Fisica
In ottica, in generale, si chiama l. (o meglio, l. semplice) il sistema ottico centrato costituito da 2 diottri rifrangenti adiacenti, ambedue curvi oppure uno curvo e l’altro piano, cioè il sistema [...] di l. d’ingrandimento e di l. ustorie deve risalire a tempi molto antichi, come si rileva da passi di classici (Aristofane, Plinio ecc.) e come provano alcuni ritrovamenti di l. in tombe romane e l’esistenza di lavori di tale finezza da ritenere ...
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LESSICOGRAFIA
Gino FUNAIOLI
Bruno MIGLIORINI
Lessicografia classica. - Nell'antica letteratura rimastaci il nome non esiste. I Greci chiamavano λέξεις i lessici; λεξικον, nel bizantino Fozio è usato [...] parole rare o con significato raro, la cui esistenza presso i classici era tenuta dubbia. Da ciò ch'è sopravissuto di Aristofane, segnatamente nella letteratura bizantina e in un codice del Monte Athos rintracciato da E. Miller, ci si fa una idea del ...
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Nome del più popoloso degli antichi demi attici, appartenente alla tribù Οἰνηίς. Secondo Tucidide (II, 20, 4) sarebbe stato capace di fornire da solo 3000 opliti sui 13-14.000 che poteva raccogliere Atene; [...] la figura, accompagnata dal grosso asino: il carattere rozzo e testardo di questi demoti è stato immortalato da Aristofane, nella nota commedia intitolata appunto Gli Acarnesi.
L'importanza della regione in tempi preellenici è testimoniata dalla ...
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Con questo nome, di non chiara etimologia, gli antichi designavano tanto il maggior collegio giudicante dello stato ateniese, quanto il luogo dove questo si radunava. Ben distinta in epoca classica dall'ecclesia [...] di questo tribunale, una delle caratteristiche istituzioni della democrazia ateniese, famosa anche per le beffe e la parodia di Aristofane nelle Vespe, v. tribunali.
Bibl.: Caillemer, in Daremberg e Saglio, Dict. des antiq. gr. et rom., III, 58-59 ...
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Favolista greco, di lui si sono conservate circa 400 narrazioni appartenenti a questo genere letterario. Presso i Romani la favola esopica, volgarizzata e accresciuta da Fedro, servì ad usi scolastici, [...] a Delfi; fu messo in relazione con Creso e con i sette sapienti, specie con Solone. Fino dal tempo di Aristofane, E. fu considerato il creatore e divulgatore delle antiche favole degli animali, con allegorie riferibili al mondo umano. Noi abbiamo ...
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SCOLIO
Ettore BIGNONE
V. D. F.
. La parola σχόλιον nel significato tecnico di "commento a un passo di un'opera" s'incontra per la prima volta in Galeno, XVIII (2), 847; in Cicerone (Epist. ad Att., [...] scolî furono falsamente attribuiti a Didimo. Negli scolî all'Iliade ricorrono, inoltre, circa 550 citazioni di Zenodoto, 220 di Aristofane di Bisanzio, 200 di Erodiano, 170 di Tolomeo di Ascalona. Gli scolî a Esiodo sono dovuti a dotti bizantini ...
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Calzatura usata dagli attori, specie dai tragici, consistente in una specie di sandalo di legno dalla spessa suola, allacciato al piede o alla parte inferiore della gamba. La forma di questa suola, la [...] da Eschilo.
La parola coturno nel sec. V a. C. è usata così da Erodoto (I, 155, VI, 125) come da Aristofane (Lysistr., v. 657; Ecclesias., v. 346) per indicare una specie di calzatura muliebre d'origine orientale, chiusa e allacciata sul davanti ...
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COEN, Achille
Piero Treves
Nato da Giuseppe e da Eva Bonaventura in Pisa il 5 gennaio del 1844, fu allievo a Livorno probabilmente dell'istituto privato che il padre vi dirigeva, e tornò in seguito [...] tipi dell'Aldina, Prato 1871) delle Nubi aristofanee e con la memoria (Livorno 1877) su L'abdicazione di Diocleziano, l'Aristofane dedicato ai genitori o in segno di affetto e di riconoscenza", il Diocleziano al Comparetti "con affetto e reverenza di ...
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La democrazia nella Grecia antica
Luciano Canfora
La democrazia nella Grecia antica, a giudicare dalle fonti di cui disponiamo, fu un fenomeno dai contorni non molto definiti e, inoltre, oggetto sin [...] dove si parla ripetutamente di «partito oligarchico», «democratico», «moderato», pur nell’imbarazzo di trovare una collocazione da assegnare ad Aristofane. Ben più pertinente, a tal proposito, le pagine di G.E.M. De Sainte Croix (The Origins of the ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Simone Beta
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La critica letteraria nasce in Grecia con i primi studi sul testo dei poemi omerici, prosegue [...] mette a confronto l’arte di Omero con quella del poeta giambico Archiloco; nella seconda parte delle Rane di Aristofane, Eschilo ed Euripide si scontrano in un agone letterario dove tutte le caratteristiche formali delle loro tragedie (le trame ...
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aristofanio
aristofànio (o aristofanìo; anche aristofanèo) agg. e s. m. [dal lat. aristophaneus, gr. ἀριστοϕάνειος]. – Verso della metrica classica, così detto dall’uso frequente fattone da Aristofane; è costituito da un coriambo più un baccheo...
aristofanesco
aristofanésco agg. (pl. m. -chi). – Del commediografo greco Aristofane (c. 445 - c. 385 a. C.); anche, che ricorda le commedie di Aristofane per audacia di situazione o di espressione comica; è quindi spesso sinon. di mordace,...