BOSCHETTI, Giovanni Boschetto (Boschetto da Viterbo)
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Nato a Viterbo probabilmente attorno al 1570, fu sacerdote e musicista. Nel 1613 si trovava a Roma, dove nel novembre faceva stampare da G. B. [...] delle figure allegoriche cantano e danzano nello stile dell'epoca (i passi di danza sono, infatti, nello stile di Cesare Negri, detto il Trombone). Alcuni pezzi più significativi, a due canti, come Ricciutella pargoletta (quattro stanze), Lascivette ...
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GIACOMELLI (Jacomelli), Geminiano
Federico Colonia
Nacque a Colorno, presso Parma, il 28 maggio 1692 da Giuseppe e Maria Tej. In gioventù intraprese gli studi di canto, contrappunto e clavicembalo con [...] 'imperatore Carlo VI; sicuramente fu a Graz, dove nel 1737 era direttore degli spettacoli e dirigeva le rappresentazioni del Cesare in Egitto (G.F. Bussani, Milano, teatro Ducale, carnevale 1735), considerato il suo capolavoro.
Il 22 ag. 1738 venne ...
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GABELLONE (Caballone, Cabalone, Cabelone, Gabaldone), Gaspare
Emilia Pantini
Nato a Napoli il 12 apr. 1727 da Michele Caballone (cognome che il G. preferì mutare in Gabellone) e Teresa Muscettola, intraprese [...] Verdi.
Il G. morì a Napoli il 22 marzo 1796.
Il padre, Michele Caballone, nato a Napoli nel novembre 1692 da Vito Cesare e Antonia Ricca, studiò presso il conservatorio di S. Maria di Loreto con G. Veneziano e G. Perugino. Nel 1716 sposò Teresa ...
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FANTINI, Girolamo
Roberto Grisley
Nacque a Spoleto nel 1602. Le notizie sulla sua vita sono scarse e lacunose; sappiamo comunque che nel 1630 ricoprì l'incarico di "trombetta maggiore" al servizio del [...] medicei.
Il trattato del F. (ristampato in edizione facsimile a Milano nel 1934 e a Nashville, Tenn., nel 1972) e quello di Cesare Bendinelli, Tutta l'arte della trombetta (composto nel 1614 ed edito poi a Kassel nel 1975 a cura di E. H. Tarr ...
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BOGLAT (Boglhat, Buglhat), Giovanni
Alfredo Cioni
Questo sacerdote della diocesi di Clermont giunse in Ferrara il 28 giugno 1528, al seguito di Renata di Francia sposa ad Ercole II, figlio del duca [...] Lusuum puerilium libellus di Costanzo Lando, che vide la luce nel 1546, e Il valoroso Ruggiero Marchese d'Atesta di Cesare Galluzzo, pubblicato nel 1550. La più bella e curiosa edizione dei due soci è certamente quella dei Banchetti. Composizioni di ...
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POLLAROLO, Carlo Francesco
Marco Bizzarini
POLLAROLO (Pollaroli, Polaroli), Carlo Francesco. – Nacque probabilmente a Quinzano d’Oglio, nella Bassa bresciana, intorno al 1655, da Lucia e da Orazio, [...] , di fatto corrispondenti alla tipologia della fuga monotematica. Tra le Sonate da organo di varii autori (a cura di Giulio Cesare Arresti, [Bologna] 1697 circa) ve n’è una «del Pollaroli di Venezia», che andrà senz’altro identificato con il nostro ...
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FIORINI (Fiorino), Ippolito
Dante Cerilli
Non se ne conoscono i dati anagrafici certi, non avendosi più traccia del suo Foglio di famiglia; sappiamo tuttavia che nacque a Ferrara probabilmente intorno [...] inoltre che era pagato 300 scudi l'anno, come attesta il Monteverdi nella lettera del 2 dic. 1608, indirizzata al duca Cesare d'Este per lamentarsi di non percepire i promessi 100 scudi l'anno: "... Haveria potuto affaticarsi bene il Luzzasco et il ...
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Cicognini, Alessandro
Sergio Bassetti
Compositore, nato a Pescara il 25 gennaio 1906 e morto a Roma il 10 novembre 1995. Ha fatto parte di quel ristretto gruppo di artisti, in cui spicca il nome di [...] , o addirittura al patetismo. Fu piuttosto dall'incontro con gli umori più surreali e cordialmente anarchici dello sceneggiatore Cesare Zavattini che nacquero gli esiti migliori: così in Prima comunione (1950), ancora di Blasetti, come in Miracolo a ...
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LUPINO, Francesco
Paolo Peretti
Nacque ad Ancona intorno al 1500.
Sia nel frontespizio dell'unica sua opera monografica a stampa, sia in altre fonti documentarie è detto infatti "anconitano".
La sua [...] sua direzione il L. rimase almeno fino al 30 giugno 1553, se non addirittura fino alla nomina di don Cesare Schieti, suo effettivo successore nel 1555, che Radiciotti definisce anche "suo degno scolaro" (1891).
Lasciati gli incarichi musicali, il ...
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BERNABEI, Giuseppe Antonio
Raoul Meloncelli
Nato a Roma nel 1659, si dedicò giovanissimo allo studio della musica sotto la guida del padre Ercole, rivelando ottime qualità di organista e compositore. [...] Dori overo la schiava fedele (testo già musicato da M. A. Cesti e modificato dal Terzago, 1680), Giulio Cesare ricovrato all'ombra natalizia di Massimiliano, Emanuele (" torneamento" per il diciottesimo compleanno dei principe, 1680); su libretto di ...
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Cesare
Céṡare s. m. – 1. Titolo distintivo degli imperatori romani, derivato dal cognome del generale, triumviro e dittatore Gaio Giulio Cesare (100 o 102 - 44 a. C.). 2. Nell’Impero bizantino, in origine titolo dell’imperatore associato al...
cesio1
cèṡio1 agg. [dal lat. caesius «grigio azzurro, verdastro»], letter. – Azzurro chiaro, celeste, detto per lo più degli occhi: gli occhi tuoi cesii (D’Annunzio); come s. m., il c., il colore cesio.