PALMERI, Niccolo
Ida Fazio
PALMERI, Niccolò. – Nacque a Termini Imerese il 10 agosto 1778 da Vincenzo, barone della Gasèna, e da Gaetana Palmeri.
Il padre aveva sposato una cugina del ramo primogenito [...] un palazzo in città, e una villa in campagna progettata da Giuseppe Venanzio Marvuglia.
L’educazione degli undici cominciò a destarsi, lo studio, cioè, di mantenere la indipendenza d’Italia» (Somma, 1883, p. 719).
Pubblicati i primi due volumi ...
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BORGHESE, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Nacque a Siena, in data imprecisabile, da Niccolò di Bartolomeo, una delle personalità politiche cittadine di maggior rilievo alla fine del sec. XV. Era cognato [...] Carlo), e poi prese parte all'ultima fase della campagna, conclusasi con la caduta di Firenze.
Nel 1530, divenuto coll. 494 s.; LIII, ibid. 1899, col. 219; F. Guicciardini, Storia d'Italia, a cura di C. Panigada, Bari 1929, V, p. 269; I. Ugurgieri ...
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PADELLETTI, Guido
Giordano Ferri
PADELLETTI, Guido. – Nacque a Livorno il 17 luglio 1843 da Pier Francesco e da Angela Piccinetti.
Trascorse l’infanzia fra Montalcino, nel Senese, e Firenze, dove, presso [...] e Gaetano Del Taglia. Il padre, che partecipò alla campagna del 1848, ebbe un ruolo determinante nella sua formazione liberale Viva Verdi, che voleva significare: Viva Vittorio Emanuele Re d’Italia» (pp. XI s.).
Parallelamente al corso universitario, ...
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CREMANI, Luigi
Paola Balestreri
Nacque ad Arezzo il 17 febbr. 1748 da Cosimo, cancelliere maggiore, e Alessandra Stefani. Compì gli studi di giurisprudenza all'università di Pisa, dove ebbe come maestri [...] criminale, quale testo universitario. Gli avvenimenti militari della campagna napoleonica in Lombardia nel 1796 indussero il C., legato nella Collezione dei travagli sul codice penale per il Regno d'Italia, Brescia 1807.III, pp. 249 ss. Esso ottenne, ...
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MANFREDI, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque il 17 marzo 1828 a Cortemaggiore, nel Piacentino, da Domenico, cassiere degli stabilimenti di beneficenza, e da Paolina Fogliazzi. Compiuti i primi studi nel paese [...] Altri significativi interventi furono quelli tenuti in occasione della campagna di Libia (22 e 24 febbr. 1912), per 61; M. Missori, Governi, alte cariche dello Stato e prefetti del Regno d'Italia, Roma 1973, p. 196; Storia di Piacenza, V, L'Ottocento, ...
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PARENZO, Cesare
Gian Luca Fruci
– Nacque a Rovigo il 20 novembre 1842 da Moisé e Amalia Romanin.
Appartenente a una famiglia borghese di religione ebraica, dopo aver frequentato il ginnasio annesso [...] 1894) ferito nella battaglia di Ponte del Caffaro, alla campagna garibaldina del Tirolo, dove si segnalò sia sul campo storico del Senato, Banche dati on-line, I Senatori d’Italia, II, Senatori dell’Italia liberale, s.v. (http://notes9. senato.it/web/ ...
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FEDERIGO di ser Geri d'Arezzo
Fabio De Propris
Nacque probabilmente ad Arezzo tra il secondo e il terzo decennio del sec. XIV dall'avvocato, professore di diritto civile e preumanista Geri d'Arezzo.
Il [...] aver cioè abbandonato la città ed essersi ritirato in campagna. La lettera offre un'immagine dei suo destinatario compilata da O. Gamurrini: G. Mazzatinti, Inv. dei mss. delle Bibl. d'Italia, VI, Forlì 1896, p. 223), c. 133 ("Si petis" attribuita a ...
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MANZINI, Vincenzo
Alberto Berardi
Nacque a Udine, il 20 ag. 1872, da Giuseppe e da Angelina Corner. Compì gli studi universitari a Ferrara dove si laureò in giurisprudenza. Avvocato penalista (iscritto [...] nei quali si andava consolidando una corposa campagna antisemita, fondata proprio sulle cosiddette accuse non l'hanno mai conosciuto vivono ogni giorno a colloquio con lui, in L'Avvenire d'Italia, 18 apr. 1959; S. Ranieri, V. M. e il suo "Trattato", ...
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BERGANTINI, Gian Pietro
Gian Luigi Beccaria
Nacque a Venezia il 4 ott. 1685. Ancor giovane si trasferì a Bologna per studiare nel collegio dei gesuiti S. Luigi Gonzaga; dopo otto anni trascorsi a Bologna, [...] ), opera corredata di molte note erudite; Della possessione di campagna…,del p. J. Vaniero (traduz. del Proedium rusticum 104, 645; VI, ibid. 1853, p. 820; E. De Tipaldo, Biogr. d. ital. illustri…, Venezia 1834-1845, X, pp. 220 s.; P. Viani, Diz. di ...
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GALLO (de Gallis), Nicola
Anna Modigliani
Apparteneva a una famiglia dell'aristocrazia romana che aveva - secondo quanto racconta Gaspare da Verona - lontane origini imolesi. Non si conosce il nome [...] i suoi membri diversi mercanti e proprietari di casali nella Campagna romana, tra i quali i più noti furono Giuliano, della città di Roma, a cura di O. Tommasini, in Fonti per la Storia d'Italia (Medio Evo), V, Roma 1890, p. 55; Petrus de Godis, De ...
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push factor loc. s.le m. L’insieme delle condizioni di vita fortemente sfavorevoli causate da pressione demografica, povertà e fame, situazioni o eventi ambientali estremi, persecuzioni politiche e torture, che spingono le popolazioni native...
govèrno s. m. [lat. gŭbĕrnum «timone della nave»; in alcuni sign., der. di governare]. – 1. ant. Timone: barca ... Disarmata di vele e di governo (Petrarca). 2. L’atto e l’ufficio di governare, in tutti i sign. del verbo: a. La guida di una...