BEIRUT
R.D. Pringle
(gr. ΒηϱυτόϚ; lat. Berytus; arabo Bayrūt)
Capitale del Libano e principale porto del paese. La città antica e quella medievale sorgevano vicino al mare, su un terreno pianeggiante, [...] , quando la città venne conquistata dai Mamelucchi.Prima della conquista dei Franchi, il vescovo ortodosso di B. era stato suffraganeo dell'arcivescovo di Tiro. Solo dopo la conquista di Tiro da parte dei Franchi nel 1123 e l'elezione in essa di un ...
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Vedi ABU MENA dell'anno: 1973 - 1994
ABU MENA (Karm Abu Mena)
H. Torp
Santuario nazionale dell'Egitto cristiano a circa 45 km a SO di Alessandria e mèta di innumerevoli schiere di pellegrùii di ogni [...] protratti fino all'inizio del VI sec., un passo della Storia dei Patriarchi di Alessandria ci permette di attribuire quest'opera all'arcivescovo Timoteo, che resse la cattedra di S. Marco dal 458 al 480, e che, nei lavori a Karm Abu Mena, ebbe l ...
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STUDENICA
T. Velmans
Monastero fortificato, ortodosso, situato nella Serbia meridionale, nella regione della Raška, presso la città di Ušče e sul versante del monte Radočelo, dove scorre il fiume omonimo.
Delle [...] nell'architrave dello stesso portale. L'interno venne decorato da pitture nel 1208-1209, grazie all'impegno del futuro arcivescovo e santo Saba I, che fece venire alcuni artisti da Costantinopoli.
Di quest'epoca restano, nella chiesa, frammenti della ...
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DANIELE da Monterubbiano
Alberto Forni
Ignoti ci sono il luogo, gli anni di nascita e di morte di questo eremitano di S. Agostino, commentatore della Regula s. Benedicti, attivo nella prima metà del [...] 1327 per motivi a noi non chiari, era stato imprigionato nonostante l'intervento del suo patrono Annibaldo da Ceccano, arcivescovo di Napoli. Nella vicenda era intervenuto il pontefice Giovanni XXII, che aveva ordinato di compiere un'inchiesta a due ...
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Famiglia di scultori e architetti, originaria di Bissone (Lago di Lugano) e operante a Genova e in Sicilia nella seconda metà del sec. 15º e per tutto il sec. 16º. Domenico, scultore (Bissone, fra il 1420 [...] ), e tra le opere mature il S. Giovanni Battista (Castelvetrano), il Crocifisso (Alcamo) e il monumento dell'arcivescovo Paternò nel duomo di Palermo; famosa la decorazione, con settantacinque statue, della tribuna del duomo di Palermo (attualmente ...
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Abbigliamento liturgico
Marco Bussagli
G. Babic
Con questo termine è indicato l'insieme di indumenti indossati dal celebrante o dai celebranti durante le funzioni sacre; se da una parte esso ha lo [...] ). Per quanto riguarda la Serbia medievale, nella cattedrale di Prizren, dedicata alla Vergine Ljeviška (1307-1313), il primo arcivescovo serbo, Sava I (1219-1234), venne rappresentato vestito di un sákkos decorato con busti di apostoli entro clipei ...
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LORSCH, Abbazia di
F. Betti
(Lauresham nei docc. medievali)
Abbazia benedettina, dedicata ai ss. Pietro, Paolo e Nazario, situata in Germania, nella regione dell'Assia, nei pressi della città di Bensheim, [...] ingerenze esterne. Nel 774, alla presenza dello stesso Carlo Magno, avvenne la solenne consacrazione della nuova abbaziale da parte dell'arcivescovo di Magonza s. Lullo (754-786).La potenza e la ricchezza di L. ebbero uno sviluppo immediato e le sue ...
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AUTORITRATTO
P.C. Claussen
Nel Medioevo l'a. non costituisce un genere autonomo, anche se secondo una tradizione, non si sa quanto veritiera, Giotto avrebbe dipinto il proprio ritratto con l'aiuto di [...] posteriore dell'altare d'oro di S. Ambrogio a Milano, l'orafo Vuolvinio è incoronato da s. Ambrogio esattamente come l'arcivescovo donatore. Talora artista e donatore coincidono, come nel caso di Hugo d'Oignies (1230 ca.) che donò al suo monastero un ...
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Aaland (finnico Ahvenanna)
A. Ringbom
Arcipelago del mar Baltico che costituisce un dip. della Finlandia, dalla quale è separato, a E, dallo stretto di Skiftet (finnico Kihti).
Dopo un periodo relativamente [...] l'iscrizione in caratteri runici "Uini"; il reperto è stato interpretato come parte della croce che sovrastava la tomba dell'arcivescovo Unni, sepolto a Birka nell'anno 936 (Adamo da Brema, Gesta Hammaburgensis ecclesiae pontificum, I, 62) e da ciò ...
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Vedi CESAREA dell'anno: 1959 - 1994
CESAREA (Caesarea Stratonis o Palaestinae)
M. Avi-Yonah
Città sulla costa della Palestina, a circa 40 km a S di Haifa. Fondata dai Fenici, C., in periodo ellenistico, [...] si vuole che la città sia stata visitata da s. Pietro e da s. Paolo. In seguito C. divenne la sede di un arcivescovo metropolitano e sin dal III secolo fu un grande centro di studi cristiani, illustrato da Origene e dallo storico della chiesa Eusebio ...
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arcivescovo
arcivéscovo s. m. [comp. di arci- e vescovo, secondo il modello del lat. tardo archiepiscŏpus, gr. ἀρχιεπίσκοπος]. – Propriam., il vescovo di un’archidiocesi, o diocesi metropolitana; ma il titolo è attribuito anche a prelati meramente...
arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...