Discrezionalità
Martin Shapiro
Introduzione
La discrezionalità è un fenomeno che nasce dalla tensione tra due esigenze imprescindibili della pubblica amministrazione. Da un lato infatti è indispensabile [...] appello avevano la funzione di riservare qualunque residua discrezionalità a un ristretto numero di alti funzionari della capitale. Ai giudici locali non era concesso alcun potere discrezionale, nemmeno per quanto riguardava l'organizzazione interna ...
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Guido Clemente di San Luca
Abstract
Viene illustrato, in estrema sintesi, l’insieme della organizzazione relativa alle autonomie territoriali locali, riconosciute fondamentali nell’ordinamento costituzionale, [...] quella dettata dall’art. 133 Cost. (co. 6). Un’autonoma disciplina è dettata per la Città metropolitana di Roma capitale (co. 101-103).
Con ogni evidenza, la ratio della istituzione di una Città metropolitana resta quella in qualche modo esplicitata ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] mantenere un'amministrazione meno complessa e pletorica. Sarebbero state colpite le rendite (terratici e fide),non il capitale (la terra). In questo caso le idee del Vauban e del Boisguilbert risultavano fortemente modificate ed anche largamente ...
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Federazione
Giuseppe de Vergottini
I vincoli federativi all'interno e all'esterno dell'ordinamento statale
'Federazione' è concetto che attiene a collegamenti collaborativi istituzionalizzati fra entità [...] cosiddetti 'mezzi cantoni' hanno un solo seggio, anziché due come per la generalità dei casi) e in Australia (dove la capitale federale e il Territorio del Nord hanno due seggi, a differenza dei dodici spettanti alla generalità degli Stati). In altri ...
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Epistole
Manlio Pastore Stocchi
La silloge delle E. dantesche, nella estensione e nella disposizione fissate da E. Pistelli nella sua edizione del 1921 per la Società Dantesca Italiana e tuttora accolte [...] isolato - di chi scrive le righe presenti, si tratta di un problema che, un tempo largamente dibattuto e giudicato di capitale importanza, è venuto via via - più che altro per fastidio e per esaurimento - perdendo il suo interesse, per trovare oggi ...
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Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] del papa sembrò favorire in un primo tempo Federico. Ansioso di pacificare questo territorio dell'Impero in cui era situata la capitale storica della cristianità, G. ne affidò il vicariato al re di Napoli Roberto d'Angiò. Ma allorché l'appoggio di ...
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GREGORIO da Rimini
Roberto Lambertini
A. Tabarroni
Alessandro Conti
Le informazioni relative alla provenienza familiare di G., nato probabilmente a Rimini agli inizi del Trecento, sono pressoché inesistenti: [...] S. Ebbesen, Helsinki 1990, pp. 257-264; M. Santos-Noya, Die Sünden und Gnadenlehre des Gregors von R., Frankfurt 1990; A. Spicciani, Capitale ed interesse tra mercatura e povertà nei teologi e canonisti dei secoli XIII-XV, Roma 1990, pp. 41-43; A. de ...
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Diritto all’abitare
Umberto Breccia
L’abitare e i diritti sociali
Peripezie dei diritti sociali
Nelle carte costituzionali del secondo dopoguerra, sebbene molte e autorevoli fossero le voci perplesse [...] – l. n. 2007-290, 5/3/2007 – che fu sollecitato dal presidente Jacques Chirac sull’onda emotiva di una clamorosa protesta nella capitale francese. Sta di fatto che ora, in un quadro normativo integrato (art. L300-1 e -2 del Code de la construction et ...
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Diritto romano in Cina
Sandro Schipani
Premessa
Dalla prima pagina del Milione di Marco Polo, apprendiamo che il Gran Khān aveva chiesto notizia dell’imperatore, «e che signore era, e di sua vita e [...] il grande giurista nordamericano Roscoe Pound, nominato consulente del Ministero della Giustizia del governo cinese quando la capitale era a Nanchino, anche se certo non fu mai un osservatore benevolo nei confronti del sistema giuridico romanistico ...
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ELEONORA d'Arborea
Antonello Mattone
Nacque probabilmente in Catalogna intorno al 1340 da Mariano de Bas-Serra e da Timbora de Rocaberti.
Suoi fratelli furono Ugone, nato nel 1337, Beatrice ed un'altra [...] a cura di A. Canellas Lopez, Zaragoza 1978, IV, pp. 685 s., 705 s., 723 ss., 729, 749 s., 769 s. (opera di capitale importanza ripresa da quasi tutta la storiografia successiva); G. Manno, Storia di Sardegna, Torino 1826, III, pp. 113-150; V. Angius ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
capitale2
capitale2 s. f. [uso sostantivato dell’agg.]. – Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo: Roma è la c. d’Italia; assol., la C., Roma: lasciare la C., partire per la C., e sim. In usi estens.: la c. economica...