(App. II, I, p. 407; IV, I, p. 281)
Nell'ultimo decennio, si sono andate precisando sempre meglio le caratteristiche della b., come disciplina scientifica che, da un lato, si distingue per problemi e per [...] medio di popolazioni, su N esaminate, che dovrebbe seguire la via evolutiva considerata. Ma se le vie alternative sono tutte pressoché equiprobabili, P che ha offerto al biologico la possibilità di svilupparsi nel corso della storia.
Ma il modello ...
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La grandiosa opera filosofica e scientifica di Aristotele segna il punto a cui fa capo il movimento scientifico e speculativo di oltre due secoli della cultura greca, e donde muove tutto un ampio e vario [...] , il calore, l'umidità sullo sviluppo del seme): se, quindi, tutto (Phys., II,1,199 b 15).
Biologia e psicologia. - Quest'ordine di finalità evolutivadella trasformazione delle specie viventi. I principî aristotelici conducono invece a quella della ...
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UOMO
Antonio Ascenzi
Guido Modiano
Origine (XXXIV, p. 748; v. anche paleoantropologia, App. II, ii, p. 486; III, ii, p. 348; IV, ii, p. 720). − In paleontologia umana, si definisce come origine dell'u. [...] animali tanto frugivori che folivori, a sviluppo ponderale piuttosto marcato, a locomozione sia indicare l'assenza di forme evolutive precorritrici nel continente asiatico e convincente.
La ricostruzione della storia biologicadella nostra specie è la ...
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(IX, p. 829)
I vari aspetti evolutivi nell'organizzazione del sistema nervoso sono stati ampiamente trattati nella Enciclopedia Italiana (XXIV, p. 609; App. II, ii, p. 400; III, ii, p. 239; IV, ii, p. [...] 'uomo è dovuto a un maggiore sviluppodella seconda componente rispetto a tutti gli altri mammiferi. Si ritiene che le linee evolutivedell'uomo e dello scimpanzé (il primate non umano esistente biologicamente più vicino all'uomo da un punto di vista ...
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SENSORE
Arnaldo D'Amico
Corrado Di Natale
Un s., secondo una definizione di carattere generale, è un sistema che, sollecitato da una qualsivoglia forma di energia, reagisce cambiando il proprio stato, [...] sviluppo, reso vivo dalla pressante necessità di misurare grandezze fisiche, chimiche e biologiche nel contesto delle e biologico, sono stati realizzati nel recente passato e sono ora in fase evolutiva s. di tipo fisico, chimico e biologico che ...
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Progetto genoma
Antonio Fantoni
(App. V, iv, p. 290)
Negli anni Novanta vi è stato un grande sviluppo di questo programma di analisi genetica: ora si possono distinguere i risultati ottenuti con i 'piccoli [...] biologici complessi, dove più catene polipeptidiche svolgono una funzione integrata.
Un quarto aspetto è la concretizzazione a livello molecolare degli eventi evolutivi identificati dai paleontologi e amplificati dagli studi di genetica delle ...
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WEB.
Paolo Marocco
- Interpretazioni del web. Il web nascosto. Il web 2.0 e il cloud computing. Confronto tra web e social network. Bibliografia
Fino ai primi anni del nuovo millennio, il w. veniva [...] in quanto questi ultimi sono in una fase di così rivoluzionario sviluppo da non fornire paradigmi sufficienti. Un’originale proposta (Dennett, Roy secondo modelli evolutivi, ma cerca un connubio tra la filosofia della mente, la biologia e lo studio ...
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Uomo: origine ed evoluzione
Phillip V. Tobias
di Phillip V. Tobias
Uomo: origine ed evoluzione
sommario: 1. Definizione di uomo. 2. Le caratteristiche di Pongidae. 3. Le caratteristiche di Hominidae: [...] la fase dell'evoluzione dell'uomo moderno
La storia dell'origine dell'uomo biologicamente moderno e della sua varietà agli effetti dell'avanzamento evolutivo degli individui all'inizio del Pleistocene medio, può aver avuto sullo sviluppo del cranio; ...
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Fisica
BBruno Ferretti
di Bruno Ferretti
Fisica
sommario: 1. Introduzione. a) Obiettività secondo Poincaré. b) Storia naturale e fisica. c) Il metodo sperimentale e il metodo teorico. d) Storicità [...] della scienza, non solo della fisica, ma della chimica e della parte più fondamentale dellabiologia, la biologia scientifico da un contesto evolutivo: infatti una descrizione non i validi esperimenti nello sviluppo del pensiero scientifico è ...
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Vita, origine della
CCyril Ponnamperuma
di Cyril Ponnamperuma
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) le basi scientifiche; b) l'evoluzione chimica. □ 2. Concetti e teorie prima del nostro secolo: a) generazione [...] Lo sviluppodelle nuove teorie scientifiche.
I progressi della biochimica quantistica hanno gettato nuova luce sull'origine delle molecole biologiche. Il luogo nell'Universo nel quale i processi evolutivi abbiano raggiunto un punto simile a quello ...
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evo-devo
(Evo-Devo), loc. s.le m. e agg.le Biologia evolutiva dello sviluppo; relativo allo sviluppo evoluzionistico, con particolare riferimento allo studio dell’evoluzione delle specie animali. ◆ [tit.] In cerca dei geni dello sviluppo /...
maturita
maturità s. f. [dal lat. maturĭtas -atis, der. di maturus «maturo»]. – In generale, condizione di ciò che è maturo. In partic.: 1. In botanica, la condizione delle spore, dei semi, e di altri organi vegetali, giunti al pieno sviluppo...