I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] concilio universale, si dovesse all’interesse di tutti gli imperatori romani a tenere sotto controllo l’Egitto – quella “grande proprietà imperiale”, che era l’antico regno dei faraoni a partire dalla sua annessione per mano di Augusto – e la grande ...
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Populismo
Bruno Bongiovanni
di Bruno Bongiovanni
Populismo
Prologo in Russia
Il termine 'populismo' corrisponde alla parola russa narodničestvo, la quale, a sua volta, deriva da narod, ovverossia [...] ma esistevano da tempo nell'organizzazione sociale e nel grembo antico delle istituzioni comunitarie russe, tanto da esserne diventati una populistiche. Si pensi all'Indonesia di Sukarno, all'Egitto di Nasser e a diversi aspetti ideologici, complicati ...
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Imperi
Stefan Breuer
Concetto e tipologia
Definizione
Il termine 'impero' è usato in due accezioni. In quella più ampia, che è anche la più diffusa, esso designa una formazione in cui un gruppo politico [...] , la Siria, la Palestina e per un certo periodo anche l'Egitto. A ragione quindi le iscrizioni dell'epoca affermano che il sovrano assiro dando luogo così al più vasto tra gli imperi dell'antico Oriente.
Sia la forza che la debolezza di questo impero ...
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Il concilio
Manlio Simonetti
Col nome di concilio, o sinodo, s’intende, nella Chiesa antica, un’assemblea di vescovi riuniti per discutere di questioni importanti che trascendevano l’autorità dei singoli [...] , e dal clero alessandrino, e poi dai vescovi di tutto l’Egitto, sì che Ario è costretto a esulare in Palestina. Trova per e l’appoggio dell’imperatore, sì che già gli storici antichi ne ricercarono la spiegazione. La trovarono nel filoarianesimo di ...
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STORIOGRAFIA, FINO ALL'ILLUMINISMO
FFrancesco Tateo
La narrazione delle gesta di Federico II e la rappresentazione della sua figura si fondano soprattutto, nei secoli successivi alla caduta della dominazione [...] decenni del sec. XVI si spacciavano per una cronaca più antica, coeva ai tempi dell'imperatore. Il modello era più è impossibil cosa aver voluto egli sofferire dagli effeminati populi d'Egitto e da' vilissimi Arabi quei dispregi ed oltraggi che non ...
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Il Mediterraneo
Francesco Benigno
Il Mediterraneo non è un’espressione geografica, non indica solo una regione, e meno ancora il mare da cui prende il nome. È invece un’idea evocativa, espressa simbolicamente, [...] Srūr ha giudicato il tentativo di Ḥusayn di recuperare all’Egitto l’eredità della cultura greca e romana un contributo e il racconto, un’opera che, proprio come i peripli antichi, oltrepassa i confini tra storia reale e racconto fantastico, facendo ...
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SILVESTRO I, santo
Francesco Scorza Barcellona
Il pontificato di S. si estende dal 31 gennaio del 314 al 31 dicembre del 335: questi i dati che si ricavano dal Catalogo Liberiano e dalla Depositio episcoporum [...] sugli Actus nel sec. XX ha portato alla retrodatazione della forma più antica del testo agli inizi del sec. V se non alla fine del duecentottantaquattro vescovi, e altri cinquantasette provenienti dall'Egitto, insieme ad altri membri del clero, e ...
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Palestina
Biladi ("il mio paese")
Uno Stato che non esiste
di Lucio Caracciolo
9 gennaio
Mahmud Abbas, comunemente noto come Abu Mazen, divenuto leader dell'OLP alla morte di Yasser Arafat e candidato [...] tutti i gruppi politico-militari. Il maggiore e il più antico di questi, al Fatah (Movimento di liberazione nazionale palestinese e il nuovo primo ministro israeliano siglarono un accordo in Egitto, a Sharm el Sheik, per rilanciare il processo di ...
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Gli ebrei nell’Impero romano in età costantiniana
Pier Francesco Fumagalli
La presenza ebraica è attestata a Roma fin dal II secolo a.C., al tempo dell’ambasceria di Gerusalemme, inviata in età repubblicana [...] ) e Origene (183-253) in Alessandria d’Egitto. La Chiesa si arricchisce delle conversioni ebraiche, come M. Sargenti, Costantino nella storia del diritto, in Costantino il Grande dall’antichità all’umanesimo, II, Macerata 1993, p. 881 e nota 12; si ...
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Amministrazione dell’Impero
Arnaldo Marcone
Volendo sintetizzare in una formula il disegno complessivo di organizzazione delle strutture amministrative dell’Impero da parte di Costantino si deve presupporre [...] che abbiano lo scopo di fondare nuove città o restaurare le antiche o ridar vita a quelle che muoiono»21.
Anche da questa carica unica: a uno dei prefetti del pretorio affidò tutto l’Egitto, oltre alla Pentapoli di Libia, e l’Oriente fino alla ...
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antico1
antico1 (ant. antìquo) agg. e s. m. [lat. antīquus, der. di ante «prima, avanti»] (pl. m. -chi). – 1. a. Di età passata da gran tempo; che risale a molti anni o a molti secoli fa: i tempi a., un a. palazzo; un proverbio a., un’a. leggenda;...
egiziano
agg. e s. m. (f. -a) [tratto da egizio]. – 1. Dell’Egitto, della Repubblica Araba d’Egitto: il governo e.; le risorse economiche e.; gli E., gli abitanti dell’Egitto. In partic., l’egiziano s. m., la lingua dell’antico Egitto, sviluppatasi,...