Vedi FORO dell'anno: 1960 - 1994
FORO (v. vol. III, p. 723)
C. Morselli
II forum è originariamente l'unico spazio pubblico della città destinato alle attività politiche, amministrative, religiose, commerciali [...] molto tempo unico elemento di romanizzazione, dà infatti origine al fenomeno di trasferimento della struttura dei castra nell'organizzazione dell'area pubblica. Lo schema del quartier generale (principia) degli accampamenti militari è puntualmente ...
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fortuna
Federigo Tollemache
Voce frequente nelle opere volgari (2 occorrenze nella Vita Nuova, 3 nelle Rime, 7 nel Convivio, 10 nell'Inferno, 3 nel Purgatorio, 5 nel Paradiso, 7 nel Fiore, 2 nel Detto), [...] fortuna sumatis audaciam, qui malesuada fame urgente murmurantes invicem " prius moriamur et in media arma ruamus ", in castra Caesaris, absente Caesare, proruperunt. E qui, pertanto, trova il suo posto l'aggettivo ‛ fortunato ' che ricorre in ...
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muovere
Bruno Bernabei
Per la morfologia, si rileva un uso assai frequente di forme non dittongate accentate sulla radice, per probabile influenza latina e lirico-siciliana. Con non meno di trecento [...] anche If XXII 1 vidi già cavalier muover campo, nel significato di " mettersi in marcia ", " partire ", che ricalca il latino castra movere. Da notare anche l'espressione ‛ far m. ', " far procedere ", che ricorre due volte in Cv II I 3, in ...
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Tradizioni popolari
Giovanni B.Bronzini
La Commedia, rispecchiando la civiltà medievale in tutti i suoi aspetti e a diversi livelli sociali e culturali, è tra le opere di D. la più ricca di riferimenti [...] , appartengono per fattura a livelli diversi di cultura. Letteraria, per genere, metrica e trasmissione, è la canzone del Castra, da porre se mai sullo stesso piano di produzione giullaresca del canto oltraggioso per Milanesi, Bergamaschi e loro ...
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NURAGHE
G. Lilliu
Monumento caratteristico della Sardegna, costruito con grandi pietre a secco disposte a filari. Nella sua espressione architettonica essenziale è in forma di torre circolare troncoconica, [...] una parte della difesa punico-sarda contro i Romani, nelle regioni montuose, poté giovarsi di n. parzialmente smantellati, chiamati castra dallo storico Livio (xli, 12), con nome che dura ancora per i nuraghi crastu, crasta). Infine, forse già allora ...
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MAGAZZINO (ὡρεῖον, σιτοϕυλακεῖον, ἀποϑηκη; horreum [granarium])
R. A. Staccioli
Speciali costruzioni ideate per scopi puramente pratici come depositi di derrate alimentari e, quindi, magazzini, ma per [...] m., sempre nel mondo provinciale, è rappresentata dagli horrea militari, specialmente documentati nei castella e nei castra della Germania e dell'Inghilterra (Kapersburg, Urspring, Weissenburg, Saalburg). Generalmente al centro del campo, lungo la ...
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L'attuale repubblica di Baviera è in ordine di grandezza e di popolazione, il secondo stato della Germania. Com'è il caso della repubblica d'Assia, anche la repubblica di Baviera è uno di quegli stati [...] più importanti, alcuni dei quali furono già sedi romane (Kempten = Campodunum. Augsburg = Augusta Vindelicorum, Regensburg [Ratisbona] = Castra Regina) i quali, grazie ai rapporti con l'Italia, si mantennero in grande splendore sinché non decadde il ...
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La divisione in due dipartimenti, dell'Alto Reno (capoluogo allora Colmar, ora Mulhouse) e del Basso Reno (capoluogo Strasburgo), opera della prima Repubblica francese, confermata dalla terza dopo il trattato [...] , grazie alla più intensa vita economica che la presenza del monastero stesso aveva suscitata; altre (Kaisersberg, Belfort) erano antichi castra, sorti per motivi di difesa. Di più, gl'imperatori e re di Germania, e, sul loro esempio, persino vescovi ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36; III, 1, p. 878)
Salvatore Rosati
Eugenia Schneider Equini
Pia Pascalino
Per l'aggiornamento dei dati geografici, economici e storici, v. gran [...] e alla scultura provinciale, che ebbe qui una fioritura originale. Le nuove ricerche che hanno avuto per oggetto i castra più importanti (Eburacum, Isca Silurum, Deva, ecc.) sedi delle legioni stanziate nell'isola dopo la sua conquista, hanno portato ...
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(II, p. 97; App. I, p. 77; II, I, p. 107; III, I, p. 56; IV, I, p. 73)
Condizioni demografiche e sociali. - Al censimento del 1982 la popolazione era di 2.786.100 ab., con un aumento in 22 anni del 46,2%. [...] delle fortezze tardoantiche, oggi ampiamente indagate: si tratta di fortificazioni a planimetria regolare, del tipo dei castra, destinate a ospitare le unità militari (per es. Vig, probabilmente Ad Picaria della Tabula Peutingeriana, Paleokastra ...
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castrare
v. tr. [lat. castrare]. – 1. a. Togliere a un animale, maschio o femmina, gli organi della riproduzione, o determinarne in altro modo l’atrofia, per renderlo più mansueto o più adatto all’ingrassamento: c. un cane, un gatto, un maiale,...
castrato
agg. e s. m. [part. pass. di castrare]. – 1. agg. Privato degli organi della riproduzione: un gatto c.; galline c.; Gridava il vecchio, che parea c. (Berni). 2. s. m. Maschio della pecora castrato, spec. quando è macellato: coscio...