Insieme delle scienze che studiano in modo ipotetico-deduttivo entità astratte come i numeri e le misure: la m. pura studia i problemi matematici indipendentemente dalla loro utilizzazione pratica; alla [...] , biologia ecc.).
Originariamente, la m. è la scienza razionale dei numeri (aritmetica, intesa come scienza della quantità discreta) e delle misure (geometria, intesa come scienza dell’estensione, cioè della quantità continua), i cui primi sviluppi ...
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Scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione.
Generalità
La m. si distingue in: m. interna, la scienza medica in senso stretto, ossia la clinica medica, che [...] virus. Il rigoglioso sviluppodella biochimica, con le scoperte sugli ormoni, sulle vitamine e sugli enzimi e col ricorso all’impiego degli isotopi radioattivi, ha permesso di affrontare con nuovi criteri problemi di biologia, fisiologia, patologia e ...
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Lo studio dei problemi relativi alle malattie dell’uomo (p. umana) e degli animali (p. veterinaria; ➔ veterinaria); comprende diverse specializzazioni, e denominazioni, con riferimento alla natura dei [...] del fungo, ossia le fasi (non sempre tutte conosciute) del ciclo biologico e l’epoca in cui esse si svolgono per metterle in relazione con gli stadi di sviluppodella pianta parassitata e studiare gli interventi per prevenire o combattere le malattie ...
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Ramo della zoologia che si occupa dello studio degli Insetti. I molteplici motivi di interesse, di ordine economico, scientifico, medico e amatoriale, hanno determinato una notevole affermazione di questa [...] ’indagine, rese possibili anche dall’impiego di microscopi elettronici, oscilloscopi, spettrofotometri ecc., l’e. partecipa allo sviluppodellabiologia, con contributi di primaria importanza, fra i quali la scoperta di citocromi e l’ipotesi «un gene ...
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In anatomia, nome generico di molte formazioni macroscopiche e microscopiche, di struttura varia, caratterizzate dal prevalere della lunghezza e della larghezza sullo spessore.
Nel linguaggio dellabiologia, [...] reciproco cellulare.
Costituzione chimica
Nella maggioranza delle m. biologichedelle cellule animali, i lipidi costituiscono circa , elettrodialisi, separazione di gas), prospettive di sviluppo sempre più promettenti stanno avendo la distillazione a ...
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Biblioteconomia
C. bibliografica Ordinamento che, muovendo da alcune classi fondamentali, raccoglie le opere, attraverso graduali suddivisioni, in raggruppamenti sempre più specifici. La sua applicazione [...] della c. decimale è dovuta alla flessibilità della notazione decimale che consente l’estensione dello schema teoricamente all’infinito, in rispondenza allo sviluppo e alla specializzazione delle lettere maiuscole dell’alfabeto.
Biologia
Modalità con ...
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TUMORE
Guido Vernoni
(lat. tumor "intumescenza"; gr. ὄγκος; fr. tumeur; sp. tumor; ted. Geschwulst; ingl. tumor).
Sommario: 1. Natura dei tumori (p. 474); II. Nomenclatura (p. 475); III. Classificazione [...] e connettivo, uno dei quali provoca la trasformazione biologicadell'altro che diviene parassita, si trovino di fronte un nucleo di tessuto embrionale rimasto immerso per errore di sviluppo in un tessuto della stessa natura, ma adulto. Così si spiega ...
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(App. V, i, p. 384)
Le b., intese nel significato più ampio e moderno del termine, possono essere definite come le tecnologie che utilizzano organismi viventi o loro componenti subcellulari, al fine di [...] la tecnologia degli acidi nucleici, in quanto ha beneficiato dellosviluppodella tecnica chiamata reazione di polimerizzazione a catena (PCR, Polymerase Chain Reaction, v. anche biologia molecolare, App. V e in questa Appendice). La specificità ...
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VACCINO
Stefano Vella-Marina Giuliano
(v. vaccinazione, XXXIV, p. 873; App. II, II, p. 1081)
Con il nome di v. vengono indicate quelle preparazioni che, somministrate all'uomo o agli animali, sono in [...] più in uso, che si è avuta l'eradicazione della malattia nei paesi sviluppati. Si tratta di un v. vivente che, somministrato anni Settanta l'avvento dellabiologia molecolare dei batteri e dei virus e i progressi delle tecniche d'ingegneria genetica ...
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SESSO
Giuseppe MONTALENTI
Lidio CIPRIANI
(fr. sexe; sp. sexo; ted. Geschlecht; ingl. sex).
Sommario. - Introduzione (p. 481). - Storia (p. 482). - La determinazione del sesso: Rapporto numerico dei [...] fecondazione, in periodi più o meno precoci dellosviluppo, sono capaci di alterare la primitiva in animals, New York e Cambridge 1927; M. Hartmann, Allgemeine Biologie, Jena 1927; C. Correns, Bestimmung, Vererbung u. Verteilung des Geschlechtes ...
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biologia
biologìa s. f. [comp. di bio- e -logia; il termine è stato coniato dal naturalista ted. G. R. Treviranus (ted. Biologie) nel 1802, e nello stesso anno, forse indipendentemente da lui, usato anche dal naturalista fr. J.-B. Lamarck...
farmaco biologico
loc. s.le m. Farmaco progettato sulla base delle caratteristiche delle strutture biologiche del corpo umano. ◆ La ricerca di farmaci «biologici», efficaci e meno tossici degli attuali, è uno dei filoni di studio su cui punta...