Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] ciò anche perché nel campo latino non era soltanto Roma ad agire e a prendere e sviluppare posizioni. Poteri e cleri locali, e a sua volta, già una composta miscela di ceppi e gruppi umani diversi. Pensare a un Mezzogiorno ‘sannitico’ (o italico), a ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La scienza della materia e della vita secondo la tradizione
Stefano Caroti
Baudouin van den Abeele
Graziella Federici Vescovini
La [...] per esempio, una forma accidentale come il calore può agire in modo molto efficace, fino a raggiungere l’intensità il Sole fisico illumina e riscalda l’Universo, così esiste nel corpo umano un arcano solare da cui sgorgano, come nel cielo, il calore ...
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Antropologia ed etnologia
Fred W. Voget
Introduzione
Il termine antropologia deriva dal greco ἄνθϱωποϚ, uomo, e da λόγοϚ, discorso. Il termine etnologia deriva da ἔθνοϚ, popolo o razza. Alla lettera, [...] erano stati i primi a mostrare i legami che sussistevano tra natura umana, società, geografia e clima. Essi posero l'accento sull'idea di all'individuo le motivazioni per aderire ai suoi modelli e agire in conformità di essi". I modelli ideali o le ...
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Leadership
Luciano Cavalli
Il concetto di leadership
La parola e il concetto
Il concetto di leadership viene oggi impiegato, anche in sede scientifica, per un tipo di relazione sociale che ha il più [...] si vuole - per lo studio di tutti i disparati fatti del mondo umano e di quello animale cui si è fatto cenno. Anche nella società moderna luce sulla psicologia di massa e sui modi più efficaci per agire su di essa da parte di un leader, mentre altri ...
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Natura e cultura
Francesco Remotti
Natura/cultura: da domini 'naturali' a costrutti 'culturali'
Come molte coppie di concetti oppositivi, anche la distinzione natura/cultura può dare a tutta prima l'impressione [...] se è indispensabile il cervello per apprendere e agire culturalmente, altrettanto indispensabili sono l'apprendimento e dell'uomo. Non nel senso che la cultura si aggiunge alla natura umana, ma nel senso che in qualche modo e misura ne prende il ...
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Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] esempio, l’assistenza legale e la formazione del capitale umano.
Un primo ed originario livello d’associazione di secondo grado e coinvolse direttamente il presidente Malfettani imputato di agire come un monarca. Eppure nel 1967 all’Assemblea ...
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Scienze sociali
Pietro Rossi
Le scienze sociali come 'famiglia' di discipline
Definire che cosa siano le scienze sociali è assai più arduo che non definire, per esempio, che cosa siano la geometria [...] Weber nel definire l'oggetto della sociologia "comprendente". L'agire a cui questa si riferisce è - com'è detto all tuttavia il contributo che essa sta dando allo studio delle società umane è ormai di grande rilievo, ed è destinato ad accrescersi. ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] . Il grado di attenzione che la televisione dedica al corpo umano in quanto corpo atletico e sportivo può definirsi quindi molto alto all'infinito il proprio impaccio, la difficoltà di agire nello spazio, l'impossibilità di muoversi nei luoghi ...
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Letteratura e società
Vittorio Strada
Boris Dubin
Lev Gudkov
Introduzione
Impostazione del problema.Il rapporto tra letteratura e società è suscettibile di varie interpretazioni non soltanto perché [...] poliziesco introduce una struttura razionalizzata di motivazione dell'agire che non solo può essere condivisa emotivamente, : una storia individuale presentata come 'storia del genere umano'.
La forma del romanzo e la dinamica della società ...
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SOCIETÀ CIVILE
Giuseppe Bedeschi e Salvador Giner
Storia del concetto
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di società civile nel giusnaturalismo moderno
Nel pensiero giusnaturalistico del Seicento 'società [...] , questa è stata "l'epoca più felice e duratura" per il genere umano (p. 140). Il motivo di questa felicità stava nel fatto che gli essa è acquisita o migliorata richiede un'abitudine ad agire in vista di oggetti futuri tale da poter superare la ...
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persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...