che «d’altra parte, Atene alla rinascita degli studi classici nell’Italia del dopoguerra. Egli fondò, con ...
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accademico
accadèmico (ant. acadèmico) agg. e s. m. [dal lat. academĭcus, gr. ἀκαδημικός] (pl. m. -ci). – 1. Dell’Accademia platonica: i filosofi a.; anche sost., gli accademici. 2. Di un’accademia in genere, antica o moderna: discorso a.;...
costosità s. f. 1. Costo molto elevato o eccessivo. 2. L'essere costoso; anche, il livello dell'essere costoso. ◆ Entrando poi nei particolari di questa spesa, ancorché si possa dissentire col Ministero in talune fattezze architettoniche dell'armata...