I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] ’episcopato monarchico in quanto il vescovo è capo unico e indiscusso di una Chiesa organizzata gerarchicamente, secondo il modello dell’amministrazione civile delloStato e delle città greco-romane, soppiantando o relegando in secondo piano altre ...
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Giovanni XXIII, beato
Francesco Traniello
Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Sotto il Monte (Bergamo) il 25 novembre 1881. Quartogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, che ebbero dopo di [...] aveva rilevato che "la singolare condizione della Chiesa cattolica e delloStato Italiano [...] suppone una distinzione ed un capo sovietico N. Kruscev, e sull'opinione pubblica mondiale, per favorire una soluzione pacifica e consensuale della crisi ...
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GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] per rimuovere diffidenze e ostacoli, ma solo dopo l'invasione delloStatodella Chiesa e nell'imminente pericolo di un assalto a Roma capacità di mediazione del cardinale Carlo di Guisa, capodella delegazione francese. Quando però comprese i rischi ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La struttura del sapere
Alfonso Maierù
La struttura del sapere
La classificazione delle conoscenze
Gli elementi fondamentali adottati [...] per oggetto rispettivamente la cura di sé, la cura delloStato e i doveri familiari.
A questa bipartizione Boezio faceva il rito di purificazione comprendeva rasatura del capo, taglio delle unghie, abbandono dell'abito indossato e, infine, dimora in ...
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Laicità
Gustavo Zagrebelsky
Termini attuali
La laicità è un concetto problematico che indica una tensione o un conflitto sempre nuovo da dipanare o risolvere, di cui si può ragionare solo nelle situazioni [...] c’è laicità né quando la religione si ingerisce nelle cose delloStato, facendosi essa stessa Stato, né quando lo Stato si ingerisce nelle cose della religione, facendo della religione un affare di Stato. La laicità, in breve, quali che siano le sue ...
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Innocenzo XIII
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito d'Isabella Monti e di Carlo, duca di Poli, nasce in questa il 13 maggio 1655. Timbrato il natio borgo dal massiccio palazzo dei de Comitibus [...] c'è stato, l'8, da parte del camerlengo, il riconoscimento del cadavere la mattina seguito la sera dal trasporto a S. Pietro, "col solito stile [commenta Cappello] [...] più tosto dovuto ad un general militare che al capodella Chiesa". Sepolto ...
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Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] roccaforti alle porte del suo dominio.
Il 29 maggio 1316 - appena due mesi prima dell'ascesa al soglio di G. - era stato eletto a capodell'Ordine un conventuale, Michele da Cesena, risoluto ad assicurare la rivincita di una maggioranza rinvigorita ...
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Conflitti etnici e religiosi
Lucio Caracciolo
di Lucio Caracciolo
Conflitti etnici e religiosi
sommario: 1. Introduzione. 2. La fine della guerra fredda e le sue conseguenze. 3. In morte della Iugoslavia. [...] diritto all'autodeterminazione dei popoli', invenzione del capodella Rivoluzione russa, Lenin, e del presidente diventa senso comune. L'idea, cioè, che la parabola delloStato nazionale, così come esso è emerso nel sistema continentale europeo dopo ...
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Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] con il mondo moderno. In questa ecclesiologia risaltava decisamente il papa, che non era solo il capo visibile della Chiesa, ma anche il sovrano delloStato pontificio. Gli intransigenti, fedeli al papa, si ritenevano i suoi interpreti nelle sfide da ...
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GIOVANNI XXII, papa
Christian Trottmann
Jacques Duèse (Jacme Duesa), figlio di Arnaud, nacque a Cahors nel Sudovest della Francia, intorno al 1244 da una famiglia molto abbiente della borghesia cittadina.
Minuto [...] nei confronti della Chiesa. Da questo principio si deducevano il dominio delloStato sui beni del nella sua umanità, così come il suo vicario terreno. Inoltre, questo capo è tutt'uno con il suo corpo mistico composto dalla Chiesa militante e ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...