VITALE Cavalli da Bologna
Aldo Foratti
Pittore. Operava nella prima metà del sec. XIV. Riconosciuta apocrifa la data (1320) aggiunta nella Madonna col bimbo e angeli (Bologna, Pinacoteca), che oggi [...] nel 1343, sono commesse dal vescovo di Ferrara quattro statue di legno dipinte (Annunciazione e nel 1330 circa con i Fatti di S. Antonio abate (Bologna, Museo di S. Stefano); i che fu erroneamente ascritta ad Andrea da Bologna, e s'aggrazia di nuovo ...
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(App. V, 1, p. 336)
Nuove strategie
di Giovanna Mencarelli
I b. c. hanno costituito in Italia un settore a lungo emarginato e sottovalutato nella politica e nelle scelte della pubblica amministrazione, [...] il fascismo, si costituì la Fondazione Antonio Gramsci (poi Istituto nel 1954, costume. Per l'Italia O. Ferrari, insieme ad A. Cicinelli e il consumo di un bene a un individuo, da rendere praticamente non realistica la possibilità di escluderlo dal ...
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VICENZA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Paola [...] della città e i de Vivario finirono col fondersi con quelle delle città vicine, Padova, Treviso, Verona, Ferrara, e in esse emerge la famiglia dei da Romano; Ezzelino II nel 1210 con l'aiuto dell'imperatore Ottone IV diveniva podestà e per circa tre ...
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Pittore (n. Argenta nella seconda metà del sec. 15º - m. inizio del sec. 16º). Due suoi dipinti firmati e datati sono nella pinacoteca di Ferrara (1498) e in quella di Cesena (1510). Appartiene alla scuola [...] di Ferrara, ed è artista in ritardo sì da far pensare alla pittura muranese della metà del sec. 15º. ...
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CAPITELLO
C. Barsanti
Modulo architettonico fondamentale connesso con un sostegno (colonna, pilastro, lesena, anche eventualmente addossati a pareti, nel qual caso si ha un semicapitello) e con altre [...] legittimazione cristiana. Colonne e c. sono portati da Ravenna ad Aquisgrana e a Centula/Saint- del duomo; Lomartire, 1991), poi nella cattedrale di Ferrara (esterno) e in S. Zeno di Verona, i Parler, Jacopo Talenti, Antonio di Vincenzo, ecc.). La ...
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Arte e società
Enrico Castelnuovo
Ilaria Bignamini
Introduzione
I rapporti tra arte e società mutano nel tempo e nello spazio; in particolare varia il significato del primo termine, quello di arte, [...] redatte dal veneziano Marco Antonio Michiel (v. Fletcher, pregio è ormai, fino a un certo punto, svincolato da tali rapporti di funzionalità" (v. Kris e Kurz, 1934 the arts and their patrons in Modena and Ferrara, Cambridge 1988.
Starn, R., Demand for ...
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BOLOGNA
R. Grandi
(lat. Bononia)
Città dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'Emilia Romagna, situata nella pianura padana allo sbocco delle valli del Reno e del Savena.
Storia e urbanistica
La [...] cui si dedicò, per il tratto che va da porta S. Mamolo a porta Pratello, Antonio di Vincenzo ancora nel 1384. Ma anche chiese tra il IX e il XIII secolo. Affreschi nelle provincie di Bologna, Ferrara, Forlì e Ravenna, Itinerari 4, 1986a, pp. 9-29; ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] patrizio A. Capello lo volle onorare facendogli erigere un monumento (da G. Ferrari) in Prato della Valle (Neumayr, 1807, pp. 327- di queste per mano di Alessandro d'Este, figlio di Antonio, essendo stato mandato a Parigi "senza un documento solo di ...
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CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise di Federico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] la fede, saria, non dico favorito, ma adorato da tutta la Germania" (a N. Tiepolo, Worms, ottobre veniva designato oratore al duca di Ferrara per farlo aderire alla lega di insormontabile nell'astuto gran penitenziere Antonio Pucci, il quale dovette ...
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PIEMONTE
M.L. Gavazzoli Tomea
(Pedemontium, Pedemontis, Piemont nei docc. medievali)
Regione dell'Italia settentrionale i cui confini amministrativi odierni, che corrispondono per grandi linee a quelli [...] Desana, a S di Vercelli. La suppellettile da tavola e gli ornamenti in metalli preziosi ritrovati centrale per le successive prove del maestro a Ferrara e Verona (Verzar, 1968; Verzar Bornstein massima nella chiesa a Sant'Antonio di Ranverso e nella ...
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co-conduzione
s. f. Conduzione congiunta. ◆ Il riferimento è al duo Francesco Giorgino-Simona Ventura, entrambi felici di una co-conduzione iniziata nelle polemiche. (Giornale, 10 marzo 2002, p. 25, Album Spettacoli) • Giuliano Ferrara e Gad...
nonpartito
(non-partito), s. m. Movimento politico privo della struttura e dell’organizzazione di un partito tradizionale. ◆ «Parlando con un giovane studioso di Oxford, lui mi faceva il paragone fra [Silvio] Berlusconi e [Tony] Blair. Gli...