La grande scienza. Cronologia scientifica: 1961-1970
1961-1970
1961
Famiglia universale. Il giapponese Masatake Kuranishi mostra che esiste sempre un certo tipo di famiglia olomorfa di strutture complesse [...] di sistemi biologici; questa sua analisi sarà di importanza capitale per lo sviluppo futuro della tomografia assiale Carolina; si tratta del resto più antico conosciuto della linea evolutivadell'uomo.
Il primo intervento riuscito di by- ...
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Università
Roberto Moscati
Origine ed evoluzione di una istituzione europea
L'università nel Medioevo
L'università rappresenta una delle istituzioni più importanti che la società moderna ha ereditato [...] p. 30).
La prima fase di sviluppodell'università si concluse con il XIV , biotecnologia, biologia, ricerca medica delle occupazioni e il docente diviene - per conseguenza - un facilitatore delle esperienze di apprendimento.
Questa tendenza evolutiva ...
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L'evoluzione delle scienze biomediche nel Settecento
Nella storia delle scienze, come in altre sfere dell'interpretazione storica delle conoscenze, vi sono pregiudizi radicati; uno di essi, di matrice [...] 'Ottocento e addirittura alla sua posterità più recente lo sviluppodellabiologia come scienza, da un lato, e l'avvento una sorta di preformismo ovista che ammette meccanismi evolutivi sui generis delle membrane e quindi del feto.
Le difficoltà di ...
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DNA antico
Jr.
(Department of Entomology Oregon State University Corvallis, Oregon, USA)
George O. Poinar
A partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, l'impiego della tecnica della reazione a catena [...] a quelle impiegate in altri settori dellabiologia molecolare, al fine di evitare possibili appartenenti a due linee evolutive separate possono adattarsi alle può essere usata per studiare lo sviluppo iniziale dell' agricoltura e la sua diffusione ...
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L'Ottocento: biologia. Le scienze della Terra
David Oldroyd
Le scienze della Terra
La geologia si affermò come disciplina scientifica autonoma verso l'inizio del XIX sec.; nonostante il termine fosse [...] dell'erosione. Il modello evolutivodelle forme viventi di Darwin era quello dell' delle valli fluviali e quindi sullo sviluppo dei profili dei canyon. Ricorrendo a una serie di metafore biologiche, Davis scrisse dei 'cicli vitali' delle forme della ...
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Per parlare delle relazioni fra biodiversità e geopolitica è necessario tracciare un profilo storico dei rapporti fra l’uomo e la natura, spingendosi in una certa misura nella preistoria recente (inizio [...] sviluppataevolutivodelle specie.
La biogeografia è una scienza di integrazione multidisciplinare che utilizza gli strumenti analitici dellabiologia evoluzionistica, dell’ecologia, della filogenesi molecolare, della geologia, della geografia, della ...
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Cellula
Daniela Caporossi
Benedetto Nicoletti
Il termine, derivante dal latino cellula, diminutivo di cella, "cameretta, piccola stanza", indica in biologia l'unità morfologica e fisiologica di base [...] dato poi un enorme impulso alla giovanissima scienza dellabiologia molecolare la quale, quasi un secolo dopo la gruppo di cellule modificano lo sviluppo di altri gruppi cellulari. Nei legame chimico. Il passo evolutivo successivo, ovvero la comparsa ...
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Sistemi riproduttivi
John D. Reynolds
(School of Biological Sciences, University of East Anglia Norwich, Gran Bretagna)
I sistemi riproduttivi sono caratterizzati dai comportamenti riguardanti le relazioni [...] logico ritenere che lo sviluppodelle risposte facoltative in entrambe le direzioni si possa estendere a tempi evolutivi lunghi, e così si è necessario tener conto di altri elementi dellabiologiadelle diverse specie per capire quali maschi riescono ...
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Evoluzione in provetta
Susanne Brakmann
(Max-Planck-Institut für Biophysikalische Chemie Gottinga, Germania)
Manfred Eigen
(Max-Planck-Institut für Biophysikalische Chemie Gottinga, Germania)
L'evoluzione [...] autoreplicarsi. II meccanismo evolutivo rappresentato da questo modello può essere esaminato con esperimenti mirati; inoltre, i principi dell'evoluzione possono integrarsi con le metodiche dellabiologia molecolare per lo sviluppo di nuove tecnologie ...
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Rene
Gabriella Argentin
Giulio A. Cinotti
Il rene è un organo proprio dei Vertebrati, che assicura l'eliminazione dall'organismo (attraverso un complesso meccanismo di filtrazione glomerulare e riassorbimento/secrezione [...] Infatti, nella storia evolutiva dei Vertebrati, la perché a seconda delle varie classi di Vertebrati si sviluppano successivamente, nel tempo of biology, Sunderland (MA), Sinauer, 19955 (trad. it. Corso di biologia, Bologna, Zanichelli, 1995). ...
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evo-devo
(Evo-Devo), loc. s.le m. e agg.le Biologia evolutiva dello sviluppo; relativo allo sviluppo evoluzionistico, con particolare riferimento allo studio dell’evoluzione delle specie animali. ◆ [tit.] In cerca dei geni dello sviluppo /...
maturita
maturità s. f. [dal lat. maturĭtas -atis, der. di maturus «maturo»]. – In generale, condizione di ciò che è maturo. In partic.: 1. In botanica, la condizione delle spore, dei semi, e di altri organi vegetali, giunti al pieno sviluppo...