GOLA, Giuseppe
Gaspare Mazzolani
Nacque a Novara il 26 febbr. 1877 da Carlo e da Guglielmina Ricca, in una agiata famiglia della borghesia provinciale. Compì gli studi medi a Roma e a Novara; seguì [...] programma di riconversione e al tempo stesso, di conservazionedell'istituto. Fu così ordinata e predisposta per la XIII, ibid. 1916). Fu autore, per la botanica, degli Elementi di biologia (in collab. con P. Pasquini, Firenze 1938); e per sua ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Forme di organizzazione centralizzata della ricerca, anche piuttosto complesse, [...] fisica, in particolare, ma anche matematica, scienze biologiche, chimica), grazie al rapido adeguamento del sistema di council (“consigli”) specializzati in diverse branche della scienza e conservati dopo la guerra. Non vanno poi trascurati i ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ricchezza di specie, di geni e di ecosistemi; la nozione di biodiversità si fonda su [...] da 159 dei 183 Stati partecipanti alla Conferenza di Rio del 1992, aveva come obiettivo generale la conservazionedella biodiversità, l’uso sostenibile delle risorse biologiche, nonché la distribuzione giusta ed equa dei benefici derivati dall’uso ...
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Qualsiasi indagine sulla c. deve preliminarmente accertare (1) come conosciamo e (2) cosa possiamo conoscere. Rispetto al primo punto, le risposte tradizionalmente offerte dalla filosofia sono che conosciamo [...] della realtà.
Una delle svolte più rilevanti nell’ambito della teoria della c. si è avuta, nella seconda parte del Novecento, con il riorientamento in senso naturalistico-biologicodelladella filogenesi per assicurare la conservazionedella specie ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Carla Casagrande
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del XIII secolo una nuova attenzione alla struttura e alle funzioni dell’anima, [...] come un discorso “scientifico” affidato alle conoscenze dellabiologia e della fisica.
Si tratta allora di spiegare in come bene o come male ai fini della sua conservazione. Il movimento dell’appetito sensitivo è la risposta a tale percezione ...
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DONATI, Vitaliano
Mirko D. Grmek
Nacque a Padova l'8 sett. 1717 da Angelo, discendente probabilmente da una illustre famiglia fiorentina. Studiò medicina e filosofia a Padova, conseguendo il dottorato [...] biologico europeo per la dimostrazione del carattere sostanzialmente animale della riproduzione e della crescita dei coralli e per la scoperta della sulle montagne della Savoia e della Val d'Aosta.
I rapporti manoscritti del D., conservati nell' ...
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organizzazione
Margherita Zizi
Una struttura ordinata in vista di un dato fine
L’organizzazione è una forma di unione e di coordinamento di singoli elementi in base a principi razionali per il raggiungimento [...] accezione il termine ha un campo di applicazione vastissimo: in biologia e in etologia, per esempio, si parla di organizzazione per le unità del sistema; la conservazionedelle motivazione degli attori e il controllo delle tensioni e dei conflitti ( ...
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transgenico, organismo
Organismo nel quale sono stati inseriti, per mezzo di tecniche di biologia molecolare, geni provenienti da un altro organismo di specie diversa, o eterologo. Il materiale genetico [...] dopo quello umano (2001). Grazie al livello relativamente alto di conservazione fra le sequenze codificanti umane e murine, quasi tutti i , si controlla la presenza della mutazione indotta attraverso tecniche di biologia molecolare. Se il transgene ...
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aringhe, acciughe e sardine
Giuseppe M. Carpaneto
Piccoli ma tanti: i segreti di una grande risorsa del mare
L'importanza economica di questi pesci di piccola taglia, la cui lunghezza media si aggira [...] poveri dell'America Meridionale, dell'Africa e dell'Asia. Si tratta, infatti, di una merce molto economica e di lunga conservazione, . Tale aspetto dellabiologia riproduttiva rappresenta un motivo di maggiore vulnerabilità delle alose, poiché questi ...
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systems biology
<sìstëms baiòlëǧi> locuz. sost. ingl., usata in it. al femm. – Approccio metodologico alla biologia, che coniuga l'analisi molecolare con concetti e procedure tipiche dell’ingegneria [...] evolutivi, dai batteri all’uomo, è stata riscontrata la conservazione di un certo numero di motivi strutturalmente differenti, ciascuno e robustezza delle reti biologiche. ̶ Molti aspetti funzionali di sistemi biologici risultano essere proprietà ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
uòvo (pop. òvo) s. m. [lat. ōvum, lat. volg. ŏvum] (pl. le uòva). – 1. In biologia, il gamete femminile costituito da una cellula di varie dimensioni (detto perciò anche cellula uovo), di forma per lo più sferica, ellissoidale o cilindrica,...